Giovedì 23 Maggio 2013 - Aggiornato alle 15:01
Archivio Giurisprudenza
Inutile appellarsi ai “tentennamenti” del Comune, la normativa non ammette i ritardatari, e i contratti di utenza domestica non dimostrano l’effettivo trasferimento dell’acquirente
No allo sconto d’imposta per l’abitazione principale se il contribuente non stabilisce la residenza nel comune dove si trova l’immobile entro un anno dall’atto di acquisto. E’ irrilevante che la richiesta di residenza sia stata presentata nei termini e che il Comune l’abbia inizialmente respinta (Cassazione, 11614/2013). [...]
Inoltre, l’istanza di rimborso dell’imposta ritenuta illegittimamente versata va presentata entro il termine decadenziale di 48 mesi previsto per le imposte sui redditi
Il titolare dell’impresa familiare è tenuto a versare l’imposta regionale sulle attività produttive. La collaborazione dei familiari, infatti, integra quel quid pluris dotato di attitudine a produrre una ricchezza ulteriore rispetto a quella conseguibile con il solo apporto lavorativo personale del titolare (Cassazione, sentenza n. 10777/2013). [...]
L’elusione si trasforma in delitto quando l’indebito risparmio d’imposta supera i limiti posti dalla norma e non conta la specificità del negozio giuridico utilizzato
Può essere penalmente rilevante, e in questo caso lo è, la condotta del contribuente, idonea a determinare una riduzione della base imponibile, realizzata attraverso particolari conferimenti a una società a responsabilità limitata, comunque riferibile al suo ambito familiare (Cassazione, sentenza n. 19100 del 3 maggio). [...]
Giurisprudenza
Stare nel “commercio” non è motivazione sufficiente per scalarsi l’Iva della barca. Occorre dimostrare la strumentalità del bene comprato rispetto all’attività svolta
Soltanto se il bene acquistato è strettamente connesso all’attività esercitata si può procedere con la detrazione Iva. Non ha quindi alcuna possibilità di recuperare l’imposta la...
Giurisprudenza
Non rileva l’autonomia contrattuale se finalizzata, tramite l'utilizzo distorto degli strumenti giuridici e negoziali offerti dall'ordinamento, al solo risparmio indebito di imposte
La sentenza 7739/2012 della Cassazione tratta la questione della rilevanza dell’abuso del diritto in presenza di una disciplina penalistica del Dlgs 74/2000, affrontando...
Giurisprudenza
Prodotta dall’imputato, nella veste di liquidatore dell’impresa, costituisce una “confessione stragiudiziale” nella parte in cui espone fatti e circostanze a sé sfavorevoli
La dichiarazione Iva presentata, a fronte di omesso versamento, è sufficiente a far condannare l’imprenditore che non ha pagato l’imposta risultante dalla liquidazione annuale. Né...
Giurisprudenza
Né serve a dissolvere i dubbi sulla trasparenza delle operazioni la prova contraria basata, principalmente, sul contenuto delle dichiarazioni rilasciate dai beneficiari
Legittimo, da parte dell’ufficio, indagare nei conti bancari e considerare fasulli i modesti redditi dichiarati da un affittacamere del centro di Firenze quando, lo stesso, poteva...
Giurisprudenza
Sta al contribuente "smontare" le conclusioni dell'ufficio finanziario dimostrando che i movimenti bancari sospetti sono effettivamente esenti da tassazione
È valido, per la rideterminazione della base imponibile, l'accertamento induttivo fondato su versamenti ingiustificati presenti nel conto corrente del contribuente, nonché sul...
Giurisprudenza
La sentenza in esame costituisce una delle prime applicazioni della normativa del Dl "semplificazioni fiscali" sul corretto trattamento delle spese da attività illecita
Le somme direttamente utilizzate per il compimento di atti o attività qualificabili come delitto non colposo non possono essere dedotte neanche nel caso in cui il reato sia...
Giurisprudenza
Soddisfa l’onere della prova della maggiore plusvalenza realizzata dal venditore lo stralcio del pvc relativo alla verifica fiscale effettuata all’acquirente dello stesso bene
E’ legittimo l’avviso di accertamento fondato sul processo verbale di constatazione redatto nei confronti di un soggetto terzo rispetto al contribuente destinatario dell’avviso,...
