Aggiornamento catasto: c'è Docfa 4.
Uso obbligatorio dal 31 marzo 2010
Disponibile la nuova procedura informatica per presentare gli atti relativi alle unità immobiliari urbane
Via libera alla procedura Docfa 4 per l'aggiornamento degli atti catastali, approvata, assieme alle specifiche tecniche, con provvedimento del direttore dell'agenzia del Territorio del 15 ottobre.
Per l'adozione della nuova procedura, è prevista una fase di transizione, a partire da lunedì 19, durante la quale i professionisti potranno utilizzare la nuova versione, che diventerà obbligatoria dal 31 marzo del prossimo anno.
Docfa (documenti catasto fabbricati) è il software che dal 1996 geometri, architetti e ingegneri utilizzano per compilare e presentare agli uffici catastali il modello di "Accertamento della proprietà immobiliare urbana", in particolare: dichiarazioni di nuova costruzione, di variazione dello stato, consistenza e destinazione degli immobili censiti.
Il modello può essere presentato in tutta Italia, a eccezione dei territori dove le attività catastali sono esercitate dalle province autonome di Trento e Bolzano.
La versione 4.0 del software è on line dall'8 ottobre. Due le novità. La prima riguarda la possibilità di inviare telematicamente al Catasto i documenti in formato pdf, in modo da permettere anche la loro archiviazione elettronica. L'altra è l'uso di stradari certificati, da cui attingere per inserire gli indirizzi degli immobili dichiarati. I nuovi stradari sostituiranno quelli catastali, utilizzati attualmente, e saranno costantemente aggiornati, grazie anche all'apporto dei Comuni.
Per il resto, la nuova versione non presenta sostanziali differenze dalla precedente nell'uso del prodotto e nelle modalità di compilazione del modello.
Per l'adozione della nuova procedura, è prevista una fase di transizione, a partire da lunedì 19, durante la quale i professionisti potranno utilizzare la nuova versione, che diventerà obbligatoria dal 31 marzo del prossimo anno.
Docfa (documenti catasto fabbricati) è il software che dal 1996 geometri, architetti e ingegneri utilizzano per compilare e presentare agli uffici catastali il modello di "Accertamento della proprietà immobiliare urbana", in particolare: dichiarazioni di nuova costruzione, di variazione dello stato, consistenza e destinazione degli immobili censiti.
Il modello può essere presentato in tutta Italia, a eccezione dei territori dove le attività catastali sono esercitate dalle province autonome di Trento e Bolzano.
La versione 4.0 del software è on line dall'8 ottobre. Due le novità. La prima riguarda la possibilità di inviare telematicamente al Catasto i documenti in formato pdf, in modo da permettere anche la loro archiviazione elettronica. L'altra è l'uso di stradari certificati, da cui attingere per inserire gli indirizzi degli immobili dichiarati. I nuovi stradari sostituiranno quelli catastali, utilizzati attualmente, e saranno costantemente aggiornati, grazie anche all'apporto dei Comuni.
Per il resto, la nuova versione non presenta sostanziali differenze dalla precedente nell'uso del prodotto e nelle modalità di compilazione del modello.
Alessandra Gambadoro
pubblicato il 16/10/2009
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