Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato alle 19:30
Normativa e prassi
Valle d'Aosta, due codici "speciali" per le ritenute Irpef
Vanno utilizzati dai sostituti d'imposta nel modello "F24 enti pubblici"
Al debutto, il prossimo 12 giugno, i codici tributo 192E e 130E, per garantire la corretta imputazione alla Regione Valle d'Aosta delle quote di gettito provenienti dal versamento, effettuato tramite il modello "F24 enti pubblici", delle ritenute Irpef da parte dei sostituti d'imposta. Lo stabilisce la risoluzione n. 221/E del 3 giugno.
Il modello "F24 enti pubblici"
Dal 1° gennaio 2008, il modello "F24 enti pubblici", approvato con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate dell'8 novembre 2007, va utilizzato per il pagamento, esclusivamente per via telematica, delle ritenute alla fonte, delle addizionali Irpef comunale e regionale e dell'Irap, da parte degli enti pubblici individuati dalle tabelle A e B della legge 720/1984, titolari di conti rispettivamente presso le tesorerie provinciali e quella centrale, e dalle Amministrazioni centrali dello Stato, titolari di conti presso la tesoreria centrale, che non si avvalgono del Service personale Tesoro per liquidare le retribuzioni del proprio personale.
Valle d'Aosta
Per quanto concerne la Regione autonoma della Valle d'Aosta, il decreto interministeriale del 6 agosto 1998 ha stabilito l'individuazione di specifici codici tributo per permettere la corretta imputazione contabile alla Regione delle somme provenienti dal versamento delle ritenute operate sul suo territorio, in base a quanto previsto dallo Statuto regionale e dalla legge 690/1981.
Il primo ha stabilito che lo Stato attribuisca alla Valle d'Aosta una parte dei tributi erariali. La legge 690/1981, invece, ha specificato che alla regione valdostana spettano i nove decimi del gettito delle ritenute alla fonte operate sui compensi a soggetti che svolgono attività lavorativa presso uffici e stabilimenti situati nel territorio regionale o sui trattamenti pensionistici corrisposti in Valle d'Aosta anche se erogati al di fuori dei confini regionali.
I nuovi codici
Per garantire la corretta imputazione delle quote che spettano alla Valle d'Aosta, quindi, in materia di ritenute Irpef, la risoluzione n. 221/E istituisce i due seguenti codici tributo, che vanno inseriti nella sezione "Erario" del modello "F24 enti pubblici":
Il modello "F24 enti pubblici"
Dal 1° gennaio 2008, il modello "F24 enti pubblici", approvato con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate dell'8 novembre 2007, va utilizzato per il pagamento, esclusivamente per via telematica, delle ritenute alla fonte, delle addizionali Irpef comunale e regionale e dell'Irap, da parte degli enti pubblici individuati dalle tabelle A e B della legge 720/1984, titolari di conti rispettivamente presso le tesorerie provinciali e quella centrale, e dalle Amministrazioni centrali dello Stato, titolari di conti presso la tesoreria centrale, che non si avvalgono del Service personale Tesoro per liquidare le retribuzioni del proprio personale.
Valle d'Aosta
Per quanto concerne la Regione autonoma della Valle d'Aosta, il decreto interministeriale del 6 agosto 1998 ha stabilito l'individuazione di specifici codici tributo per permettere la corretta imputazione contabile alla Regione delle somme provenienti dal versamento delle ritenute operate sul suo territorio, in base a quanto previsto dallo Statuto regionale e dalla legge 690/1981.
Il primo ha stabilito che lo Stato attribuisca alla Valle d'Aosta una parte dei tributi erariali. La legge 690/1981, invece, ha specificato che alla regione valdostana spettano i nove decimi del gettito delle ritenute alla fonte operate sui compensi a soggetti che svolgono attività lavorativa presso uffici e stabilimenti situati nel territorio regionale o sui trattamenti pensionistici corrisposti in Valle d'Aosta anche se erogati al di fuori dei confini regionali.
I nuovi codici
Per garantire la corretta imputazione delle quote che spettano alla Valle d'Aosta, quindi, in materia di ritenute Irpef, la risoluzione n. 221/E istituisce i due seguenti codici tributo, che vanno inseriti nella sezione "Erario" del modello "F24 enti pubblici":
- 192E - Va utilizzato dagli enti pubblici, individuati dall'articolo 1, comma 3, del provvedimento direttoriale dell'8 novembre 2007, titolari di conti presso tesorerie provinciali, diverse da quella della Valle d'Aosta, per pagare le ritenute operate sui trattamenti pensionistici e sui redditi da lavoro dipendente e assimilati, maturate in Valle d'Aosta e versate fuori dalla regione stessa
- 130E - Va utilizzato dagli enti pubblici, individuati dall'articolo 1, comma 3, lettera a, del citato provvedimento, titolari di conto presso la tesoreria provinciale della Valle d'Aosta, per pagare le ritenute sui trattamenti pensionistici e sui redditi da lavoro dipendente e assimilati versate nella regione e maturate fuori dai suoi confini.
Per pagare le ritenute maturate e versate nella regione Valle d'Aosta, invece, vanno utilizzati i codici tributo ordinari stabiliti dalla risoluzione 367/2007.
Alessandra Gambadoro
pubblicato Martedì 3 Giugno 2008
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