Quali sono i principali strumenti utilizzati dall'Amministrazione tributaria per contrastare il fenomeno?
A questo interrogativo tenterà di rispondere il focus di oggi dedicato alla disamina della normativa tributaria nazionale il cui obiettivo è contrastare tutte quelle operazioni elusive poste in essere con soggetti che sono localizzati nei paradisi fiscali.
Worldwide taxation e source taxation sono i due criteri che disciplinano la tassazione per i soggetti residenti e non
Della residenza delle persone fisiche si occupa l'articolo 2 del Tuir mentre l'Amministrazione fiscale italiana ha fornito una serie di indicazioni alla luce della normativa vigente e delle sentenze pronunziate sull'argomento. Nel numero di oggi un focus dedicato all'argomento.
Acronimo di transactional net margin method è utilizzato in alternativa alle metodologie di valutazione più comunemente utilizzate
Si applica comparando il margine netto conseguito da una impresa associata nelle transazioni infragruppo con quello realizzato da soggetti indipendenti in transazioni comparabili. Nella puntata di oggi un focus sull'argomento prendendo spunto da una verifica in azienda.
È quanto risulta dal più recente quadro di valutazione elaborato dalla Commissione europea, dal Solvit e dal Css
In media soltanto l'1 per cento delle direttive del mercato interno non è stato ancora recepito negli ordinamenti nazionali. I maggiori Stati membri in linea con il nuovo obiettivo convenuto dai capi di governo.
Le incongruenze fra costi e ricavi e l’acquisto di un costoso macchinario alla base dell’accertamento
Il riscontro di una significativa riduzione della redditività della società, rispetto agli anni precedenti, benché in presenza di aumento del volume d’affari e di radicale rinnovamento tecnologico, legittima la rettifica del reddito in quanto elementi gravi, precisi e concordanti (Corte di cassazione, sentenza n. 4170/2009).
On line i modelli in versione britannica per facilitare l'adempimento fiscale ed evitare gli errori di traduzione
Da oggi reperibili i moduli, in lingua inglese, per la dichiarazione annuale Iva con le relative istruzioni di compilazione. Gli stampati, utilizzabili dai cittadini stranieri che svolgono attività in Italia, fanno parte dei servizi che l'Agenzia mette a disposizione dell'utenza anche attraverso la sezione anglosassone del sito internet.
Le norme, le procedure e le modalità di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto nel settore editoriale
Il criterio di applicazione dell'Iva plurifase è quello di regola utilizzato in Italia in armonia alle direttive dell'Ue in materia. Esistono, tuttavia, sistemi speciali di determinazione dell'imposta. Uno di questi è quello previsto dall'articolo 74 del Dpr 633/1972, destinatario del quale è il settore dell'editoria.
Le forme particolari di vendita: dai supporti integrativi ai prodotti editoriali ceduti insieme ad altri
Negli ultimi anni si è diffusa una particolare forma di vendita di prodotti editoriali che vede la cessione delle pubblicazioni insieme ad altri beni. La disciplina applicabile alle cessioni congiunte di pubblicazioni con "supporti integrativi", con "beni diversi dai supporti integrativi" e con "beni funzionalmente connessi".
Sul sito dell'Agenzia la modulistica bilingue per consentire gli adempimenti fiscali della minoranza linguistica
I file con tutte le istruzioni per la compilazione, riguardano la dichiarazione annuale, il modello 26 LP/2009 con il prospetto delle liquidazioni periodiche, il modello 74-bis 2009 riservato ai curatori fallimentari e ai commissari liquidatori e il modello VR/2009 per il rimborso del credito.
Nell'ultima parte dell'approfondimento i metodi di determinazione delle copie su cui calcolare l'imposta
Per giornali quotidiani, periodici (esclusi quelli pornografici e quelli ceduti congiuntamente con supporti integrativi o altri beni) e i libri, l'imposta è pagata sulla base delle copie consegnate o spedite, anche se cedute a titolo gratuito, diminuite di una fissata percentuale. E' il sistema di forfetizzazione della resa.
