Attualità
Sotto l'albero rimborsi per oltre 500 milioni di euro
Circa 360mila i contribuenti interessati
_2113.jpg

Nuova accelerazione dell'agenzia delle Entrate sul versante dei rimborsi fiscali. Nel corso delle prossime settimane, a ridosso delle festività natalizie, circa 360mila contribuenti riceveranno oltre 500 milioni di euro relativi alle imposte dirette versati in eccesso all'Erario. Con la nuova tranche di rimborsi l'Agenzia si appresta a superare gli obiettivi stabiliti a inizio anno per il 2007. Si tratta di un ulteriore passo avanti nell'impegno diretto ad azzerare lo stock arretrato. Un segnale che pone in rilievo come l'agenzia delle Entrate sia anche decisamente impegnata, oltre che nella lotta all'evasione, sul versante dei servizi ai contribuenti, in questo caso specifico nell'interesse di tutti coloro che hanno versato più del dovuto negli anni passati tanto da risultare creditori nei confronti del Fisco. I primi a ricevere i rimborsi saranno i contribuenti che hanno fornito le coordinate del proprio conto corrente che, già dai prossimi giorni, si vedranno accreditate le somme spettanti.

I numeri dell'operazione - Nel dettaglio, con l'operazione attuale saranno all'incirca 360mila i rimborsi che verranno complessivamente erogati nelle prossime settimane. Di questi, oltre 330mila riguarderanno l'Irpef, per un ammontare di circa 460 milioni di euro, mentre più di 25mila avranno come obiettivo quello di riportare nelle tasche dei contribuenti altre imposte dirette, ma diverse dall'Irpef, il cui importo è di circa 50 milioni di euro. Dunque, al termine dell'operazione e a conti fatti la somma complessiva restituita raggiungerà i 510 milioni di euro.

Taglia due volte il traguardo del 2007 il rimborso delle imposte dirette - In particolare, riguardo alle imposte dirette, e agli obiettivi previsti per il 2007, con i rimborsi avviati in questi giorni si è in pratica centrato, anzi largamente superato, il duplice traguardo fissato originariamente. Infatti, ad operazione conclusa, i rimborsi erogati in modo automatico nell'anno in corso, in riferimento alle imposte dirette, risulteranno vicini ai 3 milioni, 2.862.792 per l'esattezza, mentre l'obiettivo numerico posto inizialmente era di 2,5 milioni.
Si ottiene un risultato analogo se si passa dall'analisi del numero dei rimborsi effettuati al quantum delle somme erogate. Infatti, mentre in questo caso l'obiettivo stabilito in origine era di restituire ai contribuenti, sempre in termini di imposte dirette, 2,5 miliardi di euro nel 2007, in realtà ad operazione ultimata gli importi rimborsati saranno pari a circa 2,7 miliardi di euro di capitale. Nel dettaglio, nel corso dell'anno, considerando l'operazione in corso, vengono restituiti 1,5 miliardi (1,7 considerando gli interessi) con il sistema dei rimborsi automatici e 1,2 miliardi di euro di capitale (2 miliardi con gli interessi) di rimborsi erogati in conto fiscale o indirizzati direttamente alle imprese dagli uffici locali dell'Agenzia con procedure parzialmente automatizzate.

Modalità d'erogazione: 3 le soluzioni disponibili - I rimborsi saranno erogati utilizzando modalità e seguendo percorsi oramai consueti.

  • Per quanto riguarda i contribuenti che hanno fornito le coordinate dei propri conti correnti i rimborsi saranno accreditati sul conto corrente comunicato.

Per i contribuenti che non hanno fornito le coordinate, saranno invece adottate le seguenti modalità:

  • per gli importi più rilevanti è inviata una raccomandata che contiene un vaglia cambiario della Banca d'Italia non trasferibile. Il vaglia potrà essere negoziato presso la propria banca oppure incassato in contanti presso gli sportelli provinciali della Banca d'Italia
  • per gli importi più modesti, è inviato un modulo che va presentato per la riscossione in contanti ad uno degli oltre 14mila uffici postali distribuiti sul territorio nazionale insieme al proprio documento d'identità (che può essere fotocopiato dagli addetti allo sportello). Per la sicurezza dei contribuenti, gli addetti allo sportello postale possono anche chiedere l'esibizione della tessera sanitaria, che riporta il codice fiscale, al fine di ridurre il rischio di riscossioni fraudolente.

