Modello 730 - Correzione dell'ufficio - Indicazione maggior credito
D: DOVE SI INDICA NEL MODELLO 730 UN MAGGIOR CREDITO DERIVANTE DA UNA CORREZIONE FATTA DALL'UFFICIO?
R: un credito maggiore derivante da correzione dell'Agenzia può essere indicato nel modello 730 nella casella relativa all'eccedenza dell'anno precedente.
Modello 730 - Soggetto non residente - Esclusione
D: E' POSSIBILE PRESENTARE IL MODELLO 730 SENZA AVERE LA RESIDENZA IN ITALIA? SONO SPAGNOLA, ABITO E LAVORO IN ITALIA DA OTTOBRE 2005. HO IN ITALIA IL DOMICILIO.
R: no, non può utilizzare il modello 730/2006 colui che non è residente in Italia nel 2005 e/o 2006 (cfr. istruzioni mod. 730 pag. 2, punto 1.5.).
Irpef - Redditi di fabbricati - Casa data in uso a familiare
D: COME VA DICHIARATA LA CASA DATA IN USO A UN FAMILIARE?
R: come indicato dalle istruzioni al modello Unico PF, l'abitazione concessa in uso gratuitamente a un familiare va dichiarata nel quadro RB inserendo nel campo "Utilizzo" il codice 9 se il contribuente ha già una propria abitazione per la quale fruisce della deduzione per abitazione principale, altrimenti va dichiarata indicando il codice 1. Si ricorda, infatti, che la deduzione per abitazione principale compete per un solo immobile e per la sua pertinenza (quest'ultima da dichiarare con il codice 5 se accatastata separatamente). I redditi degli immobili indicati nel quadro RB con i codici 1 e 5 devono essere riportati nel rigo RN2 del modello Unico.
Irpef - Redditi di fabbricati - Inquilino moroso
D: SONO PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE LOCATO. L'INQUILINO DA SETTEMBRE 2005 NON HA PIÙ PAGATO IL CANONE MA CONTINUA AD OCCUPARE L'IMMOBILE. CHE IMPORTO DEVO DICHIARARE COME REDDITO DI FABBRICATI?
R: i canoni di locazione previsti dal contratto si considerano percepiti. Pertanto, dovrà dichiarare l'importo del canone indicato nel contratto fino al momento in cui comunicherà all'ufficio delle Entrate la risoluzione anticipata ovvero fino alla conclusione del procedimento di convalida di sfratto per morosità.
Irpef - Scelta 5 per mille - Soggetto esonerato dalla dichiarazione dei redditi
D: CHI NON PRESENTA DICHIARAZIONE DEI REDDITI E HA GIA' PRESENTATO UNA BUSTA PER LA DESTINAZIONE DELL'8 PER MILLE, PUO' SUCCESSIVAMENTE, ENTRO I TERMINI PREVISTI, PRESENTARE UNA SECONDA BUSTA CON LA SCELTA DEL 5 PER MILLE?
R: la risposta al quesito è positiva; le scelte di destinazione dell'8 e del 5 per mille possono essere presentate entro i termini e con le modalità stabilite per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Modello 730 - Redditi dei fabbricati - Erede
D: MIO PADRE E' PROPRIETARIO PER IL 25% DI UN IMMOBILE, IL 25% E' DI MIA MADRE IN QUANTO IN REGIME DI COMUNIONE DI BENI E IL RESTANTE 50% DI MIO NONNO. A FEBBRAIO 2005 MIO NONNO PATERNO DECEDE. VORREI SAPERE MIO PADRE COSA DEVE INDICARE NEL 730 DI QUEST'ANNO NEL QUADRO DEI FABBRICATI?
R: suo padre, in mancanza di altri eredi, dovrà dichiarare una percentuale di possesso del 75 per cento a decorrere dal giorno del decesso di suo nonno, oltre al 25 per cento dal 1° gennaio 2005 al giorno del decesso.
Oneri e spese detraibili - Spese funebri - Importo massimo
D: VORREI SAPERE SE IL LIMITE PER LA DEDUCIBILITA' DELLE SPESE FUNEBRI E' DI 1.549,37 PER OGNI EREDE CON DICHIARAZIONE DEI REDDITI DIVERSA O E' IL LIMITE TOTALE
R: per ciascun decesso può essere indicato un importo non superiore a 1.549,37 euro. Tale importo è da intendersi complessivo e non riferito a ogni erede.
Modello 730 - Dichiarazione congiunta - Importo assicurazioni sulla vita detraibile
D: AVREI BISOGNO DI CHIARIMENTI SULLA DICHIARAZIONE CONGIUNTA, RELATIVAMENTE ALLE ASSICURAZIONI SULLA VITA. ENTRAMBI I CONIUGI HANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE MASSIMA? IL LIMITE RIMANE DI 1.291,14 EURO PER ENTRAMBI I CONIUGI O DIVENTA IL DOPPIO IN CASO DI DICHIARAZIONE CONGIUNTA?
R: secondo quanto indicato nelle istruzioni alla compilazione del rigo E12 del modello 730/2006 per l'anno 2005, l'importo da indicare nel rigo non può superare 1.291,14 euro. Tale limite è riferito a ciascun singolo contribuente e non subisce alcuna maggiorazione in caso di dichiarazione congiunta che è solo una diversa modalità di presentazione della dichiarazione dei redditi (poiché consente ai coniugi di presentare i propri modelli 730 in un unico fascicolo) dalla quale non consegue dunque nessuna modifica in merito ai limiti per la detrazione di oneri e/o spese.
Irpef - Versamenti - Addizionale comunale e regionale
D: VORREI SAPERE IN CHE SEZIONE SUL MOD. F24 DEVO ESPORRE GLI IMPORTI PER PAGARE RISPETTIVAMENTE L'ADDIZIONALE COMUNALE E REGIONALE.
R: l'importo relativo all'addizionale regionale va inserito nella sezione Regioni, mentre quello relativo all'addizionale comunale va inserita nella sezione enti locali indicando il codice 99 nel campo codice comune.
Irpef - Familiari a carico - Coniuge titolare di pensione di invalidità
D: PUO' ESSERE CONSIDERATO FISCALMENTE A CARICO IL CONIUGE TITOLARE DI SOLA PENSIONE DI INVALIDITA' PARI A 3.050 EURO NEL 2005?
R: le pensioni di invalidità, se costituite da sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale, sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e non rilevano ai fini delle deduzioni per i familiari a carico.
Irpef - Altri redditi - Fermo pesca
D: HO RICEVUTO UNA CERTIFICAZIONE DA PARTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI ANCONA RELATIVA AD UN "FERMO PESCA" ANNO 2005 PER 1.358 EURO SENZA RITENUTE ALLA QUALE NON E' SEGUITO ALCUN CUD. DEVO DICHIARARLO?
R: per effetto delle disposizioni di cui all'articolo 6, comma 2, del Tuir, la percezione di compensi in sostituzione di altri redditi non prodotti costituisce materia imponibile da trattare con le stesse modalità della categoria reddituale sostituita. Pertanto, nel caso prospettato, l'indennità percepita per "fermo pesca" dovrà essere dichiarata.
Irpef - Redditi di lavoro dipendente - Pluralità di Cud
D: UN OPERAIO FORESTALE HA RICEVUTO 2 CUD, UNO DAL DATORE DI LAVORO PER GIORNI 198, L'ALTRO CUD DI DISOCCUPAZIONE PER GIORNI 122. QUANTI GIORNI DI LAVORO VANNO INDICATI AL PUNTO 4 DEL QUADRO C?
R: nel caso prospettato, al punto 4 del quadro C del modello 730/2006, dovrà essere indicata la somma dei giorni esposti nei due Cud: 320 (198 + 122).
Irpef - Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente - Borsa di studio estera
D: UNA BORSA DI STUDIO (NON PER STUDENTE) PERCEPITA ALL'ESTERO VA DICHIARATA NEL 730?
R: l'articolo 3 del Dpr 917/86 recita testualmente: "L'imposta si applica sul reddito complessivo del soggetto, formato, per i residenti, da tutti i redditi posseduti, e, per i non residenti, soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Stato...". Pertanto, nel caso prospettato nel quesito, qualora il percipiente sia residente in Italia dovrà dichiarare tutti i redditi conseguiti, compresa la borsa di studio. In sede di dichiarazione potrà, comunque, scomputare dalle imposte dovute in Italia, quelle pagate a titolo definitivo all'estero (articolo 165, Dpr 917/86), compilando il quadro CR di Unico (o il rigo F8 se si avvale dell'assistenza fiscale e presenta il modello 730).
Oneri e detrazioni - Interessi su mutui - Estinzione del mutuo
D: VORREI ESTINGUERE IL MUTUO SULLA PRIMA CASA PER ACCENDERLO CON UN ALTRO ISTITUTO DI CREDITO. E' VERO CHE FACENDO CIO' NON HO PIU' DIRITTO A DETRARRE GLI INTERESSI PASSIVI DEL MUTUO NUOVO, O POSSO SOLO DETRARLI IN PROPORZIONE AL VALORE DELL'IMMOBILE DICHIARATO IN ATTO?
R: nel caso in cui venga estinto un vecchio mutuo e ne venga acceso uno nuovo di importo non superiore alla quota di capitale residua maggiorata delle spese e oneri correlati, si continua a beneficiare della detrazione per oneri prevista dalla lettera b) del comma 1 dell'articolo 15 del Tuir, anche se il soggetto mutuante è diverso da quello originario (v. circolare 95/E del 12/5/2000).
Irpef - Presentazione della dichiarazione - Esclusione
D: LAVORO IN UN CALL-CENTER COME DIPENDENTE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO, GUADAGNO CIRCA 850 EURO AL MESE. SONO OBBLIGATO A PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI?
R: nel caso prospettato, come precisato nelle istruzioni (pag. 6) per la compilazione del modello 730/2006, non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi chi ha posseduto solo redditi di lavoro dipendente, anche se corrisposti da più soggetti ma certificati dall'ultimo sostituto di imposta che ha effettuato il conguaglio. Tuttavia, qualora nell'anno 2005 abbia sostenuto oneri detraibili o deducibili, per usufruirne sarà necessaria la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Irpef - Redditi dei fabbricati - Inquilino sfrattato
D. POSSEGGO UN APPARTAMENTO DATO IN AFFITTO CON REGOLARE CONTRATTO REGISTRATO. L'INQUILINO NON MI HA MAI PAGATO E DOPO LUNGHE PRATICHE SIAMO ARRIVATI ALLO SFRATTO ESECUTIVO. DEVO DICHIARARE UGUALMENTE L'AFFITTO PUR NON AVENDO INCASSATO NULLA?
R: ai sensi dell'articolo 26 del Tuir, i canoni di locazione abitativa non percepiti possono essere esclusi dalla formazione del reddito solo a condizione che si sia ottenuto un provvedimento giudiziale di convalida di sfratto per morosità dell'inquilino. Resta inteso che, in assenza del suddetto provvedimento, i canoni vanno dichiarati in quanto ai fini della tassazione non assume rilevanza il fatto che il canone sia stato o meno effettivamente percepito. Dopo il provvedimento giudiziale di convalida di sfratto per morosità, sarà possibile usufruire di un credito d'imposta pari alla differenza tra l'imposta dovuta sul reddito comprensivo del canone e quella liquidata senza canone (v. circolare 150/E del 7 luglio 1999).
Ristrutturazioni edilizie - Immobile in locazione - Spesa effettuata da entrambi i coniugi
D. DUE CONIUGI SONO PROPRIETARI AL 50% DI UN ALLOGGIO CHE AFFITTANO. IL MARITO HA PRESENTATO REGOLARE COMUNICAZIONE PER OTTENERE LA DETRAZIONE DEL 36%. L'IMPRESA CHE HA ESEGUITO I LAVORI HA FATTURATO PER I SUDDETTI LA SPESA AL 50% A CIASCUNO DEI DUE CONIUGI EMETTENDO DUE FATTURE, UNA PER IL MARITO E UNA PER LA MOGLIE. CIASCUNO DEI DUE CONTRIBUENTI HA, QUINDI, ESEGUITO UN DISTINTO BONIFICO A SALDO A PROPRIO NOME. PER IL MARITO NON ABBIAMO DUBBI CIRCA LA DETRAIBILITA' DELLE SPESE. PER QUANTO RIGUARDA, INVECE, LA MOGLIE PUO' CONSIDERARSI VALIDA LA COMUNICAZIONE FATTA DAL CONIUGE?
R: in caso di comproprietà o comunione tra coniugi, la comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara può essere inviata anche solo da uno dei soggetti interessati. Tuttavia, al fine di poter usufruire della detrazione fiscale, è necessaria l'indicazione, nel quadro RP del modello Unico PF o nel quadro E del modello 730, del codice fiscale del coniuge che ha trasmesso la comunicazione.
Ristrutturazioni edilizie - Immobile da adibire a prima casa - Spese di ristrutturazione sostenute con mutuo
D: UN CONTRIBUENTE HA STIPULATO IL 23/02/2005 UN MUTUO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL'UNITA' IMMOBILIARE DA ADIBIRE AD ABITAZIONE PRINCIPALE PER LA SOMMA DI 75.000 EURO. IN DATA 22/03/2005 HA INVIATO LA COMUNICAZIONE AL CENTRO OPERATIVO DI PESCARA PER LA DETRAZIONE DEL 36% PER RISTRUTTURAZIONI. SI CHIEDE SE PUO' USUFRUIRE DI TALE DETRAZIONE E CONTESTUALMENTE ANCHE DEL MUTUO IPOTECARIO CONTRATTO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL'IMMOBILE.
R: sempre che l'intervento di ristrutturazione rientri tra quelli agevolabili di cui all'articolo 1 della legge 449/97, si potrà godere della detrazione fiscale del 36 per cento su un importo massimo di spesa pari a 48mila euro e, contestualmente, anche della detrazione per interessi passivi su mutuo ipotecario con un tetto di 2.582,28 euro, a condizione che trattasi di intervento di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera d) dell'articolo 31 della legge 457/1978 (v. articolo 15, comma 1-ter, Dpr 917/86).
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