Definitive le scadenze fiscali con la pubblicazione sulla Gazzetta del 28 febbraio del “milleproroghe”
Invio telematico di Unico e della dichiarazione Iva entro il 30 settembre, trasmissione telematica dei modelli 730 da parte di Caf, professionisti abilitati e sostituti di imposta fino al 15 luglio. Il nuovo calendario fiscale, contenuto nel Dl 207/2008, è entrato ufficialmente in vigore dal 1° marzo (vedi articolo del 26 febbraio).
Giovedì 5 marzo è il termine per inviare i questionari predisposti da Sose per il monitoraggio della crisi
Sono tre i giorni a disposizione dei contribuenti per trasmettere i questionari che consentiranno all’agenzia delle Entrate di ottenere un quadro chiaro degli effetti della crisi economica e procedere alla realizzazione del progetto di revisione di tutti gli Studi attualmente applicabili. Termine ultimo, il 5 marzo.
Dalle mense ai tour operator. Le precisazioni delle Entrate frutto di quesiti posti alla sua attenzione
Il limite del 75% alla deducibilità delle spese per servizi alberghieri e di ristorazione opera solo nei casi in cui gli stessi, considerata l'attività imprenditoriale svolta, concorrono in maniera indiretta alla produzione dei ricavi. E' uno dei principi contenuti nella circolare n. 6/E.
Pubblicato il documento con le metodologie ispettive utili per l'esecuzione delle analisi e dei controlli
Imposte sui redditi e sulle attività produttive, Iva e altre imposte indirette, compresi tabellari e modelli operativi sono i principali riferimenti contenuti nella circolare n. 1/2008 scaricabile dal sito istituzionale della Guardia di finanza nel quadro della semplificazione dei rapporti tra Fisco e contribuenti.
Non è impugnabile perché si qualifica come atto amministrativo non provvedimentale
Le risposte agli interpelli non sono atti impositivi, non vincolano il contribuente e non possono quindi incidere sulla sfera giuridica del destinatario, di conseguenza non sono impugnabili in sede giurisdizionale. Si tratta semplicemente di attività di indirizzo e di interpretazione dell'Agenzia (circolare n. 7/E).
Il trattamento fiscale dipende dal tipo di "prestito" emesso dalla società a responsabilità limitata
Per individuare in modo corretto il regime fiscale applicabile ai titoli di debito emessi dalle Srl occorre verificare se gli stessi possono rientrare nella definizione di "titoli similari alle obbligazioni". In caso affermativo, i titoli delle società a responsabilità limitata sono equiparati a quelli delle società per azioni (risoluzione n. 54/E del 3 marzo).
Nel processo tributario sono ammesse, inoltre, le prove testimoniali incorporate nell’atto ispettivo dell’ente
È legittimo l’avviso di accertamento frutto dell’esercizio di un potere amministrativo frazionato (anche in poteri istruttori attribuiti ad altri uffici amministrativi) , a condizione che sia adeguatamente motivato e faccia propri i risultati conseguiti nelle precedenti fasi procedimentali (Cassazione, sentenza 3555/2009).
Determinante l’impossibilità di ulteriori raffronti per incompletezza della contabilità rinvenuta
La ricostruzione del reddito può basarsi anche su pochi documenti rinvenuti in azienda qualora l’impossibilità di ulteriori raffronti dipenda dalla incompletezza della documentazione conservata nell’azienda stessa. E’ il principio espresso dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 3853 dello scorso 18 febbraio.
Vanno inseriti nel modello “F24 Accise” disponibile esclusivamente in formato elettronico sul sito dell’Agenzia
Pronti nuovi codici tributo per versare i contributi dovuti alla gestione separata dell'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti, istituiti con la risoluzione n. 55/E di oggi. Vanno indicati nel modello “F24 Accise”, all’interno della “Sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione”.
La sua mancata produzione in giudizio non conduce automaticamente all'inammissibilità dell'appello
La mancata produzione in atti dell'avviso di ricevimento non determina l'inesistenza della notificazione né impone di concludere nel senso che la notifica sia stata irrituale, ma genera soltanto incertezza circa il suo perfezionamento. E' partita da tale principio la Cassazione, nella sentenza n. 2780 del 5 febbraio 2009.
