Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
Avviso ai litiganti
Nessuna carenza di motivazione
per la cartella di formato standard
per la cartella di formato standard
Il motivo di ricorso non regge davanti ai giudici tributari quando l'atto, meramente liquidatorio, contiene tutti i dati prescritti dalle norme in materia
SINTESI: La doglianza del contribuente relativa alla carenza di motivazione della cartella di pagamento è priva di fondamento, qualora tale atto, meramente liquidatorio, contenga tutti i dati prescritti dalle norme in materia (tipologia del ruolo, titolo ed ammontare dei carichi portanti, data di emissione del ruolo e della sua esecutività, ente creditore, numero e data della notifica dell'accertamento da cui deriva l'iscrizione, nominativo del debitore e relativo codice fiscale), per cui l'obbligo della motivazione possa ritenersi certamente soddisfatto.
Sentenza n. 2439 del 3 febbraio 2010 (udienza del 4 dicembre 2009)
Corte di cassazione, sezione tributaria - Pres. Miani Canevari, Rel. Marigliano
Riscossione - Iscrizione a ruolo - Cartella di pagamento - Elementi - Pretesa tributaria - Motivazione - Limiti
pubblicato Martedì 16 Febbraio 2010
I più letti
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Notizie correlate
- Ingiunzione avviso non impugnato. Non si può invocarne il condono
- 30/12/2010

- L’intimazione a pagare è un mero atto liquidatorio di una pretesa del Fisco divenuta ormai inattaccabile
- L’impugnazione della cartella non rimette in gioco il contribuente
- 3/1/2011

- La nullità di una sentenza non è rilevabile d’ufficio ma va eccepita con i normali strumenti di opposizione
- In "sintesi", la motivazione regge
- 12/4/2006

- Valida la cartella di pagamento con indicazione "essenziale" degli elementi a base della pretesa erariale
- Il contribuente autodichiara, Equitalia sospende la riscossione
- 6/5/2010

- Dai pagamenti già effettuati agli sgravi: non serve più la preventiva comunicazione dell'ente creditore
Archivio Avviso ai litiganti
Febbraio, 2012
(1)
Gennaio, 2012
(7)
Dicembre, 2011
(9)
Novembre, 2011
(11)
Ottobre, 2011
(12)
Settembre, 2011
(12)
Agosto, 2011
(8)
Luglio, 2011
(13)
Giugno, 2011
(17)
Maggio, 2011
(18)
Aprile, 2011
(10)
Marzo, 2011
(10)















