Attualità
Reverse charge per telefonini e pc.
Dall'Ecofin il semaforo verde
L'obiettivo è porre rimedio al fenomeno delle "frodi carosello" e di quelle perpetrate tramite società cartiere
Il Consiglio Ecofin, composto dai ministri delle Finanze della Ue, ha dato il via libera all'Italia per l'applicazione del principio dell'inversione contabile per quanto riguarda il pagamento dell'Iva nei settori della telefonia mobile e dei computer, compresi i relativi componenti e accessori.
Nella sostanza, la decisione dell'Ecofin introduce, per l'imposta dovuta sui cellulari e sui dispositivi elettronici, l'applicazione del reverse charge, sistema che individua il responsabile obbligato a versare l'imposta sul valore aggiunto nel soggetto cessionario. In effetti, applicando il regime dell'inversione contabile alle transazioni di beni effettuate tra il fornitore e il cliente, si individua il soggetto passivo con modalità diverse da quelle ordinarie.
L'obiettivo è porre rimedio alla diffusione delle "frodi carosello" e di quelle perpetrate per mezzo di società cartiere.

I ministri delle Finanze della Ue hanno così accolto la richiesta delle amministrazioni fiscali di Italia, Austria e Germania, concordando che il provvedimento resti in vigore fino a tutto il 2013.

L'autorizzazione concessa dall'Ecofin dà applicazione all'articolo 17, comma 6, lettere b) e c) del Dpr 633/1972. La disposizione, infatti, era già stata introdotta dal legislatore nel nostro ordinamento fiscale, ma non era operativa, perché subordinata a uno specifico intervento comunitario.
Si ricorda che la necessità di uno specifico provvedimento da parte di un organo dell'Unione europea è indispensabile ogni qual volta si voglia introdurre nel sistema una modifica che comporti una deroga all'applicazione ordinaria dell'Iva, essendo quest'ultima un'imposta di matrice comunitaria.

La richiesta di autorizzazione all'applicazione del reverse charge era stata fatta anche per la cessione di materiali e prodotti lapidei direttamente provenienti da cave e miniere (articolo 17, comma 6, lettera d), del Dpr 633/1972). Per questo settore, però, la deroga non è stata concessa: pertanto, si continua ad applicare il regime Iva ordinario.
Giovanni Quagliana
pubblicato Mercoledì 20 Ottobre 2010

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
silenzio
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
testo alternativo per immagine
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione