È la conclusione a cui sono pervenuti gli eurogiudici di Lussemburgo con una recentissima pronuncia
Per i magistrati comunitari l'imposta non si applica nell'ambito di un procedimento giudiziario anche se l'assistito versa un contributo. Il caso prende le mosse da una lettera inviata dalla Commissione europea alla Finlandia per il diverso trattamento, ai fini Iva, tra servizi di consulenti di uffici pubblici e consulenti privati.
Dipende dall’effettiva composizione del preparato alimentare la possibilità di applicare l’aliquota agevolata
Iva al 10% per la cessione del “miscuglio di frutta” gommoso. Sconta l’aliquota ordinaria del 20, invece, il gel alimentare a base di acqua aromatizzata e zuccherata, senza proprietà curative e senza frutta. I due pareri espressi nelle risoluzioni 270/E e 269/E, dopo gli accertamenti tecnici effettuati dagli uffici doganali.
Misura mitigata se il contribuente presenta la dichiarazione integrativa prima dell'avvio dei controlli
Istruzioni in arrivo per gli uffici delle Entrate su come gestire le controversie pendenti con i contribuenti che non hanno indicato separatamente, nella dichiarazione dei redditi, i costi derivanti da operazioni con imprese domiciliate in Paesi della black list. A dettarle, la circolare n. 46/E dell'agenzia delle Entrate.
I 48 mesi per chiedere il recupero delle somme partono da quella data se il tributo non è dovuto sin dall’origine
Il termine di decadenza per presentare l'istanza di rimborso delle imposte sui redditi decorre dal giorno dei singoli versamenti in acconto se questi risultano non dovuti già all'atto della loro effettuazione. L'interesse e la possibilità di richiedere il rimborso sussistono sin da tale momento (Cass., ordinanza n. 21528/2009).
Disponibile sul sito dell'agenzia delle Entrate il modello necessario per indicare i redditi conseguiti nel 2009
Tra le novità del 730/2010, in bozza sul sito delle Entrate, la detrazione del 20% per elettrodomestici ad alta efficienza energetica, mobili, Tv e computer acquistati per abitazioni oggetto di ristrutturazione e il credito d'imposta per la "ricostruzione immobiliare" a favore dei contribuenti abruzzesi danneggiati dal sisma del 6 aprile.
Vita semplificata per gli intermediari con Pec e Civis, i nuovi canali per comunicare e chiarirsi con il fisco
Richieste di assistenza all’Agenzia in via telematica. Con i canali Pec e Civis gli intermediari possono interloquire con il fisco sulle comunicazioni di irregolarità, senza doversi recare fisicamente agli sportelli. Inoltre, avvisi automatizzati definiti nel contenuto e nei termini (circolare n. 47/E e provvedimento direttoriale).
L’analisi del rapporto tra parametri e studi di settore attraverso una sentenza della Ctr della Lombardia
Valido l’avviso di accertamento fondato sui parametri, se il contribuente oppone alla ricostruzione dei compensi il risultato degli Studi approvati per le annualità successive, senza fornire elementi idonei a condizionare l’andamento dei compensi e giustificarne lo scostamento dalla stima presuntiva (sentenza n. 72/2009).
Ammessa la prova contraria del contribuente, che può far valere le proprie ragioni anche in sede contenziosa
All'Amministrazione finanziaria è attribuito il potere di determinare il reddito e di imputarne il possesso al soggetto che, anche per il tramite di interposizione fittizia, ne sia il reale e vero percettore, con la sola dimostrazione di un quadro indiziario grave, preciso e concordante (Cassazione, sentenza n. 21454/2009).
Sono stati utilizzati da chi ha versato, con l’F24, l’una tantum per regolarizzare i lavoratori domestici
Vita breve per i codici tributo che i datori di lavoro hanno indicato, nel modello "F24 Versamenti con elementi identificati", per pagare il contributo forfetario di 500 euro previsto dal decreto anticrisi per l'emersione di colf e badanti italiani e stranieri. A disporne la soppressione, la risoluzione 268/E.
A questa conclusione è pervenuta la Corte di Giustizia dell'Unione con una sentenza di recente emanazione
La controversia è insorta tra una Spa, che controlla un gruppo industriale con attività in diversi Paesi e l'Amministrazione fiscale svedese. La società fornisce alle proprie controllate prestazioni onerose di servizi di tipo gestionale, amministrativo e commerciale, rivestendo il ruolo di soggetto passivo Iva per tali operazioni.
