Lunedì 21 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:03
Attualità
Entrate tributarie erariali
oltre i 258 miliardi di euro
oltre i 258 miliardi di euro
Da gennaio ad agosto 2011 sono cresciute di oltre 4 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo rende noto il Bollettino del Ministero dell’Economia
Buona la tenuta delle entrate tributarie accertate in base al criterio della competenza giuridica che, nel periodo gennaio-agosto 20011, si sono attestate a 258 miliardi e 241 milioni, con un incremento di oltre 4 miliardi di euro (+4.199 mln). In particolare, uno sprint arriva dal gettito Ire, l’imposta sui redditi, che cresce del 2,3% con un incremento che sfiora i 2,5 miliardi (+2.478 mln). Positivo anche il fronte delle imposte indirette, che fanno registrare un più 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2010. Tiene, inoltre, il gettito Iva, con una crescita dell’1,9%, sostenuta, in larga parte dal prelievo sulle importazioni (+22,9%). Col segno più anche le entrate relative ai giochi (+16,9%), il cui andamento non è legato alla congiuntura economica, così come quello dell’imposta sul consumo dei tabacchi (+3%). Positivo anche il trend degli incassi da ruoli relativi ad attività di accertamento e controllo che hanno fatto registrare un incremento tendenziale del 36,8%. I dati sono contenuti nel Bollettino delle entrate tributarie pubblicato questa mattina dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Entrate su per oltre 4 miliardi
Da gennaio ad agosto 2011 prosegue la crescita delle entrate tributarie erariali, che si sono attestate a 258.241 milioni di euro con un balzo di 4.199 milioni rispetto allo stesso periodo del 2010. I risultati del gettito dei primi otto mesi dell’anno, con un +1,7%, confermano quindi la buona tenuta delle entrate tributarie.
Dirette in ascesa superano quota 138 miliardi
Spacchettando il dato, le imposte dirette fanno registrare un + 0,2% grazie a 257 milioni di euro in più. Accelera del 2,3% il gettito Ire (+ 2.478 milioni di euro), anche grazie al buon andamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente pubblico e privato (+2,9%) e di quelle sui redditi di lavoro autonomo, che crescono di un punto percentuale. In calo, invece, il gettito Ires, che perde il 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Una flessione che è imputabile essenzialmente al venir meno delle imposte sostitutive introdotte con la Finanziaria del 2008. Alla dinamica delle entrate ha contribuito anche la cosiddetta “cedolare secca”: l’imposta sostitutiva dell’Irpef ha, infatti, generato entrate per 138 milioni di euro.
Le indirette sfiorano i 120 miliardi
Col segno più anche le imposte indirette, che fanno registrare un balzo del 3,4%. Nel dettaglio le entrate Iva salgono di quasi due punti percentuali (+1.357 milioni), sfiorando l’asticella dei 73 miliardi. Di questi, oltre 61 miliardi derivano dagli scambi interni e più di 11 miliardi dal prelievo sulle importazioni, che vola con un più 22,9%. Restando in casa “indirette”, i canoni di abbonamento radio e Tv “guadagnano” 31 milioni di euro in più rispetto al periodo gennaio-agosto 2010 (+1,9%), le concessioni governative 23 milioni (+2%) e le tasse auto 18 milioni (+4,3%).
In generale, balza a +10%, il gettito delle imposte che non risentono della congiuntura economica, in particolare giochi (+16,9%, considerando sia le imposte classificate come dirette, sia le indirette), e tabacchi (+3%). Lieve calo, invece, per l’imposta sulle successioni e donazioni (-1,3%).
Segno più, infine, per gli incassi da ruoli relativi ad attività di accertamento e controllo, che hanno fatto registrare un incremento tendenziale del 36,8%.
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Col segno più anche le imposte indirette, che fanno registrare un balzo del 3,4%. Nel dettaglio le entrate Iva salgono di quasi due punti percentuali (+1.357 milioni), sfiorando l’asticella dei 73 miliardi. Di questi, oltre 61 miliardi derivano dagli scambi interni e più di 11 miliardi dal prelievo sulle importazioni, che vola con un più 22,9%. Restando in casa “indirette”, i canoni di abbonamento radio e Tv “guadagnano” 31 milioni di euro in più rispetto al periodo gennaio-agosto 2010 (+1,9%), le concessioni governative 23 milioni (+2%) e le tasse auto 18 milioni (+4,3%).
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Chiara Ciranda
Giulia Marconi
pubblicato Venerdì 14 Ottobre 2011
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