Archivio Sapevate che...

Tassa a quattro zampe

bolt un eroe a quattro zampe
Muso imbronciato e orecchie dritte? Qui c’è lo zampino del fiscal dog… Se i vostri amici a quattro zampe vi sono ancora fedeli ma “hanno messo il muso”, è perché avranno sicuramente sentito parlare dai loro simili americani della “Toby tax”, la tassa di proprietà sui cani, così battezzata dal nome del cucciolo di labrador del governatore del Massachusetts, Deval Patrick. La sua proposta servirebbe a finanziare il piano di sterilizzazione voluto dalle autorità per limitare il randagismo. Auguriamoci che per i padroni dei cani valga il detto: “Tax che abbaia non morde!” (gi.ma).

Task force pope-fisco

immagine
Il fisco russo, nella sua lotta contro l'evasione tributaria, può contare su un alleato di livello davvero "alto": il clero ortodosso. Non pagare le tasse, si sa, è una pratica messa sotto accusa da ogni religione, ma mai, come in Russia, una chiesa si era impegnata in modo così esplicito e concreto per riportare sulla "retta via" cittadini persi sulla via dell'evasione. In pratica, i pope, individuati nella loro comunità i fedeli "infedeli" al fisco, tentano di convincerli che è dovere di ogni credente versare il proprio contributo nelle casse dello Stato. (am.ba)