Attualità
Intesa Italia-Svizzera: senza Iva
il pedaggio del Gran San Bernardo
Ratificato l'accordo con la federazione elvetica, per la non imponibilità del transito in direzione nord

Ratificato l'accordo siglato nel 2006 fra il Governo italiano e il Consiglio federale svizzero, che rende non imponibile ai fini Iva il pedaggio per il transito nel traforo del Gran San Bernardo. L'accordo pone fine alla disparità di costi, dovuta all'applicazione dell'imposta al solo tratto sud-nord e alla distorsione nella libera concorrenza nel settore degli abbonamenti, che risultavano più vantaggiosi se acquistati in Svizzera.

In passato, i due Paesi non avevano previsto l'applicazione dell'Iva sul pedaggio della galleria. Dal 2003, però, l'Italia, dovendosi adeguare alla sesta direttiva del Consiglio, aveva stabilito che al transito nei trafori internazionali, fino allora considerato fra i servizi internazionali (esentati dall'Iva), andava applicato il regime impositivo delle cessioni di beni e prestazioni di servizi (Dpr 633/1972).
Il pedaggio del tratto sud-nord, di conseguenza, veniva gravato dall'imposta, risultando del 20% più oneroso di quello in direzione opposta (dalla Svizzera verso l'Italia), non assoggettato, invece, ad alcun tributo.

Per eliminare la disparità dei costi e gli effetti distorsivi nel settore degli abbonamenti, l'Italia ha chiesto (e ottenuto dal Consiglio Ecofin) l'autorizzazione ad applicare una misura in deroga alla direttiva comunitaria, con la possibilità, quindi, di convenire con la Svizzera la non imponibilità dei pedaggi per il transito del traforo del Gran San Bernardo.

Costi più equi, dunque, e semplificazione nella gestione congiunta italo-elvetica del traffico del traforo e della relativa ripartizione degli introiti.

La legge, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 131 dell'8 giugno, si compone di quattro articoli: i primi due contengono l'autorizzazione alla ratifica e l'ordine di esecuzione all'accordo; l'articolo tre quantifica la perdita di gettito e la copertura finanziaria, l'ultimo fissa l'entrata in vigore della disposizione.
 

Patrizia De Juliis
pubblicato Mercoledì 9 Giugno 2010

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