Attualità
Traguardo in vista per il “730-4”:
richieste dei sostituti entro il 31
Anche coloro che, negli scorsi anni, hanno usufruito del servizio devono ripresentare la domanda per il 2011
Entro giovedì 31 marzo i sostituti d’imposta dovranno inviare il modello per la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate”, esclusivamente per via telematica, per segnalare l’indirizzo web presso cui intendono ricevere i risultati contabili emersi dalle dichiarazioni dei redditi 730/2011.

Chi invia la comunicazione
Il modello 730 deve essere presentato da lavoratori dipendenti e pensionati al proprio sostituto d’imposta che ha scelto di prestare assistenza fiscale, a un centro di assistenza fiscale o a un professionista abilitato iscritto negli albi dei consulenti del lavoro e dei dottori commercialisti e esperti contabili.

I sostituti d’imposta che richiedono di essere inseriti nel flusso telematico dei modelli 730-4 dovranno compilare e inviare il modello, approvato con provvedimento del 25 febbraio, indicando la propria sede telematica (Fisconline o Entratel) o quella dell’intermediario presso cui saranno resi disponibili i dati contabili del modello 730-4.
La sola eccezione è costituita dai “grandi sostituti” - Inps, Mef (personale centrale e periferico gestito dal Service Personale Tesoro), Inpdap, Ferrovie dello Stato, Poste italiane - che già ricevono telematicamente sui propri siti la comunicazione del risultato contabile.
La richiesta va ripresentata anche da parte dei sostituti che hanno già partecipato, negli scorsi anni, alla fase di sperimentazione del flusso telematico dei modelli 730-4.
La procedura messa a punto della’Amministrazione finanziaria semplifica gli adempimenti a carico dei sostituti, dà loro la garanzia della sicurezza della provenienza dei dati ricevuti e permette una integrazione dei dati da conguagliare con quelli delle retribuzioni dei propri dipendenti.

Come compilare la comunicazione
Il modulo di richiesta è disponibile gratuitamente in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul sito del ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il prospetto è costituito da un’unica facciata, suddivisa in due riquadri, in cui devono essere indicati gli elementi identificativi del sostituto d’imposta e il codice della sede telematica presso la quale le Entrate renderanno disponibili i dati riguardanti i risultati contabili del modello 730-4 pervenuti dai Caf o dai professionisti abilitati.
Quest’anno c’è una novità: i sostituti che hanno più sedi operative, indicate nei Cud rilasciati ai propri dipendenti, non dovranno riportare i codici sede in questo modello di comunicazione. Tale codice verrà riportato nel modello730-4 al solo scopo di agevolare l’impresa nelle sue diverse articolazioni.

Nella prima parte, va indicato il codice fiscale e il numero di protocollo attribuito dall’Agenzia delle Entrate alla dichiarazione modello 770 Semplificato, presentata nel 2010; nel caso in cui il modello non sia stato presentato, va barrata la relativa casella. Nello stesso riquadro vanno indicati un numero di cellulare e, in alternativa (almeno uno degli elementi è obbligatorio), una casella e-mail per permettere all’Amministrazione finanziaria di comunicare direttamente con gli interessati.
Nel caso di “Comunicazione sostitutiva” di altra già presentata, nell’apposita casella va indicato il numero di protocollo attribuito alla prima.

Nel modulo di comunicazione sono previsti due quadri (A e B) la cui compilazione è alternativa.

Il quadro A va compilato dai sostituti che richiedono di ricevere i dati dei modelli 730-4 presso la propria utenza telematica, ed è, a sua volta, suddiviso in due sezioni, anch’esse alternative tra loro.
La sezione I è riservata agli utenti abilitati al servizio Fisconline; si tratta, perciò, dei sostituti che hanno un numero di dipendenti non superiore a 20. Barrando la casella loro riservata, chiedono che i dati derivanti dai modelli 730-4, comunicati da Caf e professionisti abilitati, siano resi disponibili presso la propria utenza telematica Fisconline.
La sezione II è utilizzabile dagli utenti Entratel, che dovranno barrare l’apposita casella di richiesta e indicare nello spazio riservato a questo scopo il “codice sede Entratel”.

Il quadro B è indirizzato ai sostituti d’imposta che richiedono che i dati provenienti dai modelli 730-4 siano resi disponibili presso l’utenza telematica di un intermediario abilitato e da ciascuna società appartenente a un gruppo societario che richieda di far pervenire i dati presso l’utenza telematica di un’altra società appartenente al gruppo. La richiesta è effettuata barrando l’apposita casella, così da permettere l’invio del “flusso telematico” all’indirizzo dell’intermediario abilitato prescelto.
Nella colonna 1 va riportato il codice fiscale dell’intermediario incaricato della ricezione dei modelli 730-4 resi disponibili dalle Entrate, nella 2 il corrispondente codice sede Entratel. In colonna 3 e in colonna 4 vanno, rispettivamente, il numero di cellulare dell’intermediario e un suo indirizzo e-mail (l’indicazione di almeno uno dei due è obbligatoria).

Una sezione del modello è riservata alla revoca della comunicazione precedentemente inviata. Questa parte va compilata esclusivamente nel caso di cessazione di attività che dà luogo alla perdita della qualifica di sostituto d’imposta. Si effettua barrando la casella predisposta a tale scopo e indicando la “data di cessazione attività” nel formato “gg/mm/aaaa”.

La comunicazione va firmata da parte del sostituto nell’apposito spazio riservato.

E’ prevista una sezione riservata all’intermediario abilitato riguardante l’impegno alla presentazione telematica della comunicazione, in cui vanno riportati il codice fiscale, la firma e la data dell’incarico. L’intermediario deve conservare copia cartacea della comunicazione sottoscritta e della delega all’incarico conferita dal sostituto.

L’ultima parte del modello è destinata ai sostituti che hanno compilato il quadro B, incaricando un intermediario alla ricezione dei dati relativi ai modelli 730-4 dei propri dipendenti. La delega, con indicazione del codice fiscale del sostituto e quello dell’intermediario, va firmata del sostituto.

Invio della comunicazione
I sostituti d’imposta devono trasmettere le comunicazione tramite i servizi telematici, direttamente o tramite un intermediario, inderogabilmente entro il prossimo 31 marzo. Tutte le comunicazioni che arriveranno dopo tale data non avranno effetto per il 2011, mentre quelle inviate entro i termini, ma scartate dal servizio telematico, verranno considerate valide a condizione che vengano ritrasmesse entro i cinque giorni lavorativi successivi alla ricezione della comunicazione che attesta il motivo dello scarto.
Infine una precisazione: la scadenza del 31 marzo riguarda anche l’invio delle comunicazioni sostitutive, che se inviate entro tale termine, mantengono la loro efficacia per l’anno 2011.
Lilia Chini
pubblicato Lunedì 28 Marzo 2011

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