Attualità
Si sommano anche gli ecoincentivi del "mille proroghe"
Per il ministero dell'Economia e delle finanze non sussistono ostacoli al cumulo dei benefici
_2440.jpg
Gli incentivi auto previsti nel decreto "mille proroghe" sono cumulabili fra loro. Lo chiarisce la risoluzione n. 7/Dpf del 6 marzo del dipartimento per le Politiche fiscale del ministero dell'Economia e delle Finanze. Con il quesito posto agli uffici fiscali, si chiedeva se, in mancanza di una precisa indicazione, i bonus indicati nei commi 3 e 4 del Dl 248/2007 fossero cumulabili, così come lo erano i precedenti ecoincentivi introdotti dalla Finanziaria 2007, in virtù di esplicita previsione contenuta nel comma 228 della legge 296/2006.

Il documento spiega che le nuove disposizioni in materia di incentivi all'acquisto di autovetture e autoveicoli "euro 4" e "euro 5", benché diversi da quelli precedentemente in vigore, relativamente all'ammontare del bonus e all'estensione delle categorie di veicoli di cui si incoraggia la demolizione, sono comunque in sintonia con le stesse finalità della Finanziaria 2007, in attuazione del principio di salvaguardia ambientale. Pertanto, in assenza di un esplicito divieto di cumulo, la risoluzione afferma che "non sussistono ostacoli all'ammissibilità di cumulare entrambi i contributi" purché siano rispettate entrambe le condizioni di acquisto e di demolizione di autoveicoli indicati nella norma.

Val la pena ricordare che l'articolo 29 del decreto legge 248/2007, con il comma 3, dispone un bonus di 700 euro e l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per un anno, in caso di acquisto di veicoli "euro 4" o "euro 5" che non emettano oltre i 140 grammi di CO2 oppure non oltre i 130 grammi di CO2 per quelli ad alimentazione diesel, in seguito alla rottamazione di auto "euro 0", "euro 1" o "euro 2" immatricolate prima del 1° gennaio 1997. In caso di demolizione di un veicolo "euro 0", l'esenzione del bollo viene estesa per ulteriori due anni. L'incentivo, invece, cresce di 100 euro in caso di acquisto di auto delle categorie indicate (euro 4 o 5) con emissioni di CO2 non superiori a 120 grammi per chilometro. E ancora, 500 euro in più nell'eventualità di demolizione di due veicoli di proprietà di soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare, purché conviventi.

Il comma 4 dell'articolo 29 del "mille proroghe" prevede, inoltre, allo scopo di favorire il rinnovo del parco autocarri, i seguenti incentivi:

 

  • 1.500 euro per l'acquisto di veicoli di massa inferiore a 3.000 chilogrammi
  • 2.500 euro, invece, se la massa è compresa fra 3.000 e 3.500 chilogrammi

I bonus sono riconosciuti solo a seguito di rottamazione dei veicoli di massa fino a 3.500 chilogrammi, di categoria "euro 0" o "euro 1", immatricolati prima del 1° gennaio 1999 e sostituiti con veicoli "euro 4" della medesima tipologia, entro il medesimo limite di massa.

Sonia Angeli
pubblicato Lunedì 10 Marzo 2008

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
silenzio
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
testo alternativo per immagine
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
medico disegno
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione