Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
Attualità
Imposte da Unico, meno interessi
per chi sceglie di versare a rate
per chi sceglie di versare a rate
Nuove misure anche per la dilazione, i rimborsi, l'iscrizione a ruolo, la sospensione della riscossione
Nuovi tassi di interesse per rateazione e dilazione delle imposte, rimborsi, iscrizione a ruolo.
Ridotti quelli relativi ai versamenti rateali che scaturiscono dalle dichiarazioni presentate dal 1° luglio 2009 e quelli sui rimborsi di imposte pagate. Aumentano, invece, i tassi per le somme iscritte a ruolo e quelli sulla dilazione del pagamento. Sono le novità contenute nel decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze del 21 maggio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 giugno.
Rateazione dei pagamenti
Interessi ridotti per chi sceglie di pagare le imposte a rate. Diminuisce, infatti, dal 6 al 4% il tasso sui pagamenti delle imposte per le dichiarazioni fiscali presentate dal 1° luglio 2009. Dal 1° gennaio 2010 fissati invece al 3,5% gli interessi per i pagamenti rateali derivanti dai controlli sulle dichiarazioni.
Rimborsi
A partire dal 1° gennaio 2010, flessione anche per gli interessi sui rimborsi. Per quelli relativi alle imposte pagate in più e per quelli con procedura automatizzata, i tassi sono fissati al 2% annuo e all'1% semestrale, con decorrenza dal secondo semestre successivo alla presentazione della dichiarazione. Per i rimborsi Iva, l'aliquota è fissata al 2% annuo. Nella misura dell'1% per ogni semestre compiuto, infine, il tasso di interesse per i rimborsi delle imposte di successione, ipotecaria e catastale e dell'1% semestrale per i rimborsi di tasse e imposte indirette.
Ritardata iscrizione a ruolo e dilazione dei pagamenti
Dal prossimo 1° ottobre gli interessi per la ritardata iscrizione a ruolo sono stabiliti al 4% annuo. A partire dalla stessa data, nuova misura del 4,5% annuo per le dilazioni di pagamento delle imposte e per la sospensione della riscossione. In materia di imposte di successione e donazione, invece, le dilazioni accordate dal 1° gennaio 2010 matureranno interessi del 3% annuo a scalare.
Pagamenti "in ritardo"
Tasso del 3,5% annuo per gli interessi sulle imposte dovute a seguito di liquidazione automatizzata o controllo formale delle dichiarazioni dei redditi, Iva e Irap, a decorrere da quelle presentate per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007.
Dal 1° gennaio 2010, sono fissati al 3,5% annuo gli interessi per le somme dovute per imposte e tributi diversi (rinuncia all'impugnazione dell'accertamento, tasse sulle concessioni governative, accertamento con adesione, conciliazione giudiziale, eccetera).
Misura del 2,5% a semestre compiuto, infine, per gli interessi sulle maggiori imposte liquidate a seguito di rettifica della dichiarazione di successione.
Ridotti quelli relativi ai versamenti rateali che scaturiscono dalle dichiarazioni presentate dal 1° luglio 2009 e quelli sui rimborsi di imposte pagate. Aumentano, invece, i tassi per le somme iscritte a ruolo e quelli sulla dilazione del pagamento. Sono le novità contenute nel decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze del 21 maggio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 giugno.
Rateazione dei pagamenti
Interessi ridotti per chi sceglie di pagare le imposte a rate. Diminuisce, infatti, dal 6 al 4% il tasso sui pagamenti delle imposte per le dichiarazioni fiscali presentate dal 1° luglio 2009. Dal 1° gennaio 2010 fissati invece al 3,5% gli interessi per i pagamenti rateali derivanti dai controlli sulle dichiarazioni.
Rimborsi
A partire dal 1° gennaio 2010, flessione anche per gli interessi sui rimborsi. Per quelli relativi alle imposte pagate in più e per quelli con procedura automatizzata, i tassi sono fissati al 2% annuo e all'1% semestrale, con decorrenza dal secondo semestre successivo alla presentazione della dichiarazione. Per i rimborsi Iva, l'aliquota è fissata al 2% annuo. Nella misura dell'1% per ogni semestre compiuto, infine, il tasso di interesse per i rimborsi delle imposte di successione, ipotecaria e catastale e dell'1% semestrale per i rimborsi di tasse e imposte indirette.
