Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 11:05
Notizie flash
Il Consiglio dell'Unione europea dice si a Eurofisc
Demandato alla Commissione il compito di dare concreta attuazione al progetto
Il consiglio dell'Unione europea nella riunione dello scorso 7 ottobre, oltre a trovarsi concorde con il progetto Eurofisc, ha sottolineato che è intenzione della Commissione europea presentare entro l'autunno una proposta di modifica del regolamento CE n. 1798/2003 del Consiglio, del 7 ottobre 2003 che disciplina la cooperazione amministrativa in materia di Iva. Contestualmente ha chiesto all'esecutivo europeo di includere nella proposta una serie di disposizioni per dare concreta attuazione al progetto Eurofisc, pur rispettando gli attuali strumenti di cooperazione amministrativa in materia di frodi fiscali. Il progetto Eurofisc introduce un nuovo meccanismo capace di coinvolgere, in un ampio programma di controlli e monitoraggio in materia di frodi fiscali, tutti gli Stati membri con un coordinamento centrale affidato invece a un singolo Stato. Favorire lo sviluppo di un sistema multilaterale per il contrasto alle frodi, per il coordinamento dello scambio di informazioni sono i due principali compiti della struttura. Tra l'altro nella sua comunicazione del 23 novembre 2007 (COM (2007) 758), la Commissione ha presentato una serie di proposte che contribuiscono a migliorare la lotta contro le frodi Iva e ha invitato il Consiglio a fornire la necessaria guida politica per fare in modo che possano essere sviluppati ulteriori progetti da parte del gruppo di esperti nella lotta strategica alle frodi tributarie. La Commissione europea ha anche sottolineato che ottenere molto rapidamente le informazioni raccolte in altri Stati membri su alcune transazioni fraudolente costituisce un importante mezzo a disposizione degli Stati membri. Inoltre per le consegne intracomunitarie di beni e di servizi è intenzione della Commissione europea presentare anche una proposta in base alla quale, dal 2010, le imprese sarebbero tenute a dichiararle entro due mesi invece del lasso di tempo attuale che va da tre a sei mesi. Gli Stati membri sarebbero tenuti a scambiarsi le informazioni nello stesso lasso di tempo. Inoltre le imprese, con fatturato annuale superiore ai 200mila euro, che acquisiscono beni e servizi transfrontalieri, sarebbero tenute a presentare una dichiarazione mensile.
Gianluca Di Muro
pubblicato Venerdì 10 Ottobre 2008
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Schede Paese
Click sul continente di interesse per accedere alle relative schede paese
Dello stesso autore
16/5/2012
La trentesima edizione dei giochi olimpici offre una nuova opportunità per fare un tuffo nel passato e scoprire alcune notizie curiose sui trionfatori di Olimpia
15/5/2012
Pubblicato oggi dal dipartimento delle Finanze il tradizionale Report che illustra, nel dettaglio, l'andamento del gettito relativo ai primi tre mesi dell'anno
11/5/2012
A evidenziarlo le previsioni di primavera 2012-13 che indicano un lento recupero
10/5/2012
Sono i due più importanti settori di intervento su cui il governo ha polarizzato l'attenzione anche nel 2012
Notizie correlate
- Con Eurofisc lotta più incisiva alle frodi fiscali dell’Ue
- 7/10/2008

- Promosso dalla presidenza del Consiglio dell’Unione europea, dovrebbe avere un profilo simile a Eurojust, competente per indagini e azioni penali
- Unione europea, al via la risposta alle frodi Iva
- 13/11/2008

- Raggiunto l'accordo politico per velocizzare raccolta e trasmissione di dati
- Lotta alle frodi Iva, entra nel vivo il progetto Eurofisc
- 19/8/2009

- Presentata ieri dalla Commissione Ue una proposta articolata di riforma della disciplina sulla cooperazione
- Pagamenti transfrontalieri: parificazione con i nazionali
- 20/10/2008

- È il contenuto della proposta della Commissione Ue per rispondere alla evoluzione del mercato comunitario
















