i pareri conquistano spazio
La capillarità degli interventi, finalizzati a costituire un sistema normativo trasparente in ambito comunitario, è sempre maggiore. In questi giorni i tecnici della commissione sono impegnati nella valutazione d'impatto su una possibile iniziativa legislativa in materia di concessioni.
Raccogliere elementi utili
L'obiettivo si è tradotto in una consultazione, aperta fino al 30 settembre prossimo, che trae impulso dalla considerazione, condivisa dagli eurocommissari, di raccogliere elementi utili a qualificare il contesto di sviluppo delle concessioni. Alla luce dei dati raccolti è possibile disegnare anche l'evoluzione di forme negoziali in ambito giuridico, economico e sociale. Il questionario è in tre lingue (inglese, francese e tedesco) ma è possibile inviare le risposte anche in altre lingue ufficiali dell'Ue.
L'iniziativa della Commissione e le motivazioni
È ovvio che gli schemi contrattuali risentano delle variabili dettate dal contesto. In particolare nel caso di modelli contrattuali applicati ai traffici commerciali che sono più vulnerabili alle esigenze del produttore di allocare sul mercato i propri prodotti come beni o servizi. La concorrenza, le capacità di risposta al fabbisogno dei consumatori, la globalizzazione dei mercati, la necessità di costituire e mantenere rapporti con aree di consumo lontane, favoriscono lo sviluppo di fattispecie sempre più complesse. Se si considera poi che, parallelamente, si evolvono anche le normative di riferimento (si pensi a quelle ambientali o sociali) si comprende che il mercato delle concessioni ha assunto un ruolo primario in tutte quelle situazioni dove l'innovazione e gli investimenti in infrastrutture pubbliche sono richieste con maggiore necessità. La Commissione europea non è insensibile agli appelli provenienti dagli operatori del settore e dai destinatari dei servizi e, in coerenza con il ruolo di interprete e promotore di condizioni di ottimizzazione del mercato, è intervenuta attraverso l'apertura di una consultazione.
Il questionario e le categorie interessate
Il questionario si rivolge alle stazioni appaltanti e agli operatori nel settore delle utilities con l'intento per raccogliere opinioni e commenti su alcune questioni legate all'utilizzo attuale e potenziale delle concessioni, il contesto giuridico, economico e sociale, la definizione di concessione, le forme di pubblicità e le modalità di affidamento.
La politica dell'Unione europea mira a creare un mercato interno delle concessioni, aprendo il mercato a tutti gli operatori dell'Unione europea, in condizioni di trasparenza, pari opportunità e concorrenza reale. La concessione non può essere più racchiusa in un mero contratto di scambio ma deve essere inserita in una convenzione più complessa. Una politica di mercato così modulata favorisce migliori opere e servizi garantendo il miglior rapporto qualità-prezzo, prevenendo la corruzione e realizzando un uso più efficiente del denaro dei contribuenti.
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