Ritardata iscrizione a ruolo e dilazione dei pagamenti
Dal prossimo 1° ottobre gli interessi per la ritardata iscrizione a ruolo sono stabiliti al 4% annuo. A partire dalla stessa data, nuova misura del 4,5% annuo per le dilazioni di pagamento delle imposte e per la sospensione della riscossione. In materia di imposte di successione e donazione, invece, le dilazioni accordate dal 1° gennaio 2010 matureranno interessi del 3% annuo a scalare.
Pagamenti "in ritardo"
Tasso del 3,5% annuo per gli interessi sulle imposte dovute a seguito di liquidazione automatizzata o controllo formale delle dichiarazioni dei redditi, Iva e Irap, a decorrere da quelle presentate per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007.
Dal 1° gennaio 2010, sono fissati al 3,5% annuo gli interessi per le somme dovute per imposte e tributi diversi (rinuncia all'impugnazione dell'accertamento, tasse sulle concessioni governative, accertamento con adesione, conciliazione giudiziale, eccetera).
Misura del 2,5% a semestre compiuto, infine, per gli interessi sulle maggiori imposte liquidate a seguito di rettifica della dichiarazione di successione.
Operazione | Tasso di interesse | Decorrenza |
| Rimborso di imposte pagate | 2% annuo - 1% semestrale | 1° gennaio 2010 |
| Rimborsi con procedura automatizzata | 2% annuo - 1% semestrale | 1° gennaio 2010 |
| Rimborsi Iva | 2 % annuo | 1° gennaio 2010 |
| Rimborsi imposte di successione e ipo-catastali | 1% ogni semestre compiuto | 1° gennaio 2010 |
| Rimborsi tasse e imposte indirette | 1% semestrale | 1° gennaio 2010 |
| Ritardata iscrizione a ruolo | 4% annuo | 1° ottobre 2009 |
| Dilazione del pagamento | 4,5% annuo | 1° ottobre 2009 |
| Dilazioni imposta di successione e donazione | 3% annuo a scalare | 1° gennaio 2010 |
| Sospensione della riscossione | 4,5% annuo | 1° ottobre 2009 |
| Pagamenti rateali delle imposte | 4% annuo | Dichiarazioni presentate dal 1° luglio 2009 |
| Pagamenti rateali da controlli sulle dichiarazioni | 3,5% annuo | 1° gennaio 2010 |
| Pagamenti in seguito a controlli automatizza o formali delle dichiarazioni dei redditi, Iva e Irap | 3,5 % annuo | Dichiarazioni presentate per il periodo d'imposta in corso al 31/12/2007 |
| Imposte e tributi diversi (rinuncia a impugnare l'accertamento, concessioni governative, accertamento con adesione, conciliazione giudiziale, ecc.) | 3,5 % annuo | 1° gennaio 2010 |
| Imposte per rettifica dichiarazione di successione | 2,5% per semestre compiuto | 1° gennaio 2010 |
Alessandra Gambadoro
pubblicato Lunedì 15 Giugno 2009
I più letti
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
31/1/2012
Prosegue l'impegno del governo sul fronte delle iniziative fiscal-finanziarie ribadito al World Economic Forum
25/1/2012
Le misure contenute nella legge di bilancio 2012 riflettono la situazione di rischio in cui si trova il Paese
21/12/2011
La Comunicazione del governo dell'Europa, presentata nei giorni scorsi, pone l'accento su alcuni orientamenti
9/12/2011
Il Fisco si conferma una leva strategica anche per salvaguardare gli interessi delle famiglie contro la crisi
Notizie correlate
- Problemi con il tutto e subito? Comode rate anche per le tasse (1)
- 8/9/2009

- Una panoramica sui casi in cui il contribuente ha la possibilità di pagare i tributi in maniera frazionata
- Con un software l'Agenzia aiuta i contribuenti a "fare i conti" col Fisco
- 14/10/2008

- Sul sito delle Entrate il programma che permette di calcolare la rateizzazione anche delle somme dovute per le comunicazioni relative a Tfr, arretrati e 36-bis
- Interessi più bassi per la cartella passata in cassa dopo 60 giorni
- 23/6/2011

- La misura scende in base alla media dei tassi bancari attivi stimata da Banca Italia con riferimento al 2010
- Controllo formale, rate su misura per il contribuente
- 1/4/2008

- L'applicazione informatica semplifica la scelta del piano di ripartizione delle somme "comunicate"
Archivio Attualità
Febbraio, 2012
(8)
Gennaio, 2012
(22)
Dicembre, 2011
(31)
Novembre, 2011
(14)
Ottobre, 2011
(26)
Settembre, 2011
(15)
Agosto, 2011
(9)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(23)
Maggio, 2011
(21)
Aprile, 2011
(35)
Marzo, 2011
(41)



