Giurisprudenza
L'attenzione della Corte Ue polarizzata su una questione in tema di Iva relativa alle modalità per usufruire del beneficio e alle ipotesi d'esercizio fraudolento
Per gli eurogiudici l'operazione non può essere impedita per il solo fatto che esistono delle irregolarità commesse da chi ha emesso la fattura mentre deve essere censurata nel...
Giurisprudenza
E’ valida la verifica basata sulle differenze rilevate dall’inventario, se gli elementi raccolti integrano i requisiti della gravità, precisione e concordanza
La contabilità gestionale della grande distribuzione commerciale non rende operativa la presunzione legale di cessione ma può ben essere oggetto di valutazione ai fini dell’...
Giurisprudenza
La Corte di giustizia chiamata a dirimere una controversia che verte sulla presentazione dell'istanza per l'imposta versata da una società in eccedenza
I togati europei considerano come di decadenza il termine stabilito dall'articolo 7, primo comma, della direttiva 79/1072/CEE. Ne consegue che i soggetti passivi non residenti...
Giurisprudenza
In caso contrario, si darebbe ingresso a una controversia sulla legittimità di un documento impositivo ormai non suscettibile, nella sua sostanza, di annullamento
Il ricorso contro il diniego di annullamento di un avviso d’accertamento, divenuto definitivo per mancata impugnazione nei termini, non è sempre legittimo ma lo è solo quando il...
Giurisprudenza
L’emissione dell’atto impositivo, fondato su prove acquisite presso altri soggetti, non lede il diritto di difesa del contribuente. Qui non opera la garanzia dello Statuto
Nell’ipotesi in cui, nel corso di una verifica presso una società, il Fisco constata l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, può legittimamente recapitare un avviso di...
Giurisprudenza
Al contribuente non è consentito ascrivere a proprio piacimento un componente positivo o negativo del reddito a un esercizio diverso da quello individuato dalla legge
Reddito d’impresa: la perdita su crediti subita a seguito del concordato preventivo del proprio debitore è deducibile nell’esercizio di competenza nel quale è stato emesso il...
Giurisprudenza
L’ufficio può beneficiare dell’estensione dei termini per la rettifica e la liquidazione del tributo. Non va applicata, quindi, la decadenza triennale prevista dal Tur
La proroga di due anni dei termini per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta di registro ha valore generale, e può essere utilizzata anche per la definizione delle...
Giurisprudenza
Ribadite dalla Corte Ue quali sono e come devono essere interpretate, secondo diritto, le cause di forza maggiore che consentono di avanzare la richiesta
Secondo i togati comunitari le autorità doganali competenti di uno Stato membro dell'Unione europea non possono procedere d’ufficio a effettuare il rimborso di dazi antidumping...
Giurisprudenza
Definiti, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli elementi che indicano lo stato di “obiettiva incertezza normativa” rispetto all’applicazione di una disposizione
Non basta una semplice difficoltà interpretativa per disapplicare le sanzioni, ma è necessario un serio contrasto giurisprudenziale o dottrinale. E, inoltre, il presupposto della...
Giurisprudenza
La destinazione dei beni allo scopo di sottrarsi al pagamento delle imposte configura, di per sé, il reato, non essendo necessario che vi sia in atto una procedura di riscossione
L’assegnazione dei diritti di proprietà e usufrutto nel patrimonio immobiliare per sfuggire a un accertamento fiscale già in corso, non può essere considerata un’operazione di...
Giurisprudenza
È irrilevante il fatto che la società di San Marino non abbia veri e propri locali in Italia se, poi, è dotata di uomini e mezzi che operano in piena autonomia gestionale
Si configura la stabile organizzazione di una società straniera in Italia quando questa abbia affidato, anche di fatto, la cura dei propri affari in territorio italiano ad altra...
Giurisprudenza
Il legislatore, nell’ottica di garantire i creditori insoddisfatti dopo la liquidazione, ha individuato ulteriori responsabili oltre a liquidatori e amministratori
In caso di società cancellata dal registro delle imprese, la responsabilità dei soci nei confronti dei creditori, compreso l’Erario, si prescrive nell’ordinario termine decennale...
Giurisprudenza
Gli atti tributari devono essere consegnati presso il recapito dichiarato dal contribuente e spetta a quest’ultimo informare l’Amministrazione di eventuali variazioni
Corretto applicare la procedura “degli irreperibili” nei confronti di una persona giuridica sconosciuta presso il domicilio fiscale dichiarato. In tale ipotesi, inoltre, non è...
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