Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
A portata di mouse
F23: da oggi si compila sul pc.
In rete la nuova applicazione
In rete la nuova applicazione
Pochi click per predisporre, correggere e stampare il modello di versamento delle imposte indirette
Pubblicato oggi, sul sito dell'Agenzia, il nuovo software che permette di compilare e stampare il modello F23 in comodità, seduti davanti al proprio computer. Le operazioni da effettuare sono guidate, in caso di errore è lo stesso programma a segnalare al contribuente l'anomalia riscontrata e quindi da correggere. Una volta compilato, il modello dovrà essere presentato agli sportelli di banche, Poste spa o degli agenti della riscossione.
I tributi da versare con l'F23
Il modello si utilizza principalmente per il pagamento di imposte indirette, come ad esempio quelle di registro (per contratti di locazione, affitto di fondi rustici, trasferimento fabbricati o terreni, eccetera), ipotecarie e catastali, di bollo e altre.
Serve, inoltre per effettuare i versamenti in favore di enti esterni all'Amministrazione finanziaria (Comuni, uffici giudiziari, eccetera). L'F23, infatti, è richiesto per "saldare i conti", ad esempio, in seguito a contravvenzioni o, ancora per pagare sanzioni pecuniarie.
L'elenco dettagliato dei tributi e dei codici è, comunque, reperibile nelle istruzioni del modello.
A differenza del più conosciuto F24, non consente la compensazione fra debiti e crediti.
La compilazione on line
Il software è suddiviso in pannelli, attraverso i quali il contribuente può facilmente compilare le varie sezioni dell'F23 aiutato, passo dopo passo, da una serie di indicazioni e di elenchi contenenti i dati ammessi nei vari campi.
Chi sbaglia può tornare "indietro" o cliccare sui link di percorso che appaiono nella parte superiore della pagina. L'applicazione effettua alcuni controlli formali sui dati inseriti, per verificare che siano corrispondenti con le modalità di compilazione del modello F23 e, in caso di anomalie, ne segnala la natura.
Infine, un pannello riepilogativo avvisa il contribuente che il modello è stato correttamente compilato è che, quindi, può essere stampato.
I tributi da versare con l'F23
Il modello si utilizza principalmente per il pagamento di imposte indirette, come ad esempio quelle di registro (per contratti di locazione, affitto di fondi rustici, trasferimento fabbricati o terreni, eccetera), ipotecarie e catastali, di bollo e altre.
Serve, inoltre per effettuare i versamenti in favore di enti esterni all'Amministrazione finanziaria (Comuni, uffici giudiziari, eccetera). L'F23, infatti, è richiesto per "saldare i conti", ad esempio, in seguito a contravvenzioni o, ancora per pagare sanzioni pecuniarie.
L'elenco dettagliato dei tributi e dei codici è, comunque, reperibile nelle istruzioni del modello.
A differenza del più conosciuto F24, non consente la compensazione fra debiti e crediti.
La compilazione on line
Il software è suddiviso in pannelli, attraverso i quali il contribuente può facilmente compilare le varie sezioni dell'F23 aiutato, passo dopo passo, da una serie di indicazioni e di elenchi contenenti i dati ammessi nei vari campi.
Chi sbaglia può tornare "indietro" o cliccare sui link di percorso che appaiono nella parte superiore della pagina. L'applicazione effettua alcuni controlli formali sui dati inseriti, per verificare che siano corrispondenti con le modalità di compilazione del modello F23 e, in caso di anomalie, ne segnala la natura.
Infine, un pannello riepilogativo avvisa il contribuente che il modello è stato correttamente compilato è che, quindi, può essere stampato.
Paola Pullella Lucano
pubblicato Venerdì 18 Settembre 2009
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