e un pacchetto di austerità
La Grecia ha annunciato un piano economico quadriennale per far uscire il Paese dalla crisi che prevede anche l'introduzione di nuove tasse così come tagli aggiuntivi alla spesa pubblica. Il piano, presentato al Parlamento la scorsa settimana, punta a raccogliere 6,4 miliardi di euro solamente quest'anno, ha affermato il ministro delle Finanze George Papaconstantinou a una conferenza stampa. Gli sforzi saranno rivolti alla riduzione della spesa e non all'aumento delle tasse. Infatti è necessario continuare in questa difficile direzione di aggiustamento fiscale fino al momento in cui emergiamo dalla crisi, ha continuato.
Nonostante la Grecia abbia conseguito con successo il taglio del deficit di 12 miliardi di euro lo scorso anno, una revisione verso l'alto del deficit dal 9, 5 %, al 10, 5 % del prodotto interno lordo e una profonda recessione hanno reso le nuove misure inevitabili poiché le stesse costituiscono un prerequisito per avere un fondo d'emergenza.
Piani di aiuti dalla Ue
L'Unione europea ha deciso all'unanimità di attivare un sostanzioso piano di aiuti alla Grecia lo scorso anno: 110 miliardi in 3 anni, di cui 80 miliardi provenienti dai Paesi comunitari e dal Fondo Monetario internazionale (FMI). Al momento l'Unione europea sta discutendo anche un ulteriore piano di salvataggio per la Grecia ma si è venuta a creare un'impasse poiché i legislatori tedeschi hanno chiesto a degli investitori privati di ripartire i costi e la Banca Centrale Europea (Bce) si è opposta a questa idea.
Tassa di solidarietà e tagli pubblici
Qualche dettaglio in più sul piano quadriennale è stato dato dal Ministro Papaconstantinou, in particolare sui tagli nel settore pubblico; infatti il settore che impiega circa 700.000 persone, sarà ridotto di un quarto nei prossimi anni. E verrà assunto un nuovo impiegato ogni 10 invece che ogni 5 che vanno in pensione.
Le nuove tasse delineate dal Ministro delle Finanze prevedono una tassa di solidarietà che varia dall'1% al 4% secondo il reddito con un 3 % addizionale di tassa sul reddito dei funzionari pubblici. Questo denaro andrà a costituire un fondo di emergenza per le file crescenti dei disoccupati, che si attesta al 16%.
I funzionari pubblici hanno già visto ridursi i loro stipendi del 20% durante lo scorso anno, ma il fatto è che i loro posti di lavoro sono garantiti e non rischiano la disoccupazione come nel settore privato. Una tassa di emergenza sarà anche imposta ai proprietari di grandi proprietà, di yachts e di piscine, L'Iva pagata dai ristoranti e dai bar sarà aumentata questo autunno fino ad arrivare ad un 23% dall'attuale 13%, ha aggiunto il ministro.
Il governo è sotto pressione da parte dei suoi creditori per assicurare un ampio consenso politico che possa facilitare l'adozione delle nuove e pesanti misure. Il ministro Papaconstantinou ha dichiarato, alla conferenza stampa, che si aspetta dai creditori l'approvazione del nuovo programmato finanziamento valutato in 12 miliardi di euro alla fine di questo mese.
Piano antievasione
Il governo greco si sta preparando ad adottare nuovi metodi nella lotta contro l' evasione fiscale sugli standard dell' Internal Revenue Service (Irs) statunitense. Il nuovo piano, per la cui messa a punto stanno collaborando i ministeri delle Finanze, dello Sviluppo, della Giustizia e della Protezione del cittadino, e che è stato presentato lo scorso aprile, ha come obiettivo l' aumento del gettito fiscale di 3,5 miliardi di euro, o del 1,5% del Prodotto interno lordo (Pil) entro il 2015.
Il nuovo sistema prevede misure concrete e obiettivi misurabili, oltre che controlli sull' efficacia del meccanismo degli uffici per la riscossione delle imposte.
Fra i controlli previsti dal nuovo programma rientrano quelli ai proprietari di grandi immobili non denunciati al fisco e sui depositi bancari all' estero. Al ministero delle Finanze sembra sia pronta una '' lista nera'' di evasori fiscali parziali o totali che comprende 10.000 professionisti tra avvocati, medici ed artisti considerati sospetti.
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