Gennaio, 2007
Incontro alla Dr Lombardia nell’ambito di Fiscalis 2007
Il 17 gennaio scorso si è tenuto presso la Dr Lombardia l’annuale meeting di Fiscalis 2007 dell’Unione europea
Alcuni funzionari delle Entrate hanno incontrato un delegazione composta da cinque funzionari provenienti rispettivamente dalle Amministrazioni fiscali di Austria, Belgio, Polonia, Spagna e Svezia, accompagnati da Renzo Nisi, comandante della Guardia di Finanza.
In apertura dei lavori, il direttore regionale Francesco Miceli ha illustrato il programma dell’incontro, delineato la mission e le principali funzioni svolte dalle Entrate a livello centrale e locale con particolare riferimento alle attività di contrasto all’evasione e ai servizi di informazione e assistenza erogati ai contribuenti. "Ritengo che tale iniziativa sia un’importante occasione – ha affermato Miceli, nel dare il benvenuto ai membri della delegazione - per armonizzare le politiche fiscali dei Paesi dell’Unione europea, oltre che per garantire una cooperazione più efficace".
Il contrasto all'evasione fiscale
I lavori della mattinata sono proseguiti con l’illustrazione dell’attività di contrasto all’evasione. In particolare sono stati approfonditi i principali fenomeni evasivi, elusivi e le frodi fiscali più diffuse e le procedure di controllo adottate dall’Agenzia in materia di verifiche fiscali. Una attività che richiede un considerevole impegno e impiego di risorse in un contesto come quello italiano dove sono presenti più di quattro milioni di imprese, di cui più di un terzo ha sede legale proprio a Milano.
Gli strumenti di pianificazione fiscale
A seguire sono stati analizzati i nuovi strumenti di pianificazione fiscale internazionale e le problematiche connesse all’armonizzazione delle leggi fiscali a livello europeo. Nel pomeriggio il direttore dell’ufficio di Milano 1, il capo area controllo e il capo area servizi, hanno illustrato ai partecipanti l’organizzazione degli uffici locali e, in particolare, le attività di verifica e accertamento svolte dall’area controllo e i servizi di informazione e assistenza erogati ai contribuenti presso l’area servizi. La giornata si è conclusa con una visita all’ufficio di Milano 1. L’incontro, organizzato dall’ufficio Formazione in collaborazione con l’area di staff Sviluppo e Comunicazione della direzione regionale, si è rivelato un ulteriore passo in avanti rispetto al percorso intrapreso dal progetto Fiscalis e ha promosso la condivisione di buone pratiche per la lotta all’evasione fiscale a livello europeo.
Sonia Ogliari, corrispondente dalla Dr Lombardia
Alcuni funzionari delle Entrate hanno incontrato un delegazione composta da cinque funzionari provenienti rispettivamente dalle Amministrazioni fiscali di Austria, Belgio, Polonia, Spagna e Svezia, accompagnati da Renzo Nisi, comandante della Guardia di Finanza. In apertura dei lavori, il direttore regionale Francesco Miceli ha illustrato il programma dell’incontro, delineato la mission e le principali funzioni svolte dalle Entrate a livello centrale e locale con particolare riferimento alle attività di contrasto all’evasione e ai servizi di informazione e assistenza erogati ai contribuenti. "Ritengo che tale iniziativa sia un’importante occasione – ha affermato Miceli, nel dare il benvenuto ai membri della delegazione - per armonizzare le politiche fiscali dei Paesi dell’Unione europea, oltre che per garantire una cooperazione più efficace".
Il contrasto all'evasione fiscale
I lavori della mattinata sono proseguiti con l’illustrazione dell’attività di contrasto all’evasione. In particolare sono stati approfonditi i principali fenomeni evasivi, elusivi e le frodi fiscali più diffuse e le procedure di controllo adottate dall’Agenzia in materia di verifiche fiscali. Una attività che richiede un considerevole impegno e impiego di risorse in un contesto come quello italiano dove sono presenti più di quattro milioni di imprese, di cui più di un terzo ha sede legale proprio a Milano.
Gli strumenti di pianificazione fiscale
A seguire sono stati analizzati i nuovi strumenti di pianificazione fiscale internazionale e le problematiche connesse all’armonizzazione delle leggi fiscali a livello europeo. Nel pomeriggio il direttore dell’ufficio di Milano 1, il capo area controllo e il capo area servizi, hanno illustrato ai partecipanti l’organizzazione degli uffici locali e, in particolare, le attività di verifica e accertamento svolte dall’area controllo e i servizi di informazione e assistenza erogati ai contribuenti presso l’area servizi. La giornata si è conclusa con una visita all’ufficio di Milano 1. L’incontro, organizzato dall’ufficio Formazione in collaborazione con l’area di staff Sviluppo e Comunicazione della direzione regionale, si è rivelato un ulteriore passo in avanti rispetto al percorso intrapreso dal progetto Fiscalis e ha promosso la condivisione di buone pratiche per la lotta all’evasione fiscale a livello europeo.
