Schede Paese
Bielorussia
Flat tax al 12 per cento sui redditi delle persone fisiche ed esenzione per le società dell'High Technologies Park
bandiera della bielorussia

 

1. Introduzione
La Repubblica di Bielorussia, divenuta uno stato indipendente nel 1991, come molti altri Paesi sorti a seguito della disgregazione dell’Unione Sovietica ha vissuto notevoli difficoltà la transizione verso un’economia basata sul libero mercato. 
A partire dal 2009 è stato radicalmente modificato il sistema di tassazione delle persone fisiche con la previsione di un’aliquota fissa; è stato inoltre introdotto l’invio delle dichiarazioni in formato elettronico e sono stati previsti nuovi regimi agevolativi. 
In data 31 dicembre 2010 il presidente Lukashenko ha firmato la direttiva n. 4 sullo sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale e dell’attività di business nel territorio della Repubblica di Bielorussia. Tale provvedimento si pone fra i suoi obiettivi la creazione di condizioni più favorevoli per la crescita dell’economia nazionale.  
Dal 1° gennaio 2011 sono stati aboliti alcuni tributi quali l’imposta sullo sviluppo dei territori e la tassa sui servizi.  
 
2. L’imposta sul reddito delle persone fisiche 
Sono soggetti a tale imposta gli individui residenti nel territorio dello Stato per i redditi ovunque prodotti ed i non residenti per i redditi maturati, derivati o ricevuti in Bielorussia. Un contribuente è considerato residente ai fini fiscali qualora permanga nel paese più di 183 giorni nell’arco di un anno solare. 
Qualora la permanenza nello Stato sia dovuta a trattamenti sanitari, a viaggi di affari o avvenga per finalità turistiche il relativo periodo non viene preso in considerazione ai fini del calcolo suddetto. Analogamente i giorni trascorsi all’estero per le stesse ragioni non sono rilevanti e quindi non se ne tiene conto per determinare se l’individuo sia residente o meno. 
 
2.1 La base imponibile
Le principali categorie di reddito assoggettate all’imposta personale sono:  
 
  • reddito di impresa e da lavoro autonomo;
  • reddito da lavoro dipendente;
  • redditi da locazione e royalties;
  • dividendi e interessi;
  • capital gains. 
 
La regola generale è che l’imposta personale venga applicata mediante ritenuta alla fonte al momento della corresponsione del reddito. Tuttavia ove ciò non sia possibile vi è l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. 
Sono esenti da tassazione, fra gli altri, i redditi derivanti da titoli di stato bielorussi, le somme ereditate, i interessi relativi a  conti correnti e depositi presso le banche nazionali. 
 
 
2.2 Aliquota
L’aliquota dell’imposta personale sul reddito è del 12 % e si applica a tutti i contribuenti, residenti o meno.
L’aliquota del 15 % è prevista per il reddito di impresa e per quello derivante da attività notarili.
Il tasso del 9 % si applica al reddito realizzato:
- da coloro che lavorano nelle aziende localizzate nell’ High Technologies Park (HTP), ove come detto operano imprese leader del settore dell’ Information Technologies; 
- dagli imprenditori individuali residenti nell’ HTP;
- da coloro che sono coinvolti nella realizzazione di progetti nella sfera delle high technologies anche nel caso in cui  le somme vengano corrisposte da soggetti non residenti nell’ HTP.
 
 
2.3  Deduzioni e detrazioni
Sono deducibili le spese accessorie sostenute nell’acquisto dell’abitazione, le spese di ristrutturazione, gli interessi passivi sul mutuo, le somme corrisposte per l’educazione dei figli e per la formazione professionale del coniuge. Gli atleti professionisti possono dedurre le spese sostenute per la partecipazione alle competizioni.  
Le principali detrazioni riconosciute dalla normativa bielorussa sono le seguenti:



BYR Categoria
292.000 Detrazione riconosciuta mensilmente se il reddito mensile non supera 1.766.000 BYR
81.000 Detrazione mensile riconosciuta per ogni figlio a carico minore di 18 anni

 
2.4  Obblighi dichiarativi e di versamento delle imposte
Il contribuente ha l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi entro il 1° marzo successivo al periodo cui si riferisce qualora abbia percepito redditi che non siano stati tassati con ritenuta alla fonte a titolo di imposta.
L’imposta personale è dovuta entro 15 maggio dell’anno successivo. Un eventuale credito di imposta può essere chiesto a rimborso o riportato all’anno successivo per essere utilizzato in compensazione ma solo se il credito medesimo si è formato negli ultimi tre periodi di  imposta.  
Gli imprenditori individuali e coloro che svolgono un’attività professionale debbono invece inviare una dichiarazione periodica trimestrale entro il 20° giorno del mese successivo al trimestre di riferimento e debbono effettuare il versamento entro il 5° giorno del secondo mese successivo al trimestre cui si riferisce.
Non è prevista la dichiarazione congiunta per i coniugi.
 
