Ici e Iscop, nuova tranche di dati
dai Comuni al dipartimento Finanze
Predisposto un pacchetto software rivisto aggiornato e un call & contact center per facilitare l’adempimento
Dal 22 al 31 marzo il canale telematico Entratel si prepara ad accogliere il secondo flusso di dati relativi ai versamenti Ici e Iscop per il 2009. Il click spetta a Comuni, agenti della riscossione, Poste italiane Spa e affidatari del servizio di riscossione che devono inviare, al dipartimento delle Finanze, il “rendiconto” di quanto riscosso, anche a titolo di sanzioni e interessi. Lo ricorda la stessa Amministrazione con la nota 5239 del 15 marzo.
L’adempimento, la tempistica e le modalità sono stati fissati dal decreto ministeriale del 10 dicembre 2008 e le prime istruzioni sono arrivate con la nota Df n. 25281/2009. Ora, con il nuovo documento, il dipartimento delle Finanze, nel ricordare l’imminente scadenza, fa sapere di aver predisposto una versione rivista e aggiornata del prodotto informatico utile a predisporre e trasmettere on line i dati relativi alle due imposte, la comunale sugli immobili e quella per la realizzazione di opere pubbliche.
Come procedere
Con la nota 5239, il Dipartimento avverte che il rifiuto è scontato se si utilizza la prima versione del pacchetto software, quella predisposta per i dati relativi ai versamenti effettuati entro il 31 luglio 2009. Comunque, chi cade nell’errore è automaticamente avvisato e invitato a effettuare una nuova trasmissione attraverso l’ultimo prodotto informatico.
Trasmissione no problem
L’intera operazione consente all’Amministrazione centrale di monitorare e coordinare la finanza pubblica ed è finalizzata alla realizzazione di un compiuto ed equo federalismo. Pertanto, gli inadempienti verranno contattati telefonicamente e sollecitati a effettuare la trasmissione.
L’adempimento, la tempistica e le modalità sono stati fissati dal decreto ministeriale del 10 dicembre 2008 e le prime istruzioni sono arrivate con la nota Df n. 25281/2009. Ora, con il nuovo documento, il dipartimento delle Finanze, nel ricordare l’imminente scadenza, fa sapere di aver predisposto una versione rivista e aggiornata del prodotto informatico utile a predisporre e trasmettere on line i dati relativi alle due imposte, la comunale sugli immobili e quella per la realizzazione di opere pubbliche.
Come procedere
Per effettuare la trasmissione, il responsabile dei dati deve predisporre il file secondo le indicazioni tecniche contenute nel decreto ministeriale scaricando, sul proprio computer, il programma messo a disposizione, dal 15 marzo, sul sito del Dipartimento nella sezione Fiscalità locale.
Il sistema richiede all’operatore alcune informazioni, come il tipo di tributo (Ici o Iscop), l’ente fornitore, il codice fiscale del responsabile dei dati, il tipo di invio (ordinario o sostitutivo), l’anno e il semestre di riferimento, che consentono di verificare la provenienza delle informazioni per la successiva validazione.
Ricevuto l’ok del sistema, il file può essere inviato al responsabile dei servizi telematici Entratel che, a sua volta, provvederà a trasmetterlo al dipartimento delle Finanze.
In caso di esito negativo, invece, il programma fornisce indicazioni sul tipo di errore riscontrato. Se il file è utilizzato in sostituzione di un altro già inviato in precedenza, relativo ai dati 2009, è necessario contrassegnarlo come “sostitutivo” nel campo “tipo di invio” e indicare il protocollo del file originario.
Con la nota 5239, il Dipartimento avverte che il rifiuto è scontato se si utilizza la prima versione del pacchetto software, quella predisposta per i dati relativi ai versamenti effettuati entro il 31 luglio 2009. Comunque, chi cade nell’errore è automaticamente avvisato e invitato a effettuare una nuova trasmissione attraverso l’ultimo prodotto informatico.
In presenza di file troppo “pesanti” per il sistema (più di 3 MB), l’incaricato potrà scomporli in una pluralità di documenti informatici e procedere comunque all’invio.
Trasmissione no problem
Dal 22 marzo, per facilitare il corretto adempimento, sarà disponibile, al numero verde 800863116, il servizio call & contact center di assistenza al superamento di problemi tecnici e, nell’area riservata ai Comuni (menù “gestione Ici”), una nuova funzionalità utile per la validazione guidata delle “Modalità riscossione Ici”.
A partire dal 6 aprile, poi, ciascun Comune potrà visualizzare, sempre nell’area riservata, i numeri del proprio riscosso Ici e Iscop in relazione ai flussi 2007, 2008 e 2009 (per quest’ultimo solo i dati dei pagamenti effettuati fino al 31 luglio 2009) e, in caso di divergenza tra le cifre trasmesse e quelle effettivamente possedute, avrà la possibilità di correggere gli errori scrivendo a dpf.federalismofiscale@finanze.it.
L’intera operazione consente all’Amministrazione centrale di monitorare e coordinare la finanza pubblica ed è finalizzata alla realizzazione di un compiuto ed equo federalismo. Pertanto, gli inadempienti verranno contattati telefonicamente e sollecitati a effettuare la trasmissione.
Paola Pullella Lucano
pubblicato il 16/03/2010
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