Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Attualità
Il decreto anticrisi rivitalizza l'appeal del ravvedimento operoso
Sanzione ridotta a un dodicesimo del minimo se la violazione viene regolarizzata entro 30 giorni
Il decreto "anticrisi" (Dl 185/2008) apporta importanti modifiche in materia di ravvedimento, intervenendo, in particolare, sull'articolo 13 del Dlgs 472/1997, che stabilisce le modalità per poter sanare le irregolarità tributarie "semprechè la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza".
La norma fissa la sanzione che il contribuente deve versare a seconda del momento in cui avviene la regolarizzazione.
Nella tabella che segue sono riassunte schematicamente le norme in materia di al ravvedimento, dopo le modifiche introdotte dall'articolo 16, comma 5, del Dl 185/2008:
In particolare, con riferimento agli omessi versamenti, l'articolo 13 del Dlgs 471/1997 stabilisce che "i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell'imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l'ammontare dei versamenti periodici e in acconto, ancorchè non effettuati, è soggetto a sanzione amministrativa pari al trenta per cento di ogni importo non versato, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile".
A seguito delle modifiche ora introdotte dal decreto legge 185/2008, il ravvedimento degli omessi versamenti può essere sintetizzato nella seguente tabella:
Per quanto riguarda l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, il comma 1 dell'articolo 1 del Dlgs 471/1997 stabilisce una sanzione dal 120 al 240% delle imposte dovute, con un minimo di euro 258. Se non sono dovute imposte, la sanzione va da un minimo di 258 euro a un massimo di 1032 euro.
In quest'ultimo caso, quindi, il ravvedimento per la presentazione della dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza, è pari a un dodicesimo di 258 euro (21,5 euro).
La norma fissa la sanzione che il contribuente deve versare a seconda del momento in cui avviene la regolarizzazione.
Nella tabella che segue sono riassunte schematicamente le norme in materia di al ravvedimento, dopo le modifiche introdotte dall'articolo 16, comma 5, del Dl 185/2008:
Violazione definibile | Termine | Sanzione |
| Omesso pagamento del tributo | Entro 30 giorni dalla violazione (comma 1, lettera a) | 1/12 del minimo |
| Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione (comma 1, lettera b) | 1/10 del minimo | |
| Omissioni e irregolarità incidenti sulla determinazione e sul pagamento del tributo | Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione | 1/10 del minimo |
| Entro dodici mesi dalla violazione, nel caso in cui non vi è l'obbligo di presentare la dichiarazione (comma 1, lettera b) | ||
| Omessa presentazione della dichiarazione annuale | Entro 90 giorni dalla violazione (comma 1, lettera c) | 1/12 del minimo |
A seguito delle modifiche ora introdotte dal decreto legge 185/2008, il ravvedimento degli omessi versamenti può essere sintetizzato nella seguente tabella:
| Violazione definibile | Termine | Sanzione |
| Omesso pagamento del tributo | Entro 30 giorni dalla violazione (comma 1, lettera a) | 2,5% |
| Entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione (comma 1, lettera. b) | 3% |
In quest'ultimo caso, quindi, il ravvedimento per la presentazione della dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza, è pari a un dodicesimo di 258 euro (21,5 euro).
Alfonso Russo
pubblicato Giovedì 4 Dicembre 2008
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
25/9/2009
Le disposizioni adottate in ambito comunitario saranno recepite nell'ordinamento nazionale con un decreto legislativo
1/12/2008
Il differimento dell'esigibilità si protrae fino a un anno dal momento di effettuazione dell'operazione
26/3/2008
Copiosa la giurisprudenza di legittimità per assicurare il rispetto del metodo Iva comunitario
26/2/2008
L'intento è contrastare comportamenti fraudolenti tesi ad acquisire il controllo di soggetti al solo fine di utilizzare le eccedenze creditorie
Notizie correlate
- Fisco-contribuenti: tante le strade aperte che portano alla pace (1)
- 13/2/2009

- Un riepilogo delle diverse forme di definizione delle pretese tributarie e delle agevolazioni che ne conseguono
- Novità fiscali del dl anticrisi, i chiarimenti dell’Agenzia
- 19/3/2009

- Esaminate le disposizioni che hanno apportato modifiche in tema di adempimenti, sanzioni e riscossione
- Acconto Iva, fino a mercoledì 27 porte aperte al ravvedimento breve
- 26/1/2010
- Per regolarizzare, occorre versare l'imposta dovuta, maggiorata degli interessi legali, e la sanzione del 2,5%
- Sanzione più piccola della ridotta: il ravvedimento è carente e vano
- 15/6/2011
- Gli effetti dell’istituto sono subordinati all’effettuazione degli esatti adempimenti previsti dalla norma