3.  L’imposta sul reddito delle società
Soggetti passivi sono le società residenti per il reddito ovunque prodotto e le società non residenti per il reddito prodotto nel territorio. Un soggetto è residente se viene costituito secondo la normativa bielorussa ed è regolarmente registrato nel registro delle imprese.
 
3.1 Base imponibile
Costituisce base imponibile il reddito derivante dall’esercizio dell’attività al netto delle deduzioni e detrazioni riconosciute per legge.
Le spese sono considerate generalmente deducibili qualora siano state sostenute interamente ed esclusivamente al fine di produrre il reddito della società.
Rientra nella base imponibile anche il reddito non derivante dallo svolgimento dell’attività di impresa come ad esempio i dividendi e altri redditi connessi al possesso di partecipazioni, canoni di leasing, interessi attivi su prestiti e depositi, somme percepite a seguito di inadempienze contrattuali della controparte, differenze positive su cambi.
Le perdite realizzate in un periodo di imposta non possono essere rinviate agli esercizi successivi ai fini di un utilizzo in compensazione né agli esercizi precedenti.
 
3.2 Aliquota fiscale
L’aliquota fiscale sulle società è pari al 24 % e si applica a tutte le aziende fatta salva la presenza di regimi agevolativi per determinate categorie di operatori.
I dividendi percepiti e le plusvalenze da cessione di partecipazioni scontano l’aliquota del 12 %. 
I redditi conseguiti da società estere, non operanti sul territorio tramite una stabile organizzazione, sono tassati con le seguenti ritenute alla fonte:
·               dividendi 12 %
·               redditi da cessione di partecipazioni 12%
·               royalties 15 %
·               interessi 10 %
·               altri redditi 15 %
 
 
3.3. Regimi fiscali particolari
Alcune aziende, che rispettano determinati parametri possono optare per un sistema di tassazione alternativo (cd. Simplified taxation system, STS)  che prevede la tassazione del reddito lordo (comprensivo dei guadagni non derivanti da attività operativa) con aliquote ridotte. L’imposta versata assorbe inoltre il pagamento di altre imposte fatta eccezione per l’IVA che in alcuni casi deve comunque essere corrisposta.
Per poter beneficiare di tale regime è necessario che nei primi 9 mesi dell’anno precedente a quello in cui si fa la richiesta non vengano superati i seguenti limiti quantitativi:
-   il conseguimento di un reddito lordo non eccedente 3,82 miliardi BYR;
-   numero di dipendenti inferiore a 100.
In tal caso il contribuente deve corrispondere l’IVA.
Qualora il reddito lordo non dovesse eccedere 1,77 miliardi BYR e vi fossero meno di 15 impiegati l’IVA  non è dovuta.
L’aliquota che si applica è dell’ 8 % per le aziende che non pagano l’IVA e del 6 % per le società che la debbono versare.
L’aliquota è invece del 3 % se i beni e i servizi vengono ceduti o prestati al di fuori del territorio nazionale.
Un altro regime speciale è quello previsto per le società localizzate nell’High Technologies Park (HTP).  queste ultime non pagano l’imposta sulle società ma debbono corrispondere annualmente l’1 % del reddito lordo realizzato all’amministrazione del Parco.    
Le attività svolte in quest’area sono connesse alla ricerca e allo sviluppo di sistemi informatici, ad attività di studio e sviluppo nel campo delle scienze naturali ed ingegneristiche, allo sviluppo di database ed ad altre attività specificamente elencate con decreto del governo.
Le compagnie e gli imprenditori individuali che risiedono nel parco beneficiano dell’esenzione non solo dalla imposta sul reddito ma anche da altri tributi quali l’IVA e la tassa sulle proprietà immobiliari. 
Un ulteriore regime agevolativo è previsto per le imprese localizzate nella Free economic zone che è un territorio specificamente individuato la cui caratteristica è quella di garantire, anche e soprattutto agli investitoti esteri, le migliori condizioni possibili per esercitare un’attività di impresa.
Il regime fiscale per i soggetti che risiedono in queste aree prevede un’aliquota sull’imposta delle società del 12 % ed un ‘aliquota IVA del 10 %. I soggetti residenti in queste aree, inoltre, non debbono pagare l’imposta sulle proprietà immobiliari ivi localizzate. 
 
3.4 Obblighi dichiarativi e di versamento delle imposte
La dichiarazione dei redditi deve essere inviata con cadenza annuale entro il 20 marzo dell’anno successivo.  E’ previsto il pagamento di acconti di imposta in data 22 marzo, 22 giugno, 22 settembre e 22 dicembre.
Non è prevista la dichiarazione consolidata di gruppo.
 
4.  Transfer pricing
Non è stata introdotta nella Repubblica Bielorussa una normativa sul transfer pricing.
 
5.  Normativa Controlled foreign companies (“CFC”)
Non è stata introdotta una normativa in materia di CFC.
 
6. Thin capitalisation
In Bielorussia non vi è una normativa di questo tipo.  
 
7. Imposta sul valore aggiunto
La cessione di beni, la prestazione di servizi e le importazioni sono soggette ad IVA. 
L’aliquota standard è del 20 % e si applica sul prezzo di vendita comprensivo dell’imposta di consumo laddove applicabile.
L’aliquota ridotta del 10 %  si applica  invece alla cessione di prodotti agricoli coltivati nel territorio o alla cessione ed importazione di alcuni generi alimentari per bambini.    
Per le importazioni di diamanti e pietre preziose dagli stati appartenenti all’Unione doganale l’aliquota è dello 0,5 %.
Sono esenti da IVA i servizi di formazione, i servizi bancari ed assicurativi, la cessione di titoli e strumenti finanziari e la cessione di alcuni beni immateriali come i brevetti. 
Per ciò che concerne gli adempimenti a carico dei soggetti passivi la regola generale è quella dell’invio di una dichiarazione IVA mensile o trimestrale, ,  entro il 20° giorno del mese successivo al periodo di   riferimento.  Quest’ultimo può essere il mese o il trimestre, sulla base di una libera scelta da parte del contribuente. A partire dal 1° gennaio 2011, infatti, i contribuenti possono optare per un regime di liquidazione IVA mensile o trimestrale.
Il pagamento è dovuto entro il 22° giorno del mese successivo al periodo di riferimento. 
 
 
8.  Altre imposte e tasse
L’imposta sul consumo si applica a determinate categorie di beni prodotti nel territorio o importati come ad esempio la birra, il tabacco, la benzina e l’alcol. Le esportazioni di questi beni sono invece esenti.
Sono tenute al pagamento di questa imposta anche gli imprenditori individuali, le stabili organizzazioni di soggetti esteri e le organizzazioni internazionali.
In linea generale tutti i beni importati sono soggetti alle imposte doganali. Sono esenti i beni che vengono importati per finalità scientifiche o culturali. Le aliquote fiscali variano dal 5% al 30 %.
La tassa sulla proprietà immobiliare è dovuta nella misura dell’1 % o dello 0,1 % a seconda che il titolare del bene sia rispettivamente una persona giuridica oppure un individuo.
Sono poi previste l’imposta di bollo e la tassa ambientale che va a colpire l’emissione di sostanze inquinanti nell’aria, il volume dei rifiuti prodotti, la quantità di risorse naturali estratte e lavorate.    
 
9. Aspetti internazionali
La Repubblica di Bielorussia ha stipulato più di 60 accordi internazionali contro le doppie imposizioni. Un soggetto estero che voglia beneficiare di un regime di tassazione più favorevole previsto da un trattato deve produrre una documentazione appositamente rilasciata dalle autorità fiscali estere da cui risulti in modo inequivocabile la sua residenza fiscale. Qualora tali documenti vengano prodotti in ritardo e non venga applicata la tassazione più mite prevista dall’accordo è consentita al contribuente straniero la presentazione di un’istanza di rimborso entro tre anni dal pagamento.
Italia e Bielorussia hanno stipulato in data 11.08.2005 una convenzione contro le doppie imposizioni entrata in vigore il 30.11.2009.
 
 
 
Forma di governo:   Repubblica presidenziale       
Capitale:                   Minsk       
Moneta :                   rublo bielorusso (BYR); (1 EUR = 11.516,44 BYR)
Lingua ufficiale:      bielorusso e russo         
 
 
Fonti informative utilizzate:
 
·   Sito dell’ Amministrazione finanziaria: http://www.president.gov.by/en/press10662.html;
·   http://www.worldwide-tax.com;
·   http://it.wikipedia.org/wiki/Belarus#Governo.
 


aggiornamento: 2011
Giorgio Testoni
pubblicato Venerdì 3 Settembre 2010

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