La Corte di giustizia dell'Unione ha chiarito che, allo stato attuale, non sono previste prescrizioni specifiche
Di conseguenza è rimesso agli Stati membri il compito di determinare le norme e i metodi per arrotondare gli importi Iva, fermo restando il doveroso rispetto dei principi di neutralità fiscale e proporzionalità su cui si fonda il sistema comune Iva. La controversia è insorta tra una società britannica e l'Amministrazione finanziaria.
Approvate con provvedimento del direttore dell’Agenzia le linee guida valide per gli istituti di credito
Fissati i punti fermi per l’agevolazione sui mutui prima casa a tasso variabile (per cui una parte delle rate da versare nel 2009 è a carico dello Stato) prevista dal Dl anticrisi. L’Agenzia definisce le modalità tecniche attraverso cui comunica agli istituti di credito gli intestatari dei mutui che possono fruire dello sconto.
Per i periodi ante fallimento è responsabile delle conseguenze derivanti dagli inadempimenti a lui imputabili
È legittima la sanzione emessa nei confronti del curatore fallimentare di una società, poiché, in caso di fallimento, è lui il responsabile della presentazione della dichiarazione dei redditi per i periodi precedenti la débacle. È quanto ha stabilito Commissione tributaria di primo grado di Trento, con la sentenza n. 56/2008.
Per la Cassazione, nel processo tributario, la mancanza del documento non preclude l’utilizzo dei dati acquisiti
L'accertamento è valido anche se derivante da indagini bancarie non autorizzate. Questo perché le norme tributarie consentono al Fisco di ricostruire la posizione reddituale del contribuente sulla base di tutti gli elementi che, a qualsiasi titolo, siano entrati nella sua sfera di conoscenza.
Nessuna lesione dei principi della parità delle parti, del contraddittorio e della ragionevole durata del processo
La proroga dei termini per mancato o irregolare funzionamento degli uffici finanziari non viola la Costituzione. E' in sintesi quanto deciso dalla Consulta (sentenza n. 56 del 23 febbraio 2009). Sotto esame l'articolo 1 del decreto legge 21 giugno 1961, n. 498, come modificato dalla legge 25 ottobre 1985, n. 592.
E’ salvo il diritto anche quando gli obblighi sostanziali sono adempiuti a seguito di controllo o di verifica
Nel caso in cui le operazioni soggette al reverse charge siano sottoposte a controllo e venga accertata una violazione degli obblighi imposti da tale regime che comporti l’assolvimento del tributo, insieme all’accertamento del debito d’imposta deve essere riconosciuto il diritto alla detrazione (risoluzione n. 56/E).
Dall’esame dei documenti, una delle partecipanti non può aver svolto una vera attività nei due anni precedenti
Se da una operazione di aggregazione tra aziende nasce una srl che assegna una quota partecipativa al capitale sociale pari al 99,6% a un socio, mentre all’altro resta solo lo 0,4%, si può affermare che manca, nella fusione, una reale crescita dimensionale delle imprese, condizione necessaria per il bonus (risoluzione n. 57/2009).
Hanno tempo fino alla fine di questo mese per comunicare l’utenza dove ricevere i dati dall’Agenzia
Entro il 31 marzo i sostituti d'imposta pubblici e privati dovranno comunicare l'utenza telematica (Fisconline o Entratel) o l'intermediario presso cui intendono ricevere dall'agenzia delle Entrate i dati contabili dei modelli 730-4 dei loro dipendenti per permettere le operazioni di conguaglio sulle relative retribuzioni.
Questione di diritto comune a tutte le cause: ammissibile l’unica impugnazione di una pluralità di sentenze
L’impugnazione cumulativa è possibile qualora le decisioni impugnate debbano essere risolte attraverso una identica questione di diritto, la quale ben potrebbe costituire - se affrontata in separati giudizi - giudicato rilevabile d’ufficio. Così le sezioni unite della Cassazione, con la sentenza n. 3692 del 16 febbraio scorso.
Le certificazioni sono integrate con le modifiche apportate dal provvedimento del 12 febbraio 2009
Sono on-line i "nuovi" modelli in lingua slovena per la richiesta del bonus famiglia. La modulistica aggiornata, che sostituisce la precedente, tiene conto sia delle disposizioni introdotte in sede di conversione del Dl 185/2008 sia delle indicazioni fornite dalla stessa agenzia delle Entrate con la circolare n. 2/E del 3 febbraio 2009.