L'Agenzia è impegnata ad applicare le misure esecutive varate dal Governo con il decreto anti crisi, che renderà più efficace il recupero dei condoni non pagati. Grazie alle disposizioni contenute nel decreto 185/2008, in ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 si potranno riscuotere 300 milioni di euro in più rispetto al trend abituale.
In particolare, il comma 7 dell'articolo 32 del decreto contiene una serie di provvedimenti per potenziare le procedure di riscossione coattiva destinate al recupero delle somme dovute a seguito delle definizioni agevolate. Più precisamente, alla legge finanziaria 2003 è stato aggiunto un nuovo articolo, il 16-bis, che prevede specifiche misure contro gli evasori da condono.
Fra le novità, il limite di 8mila euro al di sotto del quale l'agente non può procedere all'espropriazione immobiliare (articolo 76, comma 1, Dpr 602/1973) è ora abbassato a 5mila euro.
Un'altra modifica riguarda l'ipoteca: per il recupero delle somme derivanti da condono, infatti, l'agente della riscossione non è più tenuto a iscrivere preventivamente ipoteca sugli immobili ma può procedere direttamente con l'espropriazione, anche se il credito non supera il limite del 5% del valore del bene.
Infine, scaduto il termine di sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, l'agente della riscossione potrà accedere ai dati di cui dispone l'agenzia delle Entrate, relativi ai rapporti finanziari rilevati da banche, società, Poste italiane, intermediari e altri operatori finanziari.
I più letti
Dello stesso autore
Notizie correlate
- Cartella sospesa, ipoteca iscritta, per la Ctp tutto nella norma
- 6/4/2009

- E' una garanzia reale che non ha natura esecutiva e, se soltanto comunicata, non può essere impugnata
- Il decreto "anti-crisi" è legge. Dal Senato il via libera definitivo
- 27/1/2009
- Approvato senza modifiche il testo licenziato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera
- Cartelle “a rate”. Più vantaggi dalle nuove regole
- 2/4/2008

- Pagamenti alleggeriti per il contribuente. Maggiore sicurezza per l’Amministrazione
- Fisco e pensioni: per l'Inps vale la regola, per la Banca d'Italia vince la deroga
- 15/7/2008

- Tassazione sull'intero imponibile per i vecchi fondi gestiti dall'ente di previdenza Base ridotta all'87,50%, invece, per le prestazioni integrative erogate da via Nazionale















