Attualità
Scadenza in arrivo per il bollo auto.
Ultimo giorno utile il 31 gennaio
Da quest’anno, soprattassa per le vetture oltre i 185 kw. Per i pagamenti effettuati fuori termine, sanzione dal 3 al 30 per cento a seconda del ritardo, oltre agli interessi
parcheggio
Entro fine mese chiamata in cassa per gli automobilisti con il bollo in scadenza a dicembre 2011 o che hanno immatricolato l’auto fra il 22 dicembre scorso e il 21 gennaio. Le vetture di potenza superiore a 185 kw, da quest’anno, scontano un’addizionale erariale di 20 euro per ogni chilowatt eccedente il limite indicato.
 
Chi deve pagare
I veicoli interessati sono le auto con potenza superiore a 35 kw e i motocicli. Per i soli residenti in Lombardia e Piemonte, la scadenza per i veicoli immatricolati in questo mese è fissata al 29 febbraio. Questo perché la competenza sulle tasse è affidata alle Regioni che, con proprie delibere, possono tra l’altro aumentare le tariffe base fino al 10% all’anno e stabilire esenzioni o agevolazioni particolari per tipologie di veicoli o di alimentazioni.
 
2012: superbollo e riduzioni
Le vetture di potenza superiore a 185 kW scontano un’addizionale erariale di 20 euro per ogni kilowatt eccedente il limite indicato, come previsto dal “decreto salva Italia” (articolo 16, Dl 201/2011). Il superbollo è modulato in funzione dell’anzianità del mezzo. È, dunque, ridotto al 60% dopo 5 anni, al 30% dopo 10 e al 15% dopo 15. Passati vent’anni dalla data di costruzione, nulla è dovuto.
 
Dove pagare
La tassa può essere versata presso gli uffici postali, i tabaccai, le banche, gli uffici dell’Aci, le agenzie di pratiche auto, oppure on line.
 
Come calcolare l’importo
Per definire l’ammontare del bollo, sul sito delle Entrate è disponibile un’applicazione che permette di calcolare la tassa dovuta utilizzando due modalità: o in base ai dati tecnici inseriti (potenza espressa in kW o cv, direttiva euro, regione di immatricolazione, tipologia del veicolo) o attraverso la targa. Nella seconda ipotesi, in caso di tardività, il software determina anche sanzione e interessi.
 
Che succede se si paga in ritardo?
Per chi non rispetta il termine, è prevista una penale che va dal 3% al 30%, più gli interessi di mora. Se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla scadenza, deve essere versata la sanzione ridotta al 3%. Oltre il trentesimo giorno, ma entro un anno dal termine, si passa al 3,75%. Superato l’anno di ritardo, il ravvedimento non è più possibile e deve essere corrisposta la sanzione piena del 30%. In ogni caso, la ricevuta va conservata per 5 anni, per poter verificare, ed eventualmente contestare, possibili richieste di arretrati.
Patrizia De Juliis
pubblicato Martedì 24 Gennaio 2012

I più letti

immagine generica
Affidare al commercialista l’adempimento non esonera il titolare obbligato alla presentazione a vigilare affinché il mandato sia puntualmente adempiuto
due porte
Non scattano automatismi tra un giudicato e l’altro. Nel processo tributario, “l’innocente” deve essere in grado di abbattere le presunzioni a base dell’accertamento
testo alternativo per immagine
Istituiti con quattro risoluzioni, riguardano il pignoramento presso terzi, l’imposta sostitutiva sugli affitti, l’incremento per le non operative e il contributo di solidarietà
freccia
Devono procedere a braccetto il ricorso per la mancata notifica di un avviso di accertamento e quello per l’avviso di mora, altrimenti il primo diventa inammissibile
testo alternativo per immagine
Perché ammissibile, il ricorso contro l’avviso di accertamento notificato in maniera non conforme, deve viaggiare insieme alla richiesta di nullità della relativa cartella esattoriale
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
3
Ritardi, imprecisioni, dimenticanze, non determinano sempre la perdita definitiva di un’opportunità. Ecco i numeri per non lasciarsi scappare anche la seconda chance
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
immagine generica
Affidare al commercialista l’adempimento non esonera il titolare obbligato alla presentazione a vigilare affinché il mandato sia puntualmente adempiuto
testo alternativo per immagine
Istituiti con quattro risoluzioni, riguardano il pignoramento presso terzi, l’imposta sostitutiva sugli affitti, l’incremento per le non operative e il contributo di solidarietà
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione