Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
Avviso ai litiganti
Cartella di pagamento Iva subito,
non più preceduta da invito a versare
non più preceduta da invito a versare
Implicita l'abrogazione della norma che lo prevedeva: la sanzione attuale per l'omissione è comunque inferiore a quella che si applicava per l'adesione
SINTESI: È ormai indirizzo consolidato quello secondo cui "in tema di IVA ed in ipotesi di sanzioni liquidate ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, artt. 54-bis e 60, il D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 11 prevede l'irrogazione immediata (mediante iscrizione a ruolo e senza previa contestazione) delle sanzioni nella misura del 30% dell'importo non versato; con tale normativa è stato implicitamente abrogato l'art. 60 cit., comma 6 nella parte in cui prevedeva l'invio del previo invito al versamento, la cui unica funzione è quella di dare al contribuente la possibilità di attenuare le conseguenze sanzionatorie della omissione di versamento, posto che la sanzione è stata fissata in misura comunque inferiore a quella cui poteva accedersi in adesione all'invito" (così, per tutte, Cass., 5, 22437/2008; v. anche Cass. n. 8859/2006).
Sentenza n. 11432 del 12 maggio 2010 (udienza del 19 gennaio 2010)
Corte di cassazione, sezione tributaria - Pres. Papa, Rel. Polichetti
Iva - Cartella di pagamento - Invito al versamento - Necessità - Esclusione - Notifica dell'atto - Termine
Sentenza n. 11432 del 12 maggio 2010 (udienza del 19 gennaio 2010)
Corte di cassazione, sezione tributaria - Pres. Papa, Rel. Polichetti
Iva - Cartella di pagamento - Invito al versamento - Necessità - Esclusione - Notifica dell'atto - Termine
pubblicato Venerdì 11 Giugno 2010
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