Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:33
Attualità
On line un servizio pre-Vies.
Dentro le partite Iva regolari
Dentro le partite Iva regolari
Operazioni intracomunitarie, da oggi possibile la verifica preventiva dei soggetti autorizzati a effettuarle
Sul sito delle Entrate è operativo un servizio che anticipa l’entrata a regime del Vies “condizionato”. Consultandolo, è possibile conoscere preventivamente l’elenco delle partite Iva che, al 30 gennaio, hanno già superato l’esame dei controlli e acquisito il diritto a effettuare operazioni intracomunitarie. Questo perché l’archivio informatico dei soggetti autorizzati a realizzare tali transazioni sarà effettivamente messo a punto solo a fine febbraio, pertanto, al termine del mese, gli operatori che figurano nella lista dei “promossi” entreranno nel Vies (sistema elettronico di scambio dati sull’Iva) senza dover presentare ulteriori istanze.
Il servizio avrà vita breve, solo 28 giorni trascorsi i quali, i contribuenti Iva “irregolari” non saranno più consultabili attraverso l’archivio europeo Vies che, a quel punto, entrerà in scena come unico protagonista. Dalla fine di febbraio, infatti, una volta concluse le procedure di controllo sull’affidabilità degli operatori, sulla completezza e veridicità dei dati dichiarati, la “ricerca” dei soggetti autorizzati sarà effettuabile solo attraverso Vies o tramite i siti della Commissione europea e degli Stati membri.
Come funziona
Va ricordato che a fine 2010 due provvedimenti dell’Agenzia, nel dare attuazione alle importanti novità in materia di contrasto alle frodi Iva contenute nel Dl 78/2010 e ispirate dal regolamento Ue 904/2010, hanno delineato un meccanismo di oculati controlli nei confronti di quei contribuenti che svolgono attività economiche fuori i confini nazionali e nello spazio comunitario. Da quel momento, l’inclusione nell’“archivio informatico dei soggetti autorizzati a porre in essere operazioni intracomunitarie” (Vies) non è più automatica, ma subordinata alle verifiche dell’Amministrazione finanziaria.
Il servizio avrà vita breve, solo 28 giorni trascorsi i quali, i contribuenti Iva “irregolari” non saranno più consultabili attraverso l’archivio europeo Vies che, a quel punto, entrerà in scena come unico protagonista. Dalla fine di febbraio, infatti, una volta concluse le procedure di controllo sull’affidabilità degli operatori, sulla completezza e veridicità dei dati dichiarati, la “ricerca” dei soggetti autorizzati sarà effettuabile solo attraverso Vies o tramite i siti della Commissione europea e degli Stati membri.
Chi ha già presentato l’istanza di ammissione e non si “ritrova” nell’elenco attualmente in Rete potrà verificare il suo inserimento a fine mese direttamente su Vies, poiché l’Agenzia delle Entrate ha comunque trenta giorni di tempo per vagliare l’idoneità del richiedente.
Come funziona
Si inserisce una partita Iva e, immediatamente, il servizio fornisce l’esito della verifica, indicando se l’operatore in questione possiede i requisiti per essere incluso nell’Archivio europeo, in base alle regole dettate dal provvedimento direttoriale del 29 dicembre scorso.
Va ricordato che a fine 2010 due provvedimenti dell’Agenzia, nel dare attuazione alle importanti novità in materia di contrasto alle frodi Iva contenute nel Dl 78/2010 e ispirate dal regolamento Ue 904/2010, hanno delineato un meccanismo di oculati controlli nei confronti di quei contribuenti che svolgono attività economiche fuori i confini nazionali e nello spazio comunitario. Da quel momento, l’inclusione nell’“archivio informatico dei soggetti autorizzati a porre in essere operazioni intracomunitarie” (Vies) non è più automatica, ma subordinata alle verifiche dell’Amministrazione finanziaria.
Paola Pullella Lucano
pubblicato Martedì 1 Febbraio 2011
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
7/5/2012
Cancellato l’obbligo di comunicazione dei dati relativi ai beneficiari all’Anagrafe tributaria. Questa li ricaverà attraverso l’accesso diretto al sistema informativo del Mit
19/4/2012
Vanno indicati nella sezione “Erario” in corrispondenza degli “Importi a debito versati”. Per riempire gli altri campi dell’F24 basta leggere attentamente l’accordo
12/4/2012
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
5/4/2012
Fra i dati spicca l’ottima performance del gettito delle imposte il cui andamento non è legato alla congiuntura economica: giochi, tabacchi, successioni e donazioni
Notizie correlate
- Operatori Iva “intracomunitari”. E’ sorvegliato l’accesso al Vies
- 29/12/2010

- L’inclusione nell’archivio informatico non è più automatica ma subordinata ai controlli dell’Agenzia
- Vies, all’appello solo operatori Ue. Indietro le richieste immotivate
- 26/1/2011

- Nuove indicazioni per coloro che vogliono rientrare nell’elenco di chi fa operazioni intracomunitarie
- Il direttore Befera in Parlamento. Audizione sull’Anagrafe tributaria
- 23/2/2012

- Al centro della relazione, la qualità delle informazioni presenti nella banca dati e l’evoluzione della cooperazione informatica in Agenzia delle Entrate
- Vies. I provvedimenti attuativi trovano le istruzioni applicative
- 1/8/2011

- Chiarimenti anche sull’inclusione nella”banca dati” dei soggetti interessati da operazioni straordinarie














