Accordi e convenzioni
In questa sezione sono raccolti gli accordi di carattere amministrativo stipulati dalle autorità competenti degli Stati contraenti, sulla base dell’articolo 26 del modello Ocse, per evitare le doppie imposizioni e l’elenco delle convenzioni contro le doppie imposizioni stipulate a oggi dall’Italia con altri Stati.
Le Convenzioni per evitare la doppia imposizione internazionale rappresentano il risultato di un accordo tra due Stati per regolamentare, sulla base del principio di reciprocità, la propria sovranità tributaria. Questi accordi internazionali sono redatti sulla base di un apposito modello di convenzione elaborato in ambito Ocse.
Un ulteriore modello di riferimento, è quello elaborato in sede Onu.
Le Convenzioni possono riguardare le imposte sul reddito e, talvolta, alcuni elementi del patrimonio. Le Convenzioni, oltre a disciplinare la cooperazione tra le Amministrazioni fiscali degli Stati contraenti, mirano a evitare la doppia imposizione e a prevenire l’evasione e l’elusione fiscale eliminando le doppie esenzioni.
In Italia, le Convenzioni per evitare le doppie imposizioni entrano a far parte dell’ordinamento giuridico all'esito di un procedimento di ratifica da parte del Parlamento seguito con legge ordinaria, che conferisce piena e integrale esecuzione al trattato internazionale.
La Convenzione entra in vigore a seguito dello scambio degli strumenti di ratifica da parte dei Paesi contraenti. La conferma dell’avvenuto scambio degli strumenti di ratifica avviene attraverso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per dare attuazione alle disposizioni delle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni, i Paesi contraenti possono stipulare accordi di natura amministrativa volti a favorire lo scambio di informazioni e/o l’effettuazione di verifiche fiscali simultanee.
Aggiornamento accordi sulle doppie imposizioni
(al 23 ottobre 2009)
- ratifica del trattato con gli Usa (legge n. 20 del 3 marzo 2009). Il 16 dicembre con lo scambio degli strumenti di ratifica, l'accordo tra i due Stati entrerà ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2010.
- ratifica del trattato con il Belarus (legge n. 74 del 29 maggio 2009);
- ratifica del trattato con la Croazia (legge n. 75 del 29 maggio 2009);
- ratifica del trattato con la Slovenia (legge n. 76 del 29 maggio 2009);
- ratifica del trattato con la Giordania (legge n.160 del 23 ottobre 2009);
- ratifica del trattato con l'Arabia Saudita (legge n.159 del 23 ottobre 2009);
Notizie flash
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