Attualità
On line i 46.318 beneficiari
del cinque per mille 2009
C'è tempo fino al 5 maggio per correggere gli eventuali errori di iscrizione rilevati negli elenchi
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La platea dei beneficiari del 5 per mille 2009 si attesta a 46.318 aventi diritto. Per individuarli è sufficiente collegarsi al sito dell'Agenzia che, da oggi, pubblica gli elenchi dei soggetti ai quali, con la prossima dichiarazione dei redditi, potrà essere destinata una quota dell'Irpef. Il numero si compone degli iscritti a una delle quattro liste e dei Comuni che potranno ricevere la preferenza, esclusivamente dai residenti, per le attività sociali svolte.

In particolare, sono 31.849 gli enti del volontariato (Onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute in possesso di determinati requisiti), 421 quelli della ricerca scientifica e dell'università, 93 della salute e 5.855 le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni. Vanno aggiunti poi gli 8.100 Comuni ammessi al beneficio, a condizione che le somme ricevute in base alle scelte dei cittadini residenti siano chiaramente destinate a fini sociali.

Netta la diminuzione dei destinatari: - 31.505 rispetto al 2008, quando il dato si era attestato a 77.823. In picchiata soprattutto le iscrizioni delle associazioni sportive dilettantistiche. Da quest'anno, infatti, la procedura di ammissione all'elenco è subordinata al possesso di determinati requisiti. In pratica, possono accedere soltanto quelle riconosciute dal Coni, nella cui organizzazione è presente il settore giovanile e che sono affiliate a una federazione sportiva nazionale o a una disciplina sportiva associata o a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. Altra condizione essenziale è che svolgano prevalentemente l'avviamento allo sport di giovani di età inferiore a 18 anni o di ultrasessantenni o, ancora, di persone svantaggiate.
Scende anche il numero delle domande presentate dagli enti del volontariato, meno 2000 circa.

Per facilitare l'individuazione del possibile destinatario, il sito offre un motore di ricerca rapido che richiede l'inserimento della denominazione dell'ente o, in alternativa, del codice fiscale.

Enti del volontariato e associazioni sportive dilettantistiche: adempimenti e scadenze
Per correggere gli eventuali errori di iscrizione rilevati negli elenchi, gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche dovranno rivolgersi, entro il 5 maggio, alle competenti direzioni regionali delle Entrate. L'11 maggio, sul sito dell'Agenzia sarà pubblicata la versione aggiornata degli elenchi.

Gli enti del volontariato devono spedire, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 30 giugno, una dichiarazione sostitutiva, redatta su apposito modello, conforme a quello approvato con il Dpcm del 3 aprile 2009 e scaricabile dal sito dell'Agenzia, attestante il perdurare dei requisiti che danno diritto al beneficio. La dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell'ente e corredata da copia del documento di riconoscimento, va trasmessa alla direzione regionale delle Entrate territorialmente competente.
Le stesse modalità valgono anche per le associazioni sportive dilettantistiche che però, a differenza degli enti del volontariato, sono tenute a rivolgersi all'ufficio territoriale del Coni nel cui ambito si trova la sede dell'associazione. In questo caso, il modulo da compilare è quello approvato con decreto ministeriale del 2 aprile 2009.

Per agevolare la predisposizione e l'invio della dichiarazione sostitutiva, da quest'anno, la procedura telematica consente la stampa del modello, parzialmente precompilato con le informazioni fornite dagli interessati all'atto dell'iscrizione, che va completato a cura del rappresentante legale dell'ente.

Infine, si ricorda che la scelta della destinazione del 5 per mille si effettua compilando l'apposito riquadro del modello Unico PF o del modello 730. I contribuenti non obbligati a presentare la dichiarazione possono compilare la scheda allegata al Cud, consegnandola entro il 30 settembre a un ufficio postale o a un intermediario abilitato; sulla busta vanno riportati codice fiscale, cognome e nome del contribuente e l'indicazione "Scelta per la destinazione dell'otto per mille e del cinque per mille dell'IRPEF".
Paola Pullella Lucano
pubblicato Martedì 28 Aprile 2009

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