Il rimborso fiscale sul conto corrente conviene - Al fine di velocizzare, snellire e rendere più sicuri i pagamenti, e naturalmente evitare file o disagi, è consigliabile chiedere l'accredito dei rimborsi fiscali direttamente sul proprio conto corrente bancario o postale. A questo riguardo la richiesta può essere fatta via Internet (http://telematici.agenziaentrate.gov.it) oppure presso uno dei circa 400 uffici dell'agenzia delle Entrate distribuiti sull'intero territorio nazionale.

Sempre riguardo ai rimborsi, per avere informazioni dettagliate sullo stato delle somme di cui si attende l'erogazione, i contribuenti possono anche chiamare gratuitamente il numero dedicato 800100645. Questo servizio di assistenza telefonica è disponibile dalle ore 9 alle ore 17 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 13 il sabato.

Si ricorda infine che, dopo aver proceduto all'autenticazione, è disponibile sul sito dell'Agenzia il cosiddetto "cassetto fiscale", che mette a disposizione informazioni in riferimento al profilo tributario del singolo contribuente: le dichiarazioni, i versamenti e anche i rimborsi. Sempre tramite cassetto fiscale è possibile fornire il proprio indirizzo di posta elettronica o il numero del proprio telefono cellulare, che l'Amministrazione finanziaria utilizzerà per inviare aggiornamenti e informazioni anche relative ai rimborsi.

Stefano Latini
pubblicato Sabato 24 Novembre 2007

I più letti

testo alternativo per immagine
In Gazzetta il decreto che sospende il pagamento del tributo per alcune categorie di immobili. Versamento confermato per i proprietari di immobili di pregio, ville e castelli
testo alternativo per immagine
Inutile appellarsi ai “tentennamenti” del Comune, la normativa non ammette i ritardatari, e i contratti di utenza domestica non dimostrano l’effettivo trasferimento dell’acquirente
testo alternativo per immagine
La mancata percezione dell’affitto per morosità del conduttore non ne impedisce l’assoggettamento a imposta sui redditi fino a quando interviene la risoluzione del contratto
associazioni tra professionisti
La specifica disciplina delle società tra avvocati è stata “codificata” con il decreto legislativo n. 96 del 2001, emanato in attuazione della direttiva europea 98/5/Ce
codici tributo imu
Andranno esposti nella sezione Imu e altri tributi locali nella colonna importi a debito versati. In caso di ravvedimento, pagamento contestuale di sanzioni ed interessi
testo alternativo per immagine
In Gazzetta il decreto che sospende il pagamento del tributo per alcune categorie di immobili. Versamento confermato per i proprietari di immobili di pregio, ville e castelli
codici tributo imu
Andranno esposti nella sezione Imu e altri tributi locali nella colonna importi a debito versati. In caso di ravvedimento, pagamento contestuale di sanzioni ed interessi
testo alternativo per immagine
I chiarimenti dell’Agenzia sui nuovi criteri di “ultimazione del servizio” e di “maturazione dei corrispettivi”, con riferimento in particolare al settore delle telecomunicazioni
camion della spazzatura in discarica
In riferimento al 2013, deve essere obbligatoriamente utilizzato per il versamento dell'ultima rata e della maggiorazione standard, quest'anno destinata allo Stato
testo alternativo per immagine
Inutile appellarsi ai “tentennamenti” del Comune, la normativa non ammette i ritardatari, e i contratti di utenza domestica non dimostrano l’effettivo trasferimento dell’acquirente
logo Inps
Filo diretto con le dichiarazioni dei redditi. Il punto di partenza è infatti il totale di quanto denunciato al Fisco. Il versamento è on line, tramite modello F24
modellino casa con contratto e chiavi
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
testo alternativo per immagine
Un riepilogo delle regole relative all'imposta sul valore aggiunto applicabili a locazioni e cessioni di fabbricati, così come si presentano in seguito al Dl 83/2012
_685.jpg
Importi differenti a seconda che sia previsto o meno un corrispettivo
testo alternativo per immagine
Per superare il vincolo, al committente basta anche una dichiarazione sostitutiva dell’appaltatore che attesti di aver regolarmente provveduto a versare l’Iva e le ritenute