Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
Attualità
Presentazione del modello Eas:
Entrate in aiuto del no profit
Entrate in aiuto del no profit
Massima assistenza per un adempimento che mira a tutelare il diritto a godere delle agevolazioni
La presentazione del modello Eas, per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali, mira a tutelare gli enti che correttamente hanno diritto a godere di tali agevolazioni e a contrastarne l’uso distorto.
L’agenzia delle Entrate precisa che l’adempimento, peraltro simile ad altri ordinamenti di Paesi europei, consente di rafforzare la capacità di controllo dell’amministrazione e concorrere in tal modo a contrastare la concorrenza sleale tra operatori.
Nel caso in cui gli enti associativi, chiamati a presentare il modello, entro il 30 ottobre 2009, dovessero incontrare difficoltà nella compilazione, potranno ricevere la massima assistenza e il necessario supporto dalle direzioni regionali dell’Agenzia attraverso la rete degli uffici dislocati su tutto il territorio nazionale.
L’adempimento riguarda gli enti associativi di natura privatistica, comprese le società sportive dilettantistiche e le organizzazioni di volontariato, mentre restano esclusi le associazioni pro-loco che hanno esercitato l’opzione per il regime agevolato (legge 398 del 1991), gli enti sportivi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale e, alle condizioni stabilite, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali (articolo 6 legge 266 del 1991).
r.fo.
pubblicato Giovedì 10 Settembre 2009
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