Avviso ai litiganti
Sanzioni omesso versamento Iva.
Non occorre preventiva contestazione
Il costo attuale per la violazione è comunque meno salato di quello che era dovuto, in base alla vecchia normativa, per aderire all’invito al pagamento
SINTESI: La verifica dell’osservanza dell’obbligo dell’ufficio finanziario di indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche del proprio atto va riscontrata non in astratto, ma alla luce delle finalità che tale obbligo è chiamato ad assolvere, ravvisabili, da un lato, nel mettere a conoscenza il contribuente dell’an e del quantum della pretesa fiscale, anche per consentirgli eventualmente di difendersi in modo adeguato, e, dall’altro, di delimitare le ragioni dell’ufficio nella successiva ed eventuale fase contenziosa (Cass. n. 26485/2008; Cass. n. 27653/2005; Cass. n. 13094/2002). In particolare, se l’atto in questione è una cartella di pagamento, la stessa viene emessa sulla base dei dati inseriti in dichiarazione dal contribuente, bastando al riguardo il semplice richiamo alla dichiarazione, senza necessità di indicare i fatti costitutivi dell’obbligazione fiscale (cfr Cass. n. 26671/2009). Inoltre, per quanto concerne l’obbligo di motivazione imposto dall’art. 7 della legge n. 212 del 2000, secondo il consolidato orientamento della Cassazione l’amministrazione finanziaria non è tenuta ad invitare il contribuente a fornire chiarimenti o a produrre documenti nelle ipotesi, come quella in esame, di mera riscossione di somme risultanti dalla dichiarazione del contribuente stesso e non versate. Ai sensi della legge n. 212 del 2000, art. 6, comma 5, tale invito, infatti, è previsto solo qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione. Tale ipotesi, all’evidenza, non ricorre quando i dati forniti dal contribuente non vengano posti in discussione, bensì utilizzati ai fini della riscossione delle imposte dovute. Né poteva invocarsi nella fattispecie in esame il mancato rispetto dell’art. 60, comma sesto, del DPR n. 633 del 1972, che prevede la comunicazione di apposito invito nel procedimento per l’accertamento dell’IVA, in quanto il D.Lgs. n. 472 del 1997, art. 17, prevede l’irrogazione immediata (mediante iscrizione a ruolo e senza previa contestazione) delle sanzioni nella misura del 30% dell’importo non versato; con tale normativa è stato implicitamente abrogato l’art. 60 citato, comma 6, nella parte in cui prevedeva l’invio del preventivo invito al versamento la cui unica funzione è quella di dare al contribuente la possibilità di attenuare le conseguenze sanzionatorie della omissione di versamento, posto che la sanzione è stata fissata in misura comunque inferiore a quella cui poteva accedersi in adesione all’invito (Cass. n. 22437/2008; Cass. n. 10806/2010).

Sentenza n. 3948 del 18 febbraio 2011 (udienza del 21 ottobre 2010)
Corte di cassazione, sezione tributaria – Pres. Adamo, Rel. Campanile
Cartella di pagamento – IVA – Onere di motivazione – Art. 60, comma sesto, DPR n. 633 del 1972 – Abrogazione implicita – Entrata in vigore del nuovo sistema sanzionatorio tributario
pubblicato Martedì 8 Marzo 2011

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
silenzio
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
testo alternativo per immagine
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione