Archivio Giurisprudenza

non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Se la dichiarazione dei redditi è in genere emendabile, la ritrattazione diviene illegittima nel caso in cui l’errore non sia semplicemente di calcolo ma dipenda da una scelta del cittadino o dell’imprenditore effettuata con la compilazione di un dato. E’ quanto chiarito dalla Cassazione con la sentenza 7294/2012. [...]
Non esiste un criterio di preferenza temporale che individui quale indagato in un illecito plurisoggettivo debba essere destinatario, per primo, della misura cautelare
vignetta
Il sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente del profitto del reato, può incidere indifferentemente sui beni della persona fisica o su quelli dell’ente che ha tratto vantaggio dal reato, ma non può eccedere il valore complessivo del profitto. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 17485/2012. [...]
Non scattano automatismi tra un giudicato e l’altro. Nel processo tributario, “l’innocente” deve essere in grado di abbattere le presunzioni a base dell’accertamento
due porte
Corretti gli atti di accertamento emessi nei confronti di una società coinvolta in una frode carosello, assolta in sede penale ma sprovvista, nel giudizio tributario, di giustificazioni idonee a vincere le presunzioni “gravi, precise e concordanti” poste a supporto della pretesa del Fisco (Ctr Trieste, sentenza 28/07/2012). [...]