Dal mondo
Brasile, per transazioni infragruppo
nuovo metodo di calcolo
La medida provisória 478 introduce dal 1° gennaio una serie di cambiamenti nella disciplina del transfer pricing
cartina geografica del brasile

La receita federal ha emanato lo scorso 29 dicembre 2009 la medida provisória 478 che introduce importanti cambiamenti nella disciplina del transfer pricing per le transazioni infragruppo poste in essere dal 1° gennaio 2010. Nell'ordinamento brasiliano la disciplina dei prezzi di trasferimento è contenuta nella seção V (rubricata preços de transferência) della lei n. 9.430 del 27 dicembre 1996.
A queste disposizioni si aggiungono le previsioni contenute nei seguenti atti emanati dall'Amministrazione finanziaria:

  • Instrução Normativa RFB nº 801 del 27 dicembre 2007;
  • Instrução Normativa SRF nº 703 del 28 dicembre 2006;
  • Instrução Normativa SRF nº 602 del 29 dicembre 2005:
  • Instrução Normativa SRF nº 382 del 30 dicembre 2003;
  • Instrução Normativa SRF nº 321 del 14 aprile 2003;
  • Instrução Normativa SRF nº 243 dell'11 novembre 2002.

L'ordinamento brasiliano si differenzia dalla maggior parte dei Paesi in quanto non contiene alcun riferimento a quanto previsto dalle Transfer Pricing Guidelines dell'Ocse ai fini della determinazione dei prezzi di trasferimento. L'articolo 18 della citata Lei n. 9.430 del 1996 stabilisce che, ai fini della determinazione del margine connesso a transazioni di natura commerciale e/o finanziaria, il contribuente faccia ricorso a uno dei metodi riportati di seguito.

I metodi attualmente previsti
Due sono attualemnte i metodi previsti:

  • Método dos Preços Independentes Comparados - PIC, definito come media aritmetica dei prezzi dei beni (o dei )servizi comparabili acquistati nel mercato brasiliano o in altri mercati in condizioni comparabili;
  • Método do Preço de Revenda menos Lucro - PRL, definito come media aritmetica dei prezzi di vendita dei beni (o dei servizi) diminuita:
  1. degli sconti concessi;
  2. delle imposte e dei dazi connessi alla vendita;
  3. delle commissioni eventualmente corrisposte;
  4. del margine del 20% calcolato sul prezzo di vendita;
  5. del margine del:
  • 60% applicato sul prezzo di vendita in caso di importazioni di beni connessi con la produzione (trattasi in particolare di transazioni relative all'acquisto di materie prime da impiegare nel processo produttivo);
  • 20% in tutti gli altri casi (in presenza di transazioni poste in essere da distributori)
  • Método do Custo de Produção mais Lucro - CPL: definito come costo medio di produzione dei beni nel paese di provenienza incrementato dei dazi e di un margine del 20%.

Tali metodi possono essere considerati come corrispondenti (seppur con le dovute differenze) del metodo del confronto del prezzo, del prezzo di rivendita e del costo maggiorato previsti dalle linee guida Ocse. Non è dato rinvenire alcuna gerarchia nell'applicazione dei metodi e, pertanto, il contribuente è libero di selezionare il metodo che ragionevolmente può dar luogo a minori aggiustamenti.

La media aritmetica ponderata del prezzo di vendita
La medida provisória 478 introduce una sostanziale modifica in tali metodi, prevedendo oltre al PIC e al CPL il "nuovo" método do preço de venda menos lucro - Pvl definito come media aritmetica ponderata del prezzo di vendita dei beni (o dei servizi) importati e calcolato in conformità alle seguenti metodologie:

  • preço líquido de venda: media aritmetica ponderata del prezzo di vendita dei beni diminuito degli sconti concessi, delle imposte applicate alla vendita e delle commissioni corrisposte;
  • percentual de participação dos bens, direitos ou serviços importados no custo total do bem, direito ou serviço vendido: rapporto tra il costo medio ponderato dei beni (o dei servizi) importati e il costo totale medio ponderato dei beni (o dei servizi) venduti, calcolato in conformità al sistema dei costi dell'impresa;
  • participação dos bens, direitos ou serviços importados no preço de venda do bem, direito ou serviço vendido: applicazione della percentuale dei beni (o dei servizi) importati rispetto al costo totale - calcolata conformemente a quanto previsto dal punto sub b) - e al prezzo di vendita calcolato secondo quanto previsto dal punto sub a);
  • margem de lucro: applicazione del margine del 35% sulla percentuale dei beni (o dei servizi) importati coerentemente con la previsione contenuta nel punto sub c);
  • preço parâmetro: differenza tra la percentuale dei beni (o dei servizi) importati calcolata secondo quanto previsto al punto sub c) e il margine calcolato conformemente al punto sub d). Per il calcolo occorre considerare che tale metodologia potrà essere applicata in presenza dei seguenti requisiti:
  1. acquisto o vendita di beni e servizi tra soggetti non vincolati (cioè non appartenenti al medesimo gruppo);
  2. le transazioni selezionate per il calcolo rappresentano almeno il 10% delle operazioni soggette alla disciplina dei prezzi di trasferimento.

Da un punto di vista legislativo la medida è un atto avente natura transitoria che necessita dell'approvazione del Parlamento per essere convertito in un provvedimento avente forza di legge. Nell'ordinamento brasiliano l'efficacia di una medida provisória può essere estesa per un periodo di 120 giorni, trascorsi i quali l'atto può anche non essere convertito dal Parlamento.
 

Diletta Fuxa
pubblicato Martedì 9 Marzo 2010

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