Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
Notizie flash
Scambio di informazioni, intesa tra Svizzera e Polonia
La Repubblica elvetica ha avviato un processo di revisione delle CDI per uniformarsi all'Ocse
E' la Polonia il nono Stato con cui la Svizzera ha parafato una convenzione contro le doppie imposizioni con la clausola di assistenza amministrativa ampliata. I due Paesi, infatti, hanno concluso ieri gli accordi. Un altro punto messo a segno dalla Repubblica elvetica lungo la strada per uscire dalla grey list dell'Ocse, dove è stata inserita lo scorso aprile durante il G20 di Londra. La lista comprende quei Paesi che, anche se si sono impegnati a collaborare nello scambio di informazioni fiscali, non hanno ancora concretamente applicato le regole internazionali Ocse vigenti in materia.
La Svizzera, in seguito alla decisione del Consiglio federale dello scorso 13 marzo, ha deciso di revocare la riserva all'articolo 26 del modello Ocse della convenzione contro le doppie imposizioni che prevede lo scambio di informazioni su questioni fiscali tra i Paesi contraenti e ha, quindi, avviato un processo di revisione delle convezioni bilaterali. Oltre che con la Polonia, Berna ha già parafato accordi con Danimarca, Lussemburgo, Norvegia, Francia, Messico, Stati Uniti, Giappone e Paesi Bassi.
La parafatura delle CDI segue le regole stabilite dal Consiglio federale elvetico. Dopo la prima adesione dei due Stati contraenti, il testo della convezione passa al vaglio dei Cantoni e delle associazioni economiche interessate. Successivamente, il Consiglio federale si pronuncia sull'autorizzazione a firmare, la convezione viene pubblicata ma entra in vigore solo dopo essere stata approvata dalle Camere federali.
La Svizzera, in seguito alla decisione del Consiglio federale dello scorso 13 marzo, ha deciso di revocare la riserva all'articolo 26 del modello Ocse della convenzione contro le doppie imposizioni che prevede lo scambio di informazioni su questioni fiscali tra i Paesi contraenti e ha, quindi, avviato un processo di revisione delle convezioni bilaterali. Oltre che con la Polonia, Berna ha già parafato accordi con Danimarca, Lussemburgo, Norvegia, Francia, Messico, Stati Uniti, Giappone e Paesi Bassi.
La parafatura delle CDI segue le regole stabilite dal Consiglio federale elvetico. Dopo la prima adesione dei due Stati contraenti, il testo della convezione passa al vaglio dei Cantoni e delle associazioni economiche interessate. Successivamente, il Consiglio federale si pronuncia sull'autorizzazione a firmare, la convezione viene pubblicata ma entra in vigore solo dopo essere stata approvata dalle Camere federali.
Alessandra Gambadoro
pubblicato Giovedì 2 Luglio 2009
I più letti
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Schede Paese
Click sul continente di interesse per accedere alle relative schede paese
Dello stesso autore
31/1/2012
Prosegue l'impegno del governo sul fronte delle iniziative fiscal-finanziarie ribadito al World Economic Forum
25/1/2012
Le misure contenute nella legge di bilancio 2012 riflettono la situazione di rischio in cui si trova il Paese
21/12/2011
La Comunicazione del governo dell'Europa, presentata nei giorni scorsi, pone l'accento su alcuni orientamenti
9/12/2011
Il Fisco si conferma una leva strategica anche per salvaguardare gli interessi delle famiglie contro la crisi
Notizie correlate
- Svizzera-Gran Bretagna, firmata convenzione fiscale
- 9/7/2009

- Il testo ancora confidenziale, attesa la pronuncia dei Cantoni e delle associazioni economiche
- Svizzera, novità nell'accordo con Danimarca e Lussemburgo
- 26/8/2009

- Imposizione dei dividendi e pensioni private tra gli aspetti di rilievo della convenzione sottoscritta con i due Stati
- Svizzera, con la Finlandia raggiunta la fatidica quota 12
- 23/7/2009

- Lo Stato, membro dell'Ue, è il dodicesimo con cui viene concluso un accordo a clausola di assistenza ampliata
- Doppia imposizione, accordo Svizzera-Kazakhstan
- 4/12/2009

- Le trattative si sono concluse secondo lo standard definito dall'Ocse



