Sonia Ogliari, corrispondente dalla Dr Lombardia
Delegazione fiscale straniera in visita alla Dr Puglia
Nella cornice del programma comunitario "Fiscalis", una delegazione straniera ha visitato il 17 gennaio gli uffici della direzione regionale delle Entrate della Puglia. Il gruppo, composto da un funzionario del ministero delle Finanze della Germania, dal dirigente dell’audit department dell’ufficio di Eisenstadt dell’Amministrazione finanziaria austriaca e da un funzionario dell’Inland Revenue Department maltese, è stato ricevuto a Bari dal direttore regionale, Massimo Orsi, e dal direttore aggiunto, Carmelo Rau.
L'organizzazione regionale
In apertura dell’incontro, il direttore regionale ha illustrato la struttura e il funzionamento degli uffici pugliesi, l’economia della regione, le sue caratteristiche e la composizione del tessuto produttivo. Nella seconda parte della visita i dirigenti dei settori e degli uffici della direzione regionale sono intervenuti per fornire i dettagli dell’attività di coordinamento e indirizzo sia in materia di accertamento che per quanto concerne l’assistenza ai contribuenti. La mission dell’Agenzia delle Entrate, desunta dalla stessa Costituzione italiana, ha fatto da filo rosso all’introduzione svolta dai dirigenti regionali.
Le attività sul territorio
Successivamente la delegazione "Fiscalis", accompagnata dal coordinatore dell’area di staff e dal dirigente della comunicazione, si è trasferita presso l’ufficio locale di Bari 2. Qui il direttore e il capo area Servizi hanno offerto una dimostrazione pratica degli strumenti e delle procedure di erogazione dei servizi. A proposito di strategia, l’obiettivo della tax compliance impone al Fisco di dotarsi di metodologie operative in grado di facilitare il compito dei contribuenti. Da questa premessa discende la decisione delle Entrate di attivare molteplici canali di contatto con i cittadini: dal sito Internet alla web mail, dal telefono ai messaggi di testo via cellulare. In tema di nuove tecnologie e servizi al contribuente, il Centro di assistenza multicanale (Cam) di Bari rappresenta un esempio significativo dell’impegno assunto dall’Amministrazione finanziaria italiana. La visita, quindi, si è conclusa con un sopralluogo al Cam. Il direttore del Centro ha descritto l’organizzazione e le tecniche di risposta ai quesiti. L’attenzione si è concentrata sull’esigenza di assicurare l’aggiornamento costante dei funzionari, in modo da garantire risposte precise, affidabili ed esaurienti ai casi sottoposti dai contribuenti e dai professionisti.
Daniela Lopedote, corrispondente dalla Puglia
L'organizzazione regionale
In apertura dell’incontro, il direttore regionale ha illustrato la struttura e il funzionamento degli uffici pugliesi, l’economia della regione, le sue caratteristiche e la composizione del tessuto produttivo. Nella seconda parte della visita i dirigenti dei settori e degli uffici della direzione regionale sono intervenuti per fornire i dettagli dell’attività di coordinamento e indirizzo sia in materia di accertamento che per quanto concerne l’assistenza ai contribuenti. La mission dell’Agenzia delle Entrate, desunta dalla stessa Costituzione italiana, ha fatto da filo rosso all’introduzione svolta dai dirigenti regionali.
Le attività sul territorio
Successivamente la delegazione "Fiscalis", accompagnata dal coordinatore dell’area di staff e dal dirigente della comunicazione, si è trasferita presso l’ufficio locale di Bari 2. Qui il direttore e il capo area Servizi hanno offerto una dimostrazione pratica degli strumenti e delle procedure di erogazione dei servizi. A proposito di strategia, l’obiettivo della tax compliance impone al Fisco di dotarsi di metodologie operative in grado di facilitare il compito dei contribuenti. Da questa premessa discende la decisione delle Entrate di attivare molteplici canali di contatto con i cittadini: dal sito Internet alla web mail, dal telefono ai messaggi di testo via cellulare. In tema di nuove tecnologie e servizi al contribuente, il Centro di assistenza multicanale (Cam) di Bari rappresenta un esempio significativo dell’impegno assunto dall’Amministrazione finanziaria italiana. La visita, quindi, si è conclusa con un sopralluogo al Cam. Il direttore del Centro ha descritto l’organizzazione e le tecniche di risposta ai quesiti. L’attenzione si è concentrata sull’esigenza di assicurare l’aggiornamento costante dei funzionari, in modo da garantire risposte precise, affidabili ed esaurienti ai casi sottoposti dai contribuenti e dai professionisti.
Daniela Lopedote, corrispondente dalla Puglia
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