Dal mondo
Gafi, un italiano alla presidenza
del Gruppo per il 2011-2012
Giancarlo Del Bufalo dal 1° luglio è il nuovo responsabile designato del Gruppo d'azione finanziaria internazionale
logo gafi

Ad annunciarlo una nota del ministero dell'Economia e delle Finanze diramata oggi. Dopo aver ricoperto importanti incarichi  presso il ministero dell'Economia e delle Finanze come direttore generale del dipartimento del Tesoro, responsabile della direzione Affari finanziari internazionali, del dipartimento Affari generali, personale e amministrazione, membro permanente dell'Ocse e Segretario generale del Comitato per l'introduzione della moneta unica europea in Italia, Giancarlo Del Bufalo approda alla nuova struttura a cui è demandata l'elaborazione di strategie di lotta al riciclaggio dei capitali di origine illecita. Dal 2001 è stato attribuito al Gafi anche un ruolo di prevenzione del finanziamento al terrorismo e dal 2008 di contrasto al finanziamento della proliferazione di armi di distruzione di massa. La nomina di Del Bufalo segue, in ordine cronologico, quella del messicano Luis Urrutia Corral a cui subentra per il periodo 2011-2012 nella guida del Gafi e sarà ufficializzata oggi durante la sessione plenaria del Gafi-Fatf in corso a Città del Messico.
 

Gli obiettivi della nuova presidenza italiana
Consolidare il ruolo e le attività intraprese dal Gruppo d'Azione finanziaria internazionale. È l'ambizioso obiettivo della presidenza italiana che, sul solco di quanto già fatto da quella messicana, continuerà nell'opera intrapresa negli ultimi anni. In particolare identificare i Paesi che denotano carenze strategiche nel contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, operare affinchè adeguino i sistemi agli standard internazionali, approfondire l'analisi di nuovi metodi e tecnologie di utilizzo del sistema finanziario per fini illegali. In questo contesto fondamentale sarà il dialogo con i gruppi regionali costituiti sul modello del Gafi (come Moneyval per i paesi aderenti al Consiglio d'Europa).
 

Il terrorismo: lotta al riciclaggio e al finanziamento
Gli obiettivi della presidenza italiana sono in linea anche con la responsabilità di guidare la struttura nel processo di revisione degli standard internazionali contro il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo. In particolare nel contrasto al finanziamento della proliferazione di armi di distruzione di massa, nella lotta alla corruzione, nella maggiore trasparenza nel settore finanziario. Il tutto in vista dell'avvio del quarto "Round of Mutual Evaluations" dei Paesi membri e non membri del Gafi.
 

Gli strumenti operativi del Gruppo
Sono 49 le raccomandazioni elaborate dal Gruppo che definiscono, nel dettaglio, le misure da adottare per consentire agli Stati interessati di combattere con efficacia il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo. Pur non essendo obbligatorie dal punto di vista giuridico (soft law), le raccomandazioni hanno avuto rilievo sul piano internazionale. Dal 2008 al Gafi, già competente in materia di lotta al riciclaggio dei capitali di origine illecita e di prevenzione del finanziamento al terrorismo, è stato attribuito un nuovo incarico che riguarda il contrasto al finanziamento della proliferazione di armi di distruzione di massa.

Un po' di storia
Il Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale (Gafi) o Financial Action Task Force (Fatf), costituito nel 1989 in occasione del G7 di Parigi, è un organismo intergovernativo di cui fanno parte 35 membri in rappresentanza di Stati e organizzazioni regionali che corrispondono ai principali centri finanziari internazionali, organismi finanziari internazionali e del settore come Fmi, Banca Mondiale, Banca centrale europea, Nazioni Unite, Europol, Egmont.

 

Gianluca Di Muro
pubblicato Venerdì 24 Giugno 2011

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