Sotto esame le conseguenze, sostanziali e processuali, dell’eliminazione di una società dal registro delle imprese
Visto il contrasto giurisprudenziale che si è formato presso le sezioni semplici, il plenum della Corte suprema è chiamato a pronunciarsi sugli effetti pratici derivanti dalla cancellazione delle società (sentenza 19804/2009). La problematica impatta anche sulla materia fiscale con riferimento, ad esempio, alla notificazione degli atti tributari.
Secondo posto alla campagna di comunicazione della dre Emilia Romagna. 100 le amministrazioni partecipanti
“Chi evade tassa il tuo futuro”. È il titolo dello spot sull’evasione fiscale realizzato dalle Entrate dell’Emilia Romagna che, questa mattina, si è aggiudicata la piazza d’onore nell’ambito del concorso “La Pa che si vede”, al Compa 2009. A ritirare il premio il direttore regionale Antonino Gentile.
Ciascuna società può scalare esclusivamente i costi che si riferiscono direttamente alla propria attività
La società parte di un consorzio non può dedurre tutte le spese sostenute "sulla base del patto consortile", ma soltanto quelle di cui può dimostrare l'attinenza con la propria attività. Lo chiarisce la Cassazione con la sentenza 22790/2009, sottolineando anche la differenza tra spese di sponsorizzazione e di rappresentanza.
On line l'elenco degli enti che ricevereranno i computer portatili non più utilizzabili dagli uffici finanziari
Aggiudicati i 134 pc portatili regalati a scuole, organismi di protezione civile, enti pubblici e non-profit, dall'Amministrazione finanziaria, perché non più adeguati alle complesse esigenze operative degli uffici. La graduatoria dei "vincitori" è consultabile sul sito dell'agenzia delle Entrate, insieme all'elenco degli esclusi.
Figlio dell'intesa contro le doppie imposizioni, è predisposto dall'Amministrazione fiscale transalpina
E' esente da bollo il "5000-IT", modello predisposto dall'Amministrazione tributaria francese sulla base della Convenzione contro la doppia imposizione in vigore, tra Italia e Francia, in materia di imposta sul reddito e sul patrimonio. A tale conclusione è giunta l'agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 271/E.
Il requisito di reciprocità determina la possibilità per gli enti internazionali di usufruire dell'esenzione
Per i contratti che hanno continuità nel tempo, la soglia minima di 258,23 euro prevista per l'esenzione dall'Iva delle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di sedi e rappresentanti diplomatici e consolari, può essere rapportata, anziché al periodo di fatturazione, alla durata del contratto stesso (risoluzione n. 273/E).
Sì alla procedura prevista per le operazioni certificate fiscalmente, purché ci sia corrispondenza fra acquisto e reso
Per la restituzione delle merci acquistate attraverso Internet, operazioni assimilabili alle vendite per corrispondenza e quindi non soggette all'obbligo di certificazione fiscale, si può seguire la procedura prevista per le vendite con scontrino, a condizione che sia provata la correlazione tra le due operazioni (risoluzione n. 274/E).
Tra le novità, l'introduzione di una colonna dedicata all'esenzione per le imprese nelle zone franche urbane
E' in rete la bozza del modello Irap. Debutta uno spazio dove le imprese che intraprendono un'attività economica nelle "zone franche urbane" devono indicare la quota della produzione netta esente dall'imposta. Scompaiono, invece, alcuni righi, tra cui quelli relativi alle deduzioni (base e ulteriore) per l'incremento occupazionale.
Migliorare la difesa in giudizio e massimizzare le vittorie, fra gli obiettivi della nuova direzione
Indirizzare, coordinare, automatizzare. Sono le funzioni attribuite dal Comitato di gestione dell'agenzia delle Entrate alla nuova direzione centrale Affari legali e contenzioso. Struttura che eredita, in materia di processo tributario, i compiti sinora attribuiti alla "pensionanda" direzione centrale Normativa e Contenzioso.
Il parere dei tecnici del fisco arriva sulla base dell'analisi del prodotto svolta dall'agenzia delle Dogane
Iva al 10% sulla cessione di frullati ottenuti solamente con pura frutta. E' la risposta fornita dall'agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 272/E alla richiesta di un contribuente di conoscere l'aliquota dell'imposta da applicare al prodotto. Necessario, in via preliminare, il corretto inquadramento merceologico del preparato.
Rilevante, a tal fine, il volume d'affari realizzato, che permette di individuare il vero core business dell'impresa
Ai fini del calcolo dell'Iva detraibile non conta l'attività prevista dall'atto costitutivo, ma quella che costituisce "core business" dell'impresa, in particolare va tenuto conto del settore concretamente sviluppato. In tale ottica, quindi, l'atto costitutivo fa fede, ma entro determinati limiti (Cassazione, n. 22243/2009).
La base imponibile cambia secondo la disciplina fiscale in vigore nel periodo di maturazione del montante
Imposta al lordo dei rendimenti finanziari maturati fino al 31 dicembre 2000 per le prestazioni di previdenza complementare liquidate in capitale al soggetto iscritto al fondo prima di tale data. Sottratti, invece, dalla base imponibile, gli importi corrispondenti al montante maturato dal 1° gennaio 2001 (risoluzione n. 275/E).
Finché non interviene una sentenza favorevole all’altro coobbligato, deve adempiere alle pretese dell’ufficio
La mancata impugnazione di un avviso di accertamento, intanto divenuto definitivo, di una delle parti coinvolte in solido, non determina l’interruzione della procedura di riscossione a carico di chi non ha proposto ricorso. È la conclusione a cui è giunta la Ctp di Firenze con la sentenza n. 123/14/09 del 14 ottobre.
Il 13 novembre scade il temine per i dipendenti pubblici a riposo per presentare la dichiarazione relativa al 2009
La Finanziaria 2008 ha stabilito che il lavoratore dipendente o pensionato, per beneficiare delle detrazioni d'imposta, deve dichiarare annualmente di averne diritto, indicando le condizioni di spettanza nonché il codice fiscale delle persone a carico. L'Inpdap ricorda agli oltre 90mila pensionati "inadempienti" la scadenza per il 2009.
I dati relativi ai primi dieci mesi dell'anno registrano un + 111% per le richieste di dilazione dei pagamenti
Il Fisco attento alle difficoltà economiche degli italiani. E' di 9 miliardi l'importo totale delle rateazioni concesse a contribuenti e imprese, per un totale di 367.827 domande, nei primi dieci mesi del 2009, contro le 174.426 raggiunte a fine 2008. Segno positivo (+7%) anche per gli incassi provenienti dalle iscrizioni a ruolo.
Esaurita la sua funzione, dopo i cambiamenti relativi alla quota da destinare alle regioni a statuto ordinario
Ormai di troppo, dopo le modifiche introdotte dalla Finanziaria 2008, il codice tributo 2835 è stato soppresso con la risoluzione n. 276/E. A istituirlo la risoluzione 69/E del 2007, per versare, con il modello "F24 Accise", la quota di accisa sul gasolio per autotrazione da attribuire alle regioni a statuto ordinario.
Va utilizzato per riversare alla Regione l'imposta sui proventi dei prestiti emessi dallo stesso ente territoriale
E' "0005" il codice attribuito alla Regione Campania, da indicare in F24 per riversare all'ente l'imposta sostituiva sui proventi dei titoli obbligazionari emessi dallo stesso. Deve essere riportato nel campo "rateazione/regione/provincia" della sezione "erario", in corrispondenza del codice tributo 1241 (risoluzione n. 278/E).
L'ultimo tassello utile per dare effettiva applicazione alla norma contenuta nel decreto legge anticrisi-bis
Cornice dorata per due nuovi codici tributo. Serviranno, infatti, per pagare con l'F24 la "golden tax", l'imposta sostitutiva del 6% sulle plusvalenze da rivalutazione delle disponibilità in "platino, palladio, oro e argento" per uso non industriale. 1829 e 1830 sono i "golden number" (risoluzione n. 277/E).
Il maggior versamento eseguito a titolo di acconto viene, attualmente, conguagliato nel saldo d'imposta
Non servono più i codici tributo 2120 e 3859, istituiti per consentire la fruizione del credito d'imposta generatosi al momento dell'entrata in vigore del Dl 185/2008, che aveva previsto la riduzione di 3 punti percentuali sull'acconto dell'Ires e dell'Irap. A sopprimerli provvede la risoluzione n. 279/E.
Non conta che gli accertatori abbiano reperito la documentazione in locali non della società
In sede di verifica fiscale, il rinvenimento di una contabilità parallela rispetto a quella ufficiale, regolarmente tenuta, legittima di per sé il ricorso da parte dell’Amministrazione finanziaria all’accertamento induttivo. A tal riguardo, non rileva il luogo di rinvenimento della documentazione (sentenza n. 21975/2009).