Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
Attualità
Dall’oggettiva impossibilità
tempi supplementari per lo scudo
tempi supplementari per lo scudo
Entro il 18 dicembre gli intermediari dovranno versare la provvista ricevuta per le operazioni di emersione
Extra time fino al 31 dicembre del prossimo anno per quanti fossero oggettivamente impossibilitati a perfezionare le operazioni di emersione legate allo scudo fiscale. Ma quali possono essere queste “cause oggettive non dipendenti dalla sua volontà” che consentono al contribuente (tenuto comunque, entro il 15 dicembre 2009, a versare l’imposta straordinaria e ad avviare le procedure necessarie a consentire l’effettivo rimpatrio e/o la regolarizzazione delle attività detenute all’estero) di completare l’iter entro il “termine lungo”?
L’agenzia delle Entrate, con la circolare n. 49/E, aveva fatto riferimento, in via del tutto esemplificativa, alla seguente casistica (già rinvenibile in un altro documento di prassi, la circolare n. 24/2002).
In caso di rimpatrio:
- ritardi nel materiale trasferimento delle attività da parte degli intermediari non residenti (ad esempio, ritardi nell’esecuzione dei bonifici transfrontalieri o nell’incasso di assegni)
- necessità di attendere la scadenza di eventuali operazioni a termine già effettuate dall’interessato con riferimento alle attività destinate al rimpatrio
- necessità di completare le operazioni di liquidazione delle attività ai fini del rimpatrio del relativo controvalore
- necessità di attendere l’acquisizione della documentazione attestante la titolarità delle partecipazioni non rappresentate da titoli.
In caso di regolarizzazione:
- necessità di attendere l’esatta individuazione della composizione delle attività da regolarizzare da parte dell’intermediario non residente
- necessità di acquisire la documentazione dell’intermediario non residente attestante l’esistenza delle attività finanziarie da regolarizzare
- necessità di acquisire la formale redazione delle eventuali perizie di stima al fine di attestare il valore delle attività da regolarizzare diverse da quelle finanziarie (tra i quali, gioielli, oggetti d’arte, immobili).
Si ricorda che, nelle ipotesi in esame, gli effetti della regolarizzazione si producono fin dalla data di pagamento dell’imposta straordinaria da parte del contribuente, con riferimento all’importo indicato nella dichiarazione riservata prodotta in via definitiva all’atto della rimozione delle cause ostative: “alla rimozione di queste ultime, la dichiarazione riservata originariamente presentata deve essere sostituita da una nuova dichiarazione che evidenzia l’importo effettivamente rimpatriato. Su tale ultimo importo si producono gli effetti dello scudo fiscale anche qualora sia intervenuta un’attività di controllo nel periodo intercorrente tra la prima e la seconda dichiarazione. In sostanza, la definizione degli importi per i quali opera lo scudo fiscale è sospesa fino alla data di rilascio della seconda dichiarazione riservata” (circolare n. 49/E).
Nuova scadenza per gli intermediari
Gli intermediari che effettuano, per conto dei clienti, operazioni di rimpatrio o regolarizzazione di attività detenute all'estero dovranno provvedere a versare l'imposta straordinaria, con il modello F24, utilizzando la provvista fornita dal contribuente o prelevata dalle attività emerse, entro il 18 dicembre 2009.Il nuovo termine discende direttamente dal Dl 168/2009, con il quale è stata sancita la riduzione (dal 99 al 79%) dell'acconto Irpef per il 2009 e previsto che i conseguenti minori incassi siano coperti dalle entrate derivanti dallo scudo fiscale.
A tale scopo, il provvedimento direttoriale del 30 novembre interviene sui termini di versamento dell'imposta straordinaria da parte degli intermediari, che, in base alla normativa della precedente versione dello scudo (Dl 350/2001, articolo 13, comma 2) cui rimanda quella attuale, avrebbero dovuto provvedervi entro il 16 del mese successivo, quindi a gennaio 2010. Dal momento, però, che lo "sconto" concesso per l'acconto Irpef 2009 deve essere compensato con entrate dello stesso anno, il termine per versare l'imposta straordinaria relativa alle operazioni di rimpatrio e regolarizzazione è stato fissato al prossimo 18 dicembre.
r.fo.
pubblicato Martedì 1 Dicembre 2009
I più letti
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
9/2/2012
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
9/2/2012
On line gli strumenti necessari ai sostituti d’imposta per compilare e inviare la comunicazione della sede telematica dove ricevere i risultati finali delle dichiarazioni
8/2/2012
Da quest’anno obbligatorio anche per le Poste e Ferrovie, va utilizzato dai sostituti per comunicare l’indirizzo presso cui ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni
8/2/2012
Pubblicato nella sezione del sito dell’Agenzia dedicata alle versioni in “altre lingue”, deve essere utilizzato per certificare i redditi di lavoro dipendente erogati nel 2011
Notizie correlate
- Scudo fiscale, definiti i tempi per iter e imposta straordinaria
- 30/11/2009

- Possibile completare l'emersione entro il 2010. Gli intermediari possono pagare fino al 18 dicembre
- Scudo fiscale, seconda fase. Scadenza fissata al 30 aprile
- 29/1/2010

- Cambiano le aliquote dell'imposta sulle attività "emerse": 6% fino al 28 febbraio, 7% dal 1° marzo
- Con lo scudo stop a redditometro e inversione dell'onere della prova
- 10/10/2009

- Scadenza ferma al 15 dicembre per dichiarazione e versamento. Adempimenti più complessi in tempi "ragionevoli"
- Ostacoli sul cammino dello Scudo. Il rimpatrio giuridico li scavalca
- 29/11/2010

- Via d'uscita se i problemi che frenano il trasferimento in Italia non si risolvono entro il 31 dicembre
Archivio Attualità
Febbraio, 2012
(8)
Gennaio, 2012
(22)
Dicembre, 2011
(31)
Novembre, 2011
(14)
Ottobre, 2011
(26)
Settembre, 2011
(15)
Agosto, 2011
(9)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(23)
Maggio, 2011
(21)
Aprile, 2011
(35)
Marzo, 2011
(41)


















