Attualità
Per i 10 anni delle Agenzie fiscali
convegno a Roma in Campidoglio
Esponenti politici e istituzionali rendono omaggio all’attività di Demanio, Dogane, Entrate e Territorio
Sono stati celebrati questa mattina a Roma i dieci anni di attività delle Agenzie fiscali. Il convegno “Le Agenzie fiscali: una risorsa per il Paese” si è svolto presso la sala Giulio Cesare del Campidoglio, alla presenza del ministro Tremonti. E’ stata l’occasione per ricordare l’importanza del ruolo svolto da Demanio, Dogane, Entrate e Territorio, il loro contributo al risanamento della finanza pubblica condiviso in questi anni e il percorso di sviluppo futuro per un’Amministrazione sempre più accessibile e attenta al rispetto e alla crescita della legalità.
 
Dopo i saluti di benvenuto del sindaco capitolino, Gianni Alemanno, e la presentazione di Giuliano Tabet, professore ordinario di diritto tributario a “La Sapienza”, la cerimonia è proseguita con gli interventi di Franco Gallo, giudice della Corte costituzionale, Vincenzo Visco, professore ordinario di scienza delle finanze a “La Sapienza”, e dei direttori delle quattro Agenzie: Gabriella Alemanno (Territorio), Attilio Befera (Entrate), Giuseppe Peleggi (Dogane) e Maurizio Prato (Demanio). Moderatore del dibattito, Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera.
 
La struttura amministrativa è pronta, ora va fatta la riforma della struttura sostanziale del sistema fiscale, perché il sistema economico è radicalmente cambiato”, ha affermato Giulio Tremonti, nel corso del convegno. Il ministro ha, poi, lodato la riforma delle Agenzie fiscali “Do atto e verifico che è stata una buona riforma, ragione per cui è in arrivo la quinta Agenzia”, ha detto riferendosi alla trasformazione imminente dei Monopoli di Stato.
 
Il valore dell’autonomia
Le Agenzie fiscali sono entrate in funzione il 1° gennaio 2001. La loro caratteristica è un livello di autonomia molto più ampio rispetto al precedente modello ministeriale: sono enti pubblici non economici, che godono di libertà regolamentare, amministrativa, patrimoniale e organizzativa.
Redigono il proprio bilancio secondo i principi del codice civile e predispongono, con disposizioni interne, l’articolazione degli uffici a livello centrale e periferico.
L’indirizzo politico e la vigilanza del loro operato, invece, è del ministero dell’Economia e delle Finanze. Ministero e Agenzie sono, infatti, regolati con una convenzione, di durata triennale, in cui sono indicati i servizi dovuti e gli obiettivi da raggiungere.
 
Si potrebbe dire, semplificando, che la loro nascita è dovuta proprio all’aver individuato nell’autonomia la via per una maggiore efficienza. Le logiche burocratiche tradizionali precedenti all’istituzione delle Agenzie, infatti, prevedevano un’organizzazione basata su una maglia fittissima di regole e procedure ricorrendo, per tutto ciò che non si poteva disciplinare in anticipo, ai principi gerarchici. Questo sistema, che funzionava in un mondo stabile, tuttavia, non poteva reggere in un contesto in rapida e continua evoluzione, dove le decisioni da prendere sono sempre più numerose e il ricorso alla gerarchia costituisce solo un rallentamento. Sulla base di queste considerazioni, si è pensato di delegare il potere, concedere libertà di azione e far risolvere i problemi là dove sorgono, fissando indirizzi chiari e controllando, poi, i risultati.
 
L’analisi dei risultati
I risultati concreti raggiunti in questi dieci anni di attività sono la testimonianza che il passaggio dalla logica di tipo burocratico, a quella di stampo imprenditoriale, fondata sulla semplificazione dell’azione amministrativa e sul soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, oltre ad aver prodotto servizi più efficienti e un utilizzo più razionale della forza lavoro, ha generato una nuova cultura gestionale basata sul rispetto volontario della legge, grazie a una maggiore assistenza e agli strumenti di trasparenza adottati.
 
L’anno 2001, dunque, ha dato il via a un processo finalizzato a realizzare un nuovo e più efficiente modello organizzativo della Pubblica Amministrazione, e la celebrazione di oggi rappresenta un importante riconoscimento del lavoro che le Agenzie hanno svolto per migliorare il Paese.
Patrizia De Juliis
pubblicato Giovedì 19 Maggio 2011

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