Attualità
Maxibonus per chi rottama due auto
Fino a 1.300 euro il contributo per comprarne una a basso impatto ambientale. E 3 anni di esonero bollo
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Tra le varie misure contenute nel "consueto" decreto legge di fine anno (n. 248 del 31 dicembre 2007, sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 dello stesso giorno), c'è anche la proroga, per l'anno 2008, degli "incentivi per l'acquisto di veicoli a ridotta emissione con contestuale rottamazione di veicoli usati" (articolo 29). Si tratta della riproposizione, riveduta e corretta, delle agevolazioni introdotte dalla manovra finanziaria dello scorso anno, con l'obiettivo di favorire, da un alto, il ricambio del parco auto circolante e, dall'altro, il ricorso all'utilizzo di mezzi alternativi all'auto privata (trasporto pubblico locale e car sharing). Per le agevolazioni legate all'acquisto di veicoli nuovi, il contratto tra venditore e acquirente dev'essere stipulato entro il 31 dicembre 2008, mentre l'immatricolazione del mezzo deve avvenire non oltre il 31 marzo 2009.

Rottamazione auto senza sostituzione
L'incentivo viene esteso anche alla rottamazione di autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di categoria "euro 2", immatricolati prima del 1999. Chi si libera della vecchia macchina senza sostituirla, ha diritto, per l'operazione, a un contributo massimo di 150 euro. In aggiunta, se non risulta intestatario di altri veicoli registrati, può richiedere per tre anni il rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico locale nell'ambito del comune ove risiede ovvero lavora, o, in alternativa, la concessione di un contributo di 800 euro per aderire al servizio di car sharing (condivisione dell'automobile). Un successivo decreto interministeriale definirà le relative modalità attuative.

Rottamazione auto con sostituzione
Novità anche per l'acquisto di autovetture nuove "euro 4" o "euro 5" con contestuale rottamazione di veicoli più inquinanti ("euro 0", "euro 1", "euro 2"). Requisito per l'accesso agli incentivi è che il nuovo mezzo emetta al massimo 140 (130, se alimentato a diesel) grammi di CO2 per chilometro. È previsto un contributo di 700 euro e l'esenzione dal pagamento del bollo auto per una annualità (tre, se il veicolo rottamato è di categoria "euro 0"). Se le emissioni sono contenute entro i 120 grammi di CO2 per chilometro, il bonus aumenta di 100 euro. Ulteriori 500 euro sono riconosciuti a coloro che, a fronte dell'acquisto di un sola vettura ecosostenibile, portano alla rottamazione due autoveicoli di proprietà di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e conviventi.

Sostituzione moto
Confermate per il 2008 le agevolazioni in caso di acquisto di un nuovo motociclo di categoria "euro 3" con contestuale rottamazione di un "euro 0": cinque anni di esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche e costo per la demolizione a carico dello Stato.

Altri veicoli
Agevolata anche la sostituzione di autoveicoli per trasporto promiscuo, per trasporti specifici, per uso speciale, autocarri e autocaravan, di massa complessiva non superiore a 3.500 chilogrammi. Per la rottamazione di questi mezzi di categoria "euro 0" o "euro 1" immatricolati prima del 1999 e contestuale acquisto di un modello nuovo della stessa tipologia di categoria "euro 4", è riconosciuto un contributo di 1.500 euro se la massa del veicolo è inferiore a 3.000 chilogrammi ovvero di 2.500 euro se la massa è compresa tra 3.000 e 3.500 chilogrammi.

Impianti a gas e metano
Continua a essere premiata, infine, anche l'installazione di impianti di alimentazione a metano o a Gpl. L'incentivo è fissato, rispettivamente, in 500 e 350 euro. Abolita, inoltre, la previsione normativa che vincolava il riconoscimento dell'agevolazione alla circostanza che l'operazione avvenisse entro i tre anni successivi alla data di immatricolazione dell'autoveicolo.

r.fo.
pubblicato Mercoledì 2 Gennaio 2008

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