
Il sistema tributario greco è stato fortemente inasprito nel 2010 e 2011 a seguito delle misure fortemente volute dagli organismi internazionali per far fronte alla crisi del debito pubblico ellenico.
Imposta sul reddito delle persone fisiche
L'imposta sul reddito delle persone fisiche è su base progressiva. L'imposta, nel rispetto del principio della tassazione mondiale, è dovuta dalle persone fisiche che ritraggono redditi di fonte greca, a prescindere dalla loro nazionalità, se residenti o domiciliate in Grecia. E' inoltre dovuta dai residenti in Grecia che ritraggono redditi di fonte estera, sempre prescindendo dalla nazionalità e salva l'applicazione delle Convenzioni per evitare la doppia imposizione. E' altresì dovuta dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice. L'obbligo della dichiarazione dei redditi scatta quando il reddito annuo supera i 3mila euro. Tuttavia i lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 6mila euro sono esentati dalla presentazione della dichiarazione a meno che, ad esempio, possiedano un'automobile ovvero non rientrino in nessuno dei casi di esenzione stabiliti dalla legge. Se i redditi complessivi che non superano i 6mila euro derivano da un'unica fonte, il contribuente può presentare una dichiarazione semplificata. La base imponibile è costituita dai risultati economici di ogni categoria reddituale che sono sommati algebricamente. Le perdite derivanti da attività commerciali o agricole possono essere compensate con altri redditi ovvero riportate a nuovo nei successivi cinque esercizi. Laddove previsto dalla legge sono accordate deduzioni forfetarie e deduzioni pari all'importo di spese determinate. L'imposta sui redditi, così come altri tributi, non è deducibile. I coniugi devono presentare un'unica dichiarazione ma le imposte sono calcolate separatamente su ciascuno. Le spese di un coniuge non sono tuttavia compensabili con i redditi dell'altro. I redditi delle persone minori di età sono aggiunti a quelli dei genitori e tassati in capo alla famiglia. I loro redditi derivanti da contributi familiari o donazioni sono aggiunti a quello dei genitori che ha fatto la donazione. Per quanto riguarda i non residenti, normalmente, sono tassati come le persone fisiche residenti, salva l'applicazione delle Convenzioni contro le doppie imposizioni vigenti. Se il reddito totale include redditi fondiari (esclusa la casa di residenza), si applica sul reddito complessivo una addizionale dell'1,5 per cento mentre se l'area adibita a residenza supera 300 metri quadrati, l'aliquota è aumentata al 3 per cento. L'ammontare non tassabile corrispondente al primo scaglione (11 mila euro) è aumentato dei seguenti importi in ragione dei figli a carico: 1.000 euro per un figlio; 2mila euro per due figli; 10mila euro per tre figli con aumento di 1.000 euro per ogni figlio ulteriore. Le persone residenti all'estero che ritraggono redditi di fonte greca non beneficiano di tali riduzioni a meno che risiedano in un paese appartenente all'Unione europea e i redditi conseguiti eccedano il 90 per cento dei redditi totali.
Aliquote persone fisiche 2011
| Aliquota % | Base imponibile (EUR) |
| 0 | 1-12.000 |
| 18 | 12.001-16.000 |
| 24 | 16.001-22.000 |
| 26 | 22.001-26.000 |
| 32 | 26.001-32.000 |
| 36 | 32.001-40.000 |
| 38 | 40.001-60.000 |
| 40 | 60.001-100.000 |
| 45 | Oltre 100.001 |
Le esenzioni
Alcuni redditi espressamente previsti dalla legge sono esenti dall'imposta sul reddito. In particolare: i redditi lordi derivanti dall'abitazione posseduta; ogni forma di pensione o sussidio alle vittime di guerra e ai loro familiari; i salari e le pensioni pagate alle persone totalmente prive della vista o con grado di invalidità superiore all'80 per cento; le borse di studio conferite dallo Stato greco; i sussidi pagati ai giovani professionisti e imprenditori senza organizzazione dall'Organizzazione Nazionale del Lavoro. Sono esenti da imposta gli stipendi e le pensioni fino a 12.000 euro e i redditi da lavoro autonomo fino a 10.500 euro.
Le deduzioni
Sono previste due categorie di deduzioni:
- deduzioni dal reddito tassabile (es. i premi annuali delle assicurazioni sulla vita; i contributi obbligatori per la sicurezza sociale; le imposte ritenute o pagate quale eccedenza dell'anno successivo;
- deduzioni dall'ammontare delle imposte dovute (es. il 15 per cento del totale annuo speso per le prestazioni mediche o ospedaliere; il 15 per cento della rendita annua della residenza principale; il 15 per cento degli interessi sul mutuo ipotecario contratto per l'acquisto della prima casa. A partire dal 2012, al seguito della manovre di correzione del debito percentuali saranno ridotte al 10%.
Gli adempimenti dichiarativi
La dichiarazione dei redditi deve essere inviata al pubblico ufficio finanziario (DOY) entro il 1 ° marzo dell'anno fiscale in questione (in casi eccezionali entro il 1° aprile, il 16 aprile o il 2 maggio a seconda del particolare tipo d'imposta). Tra maggio e giugno al contribuente è comunicato l'importo delle imposte. Il contribuente deve, pertanto, effettuare i versamenti dovuti mentre, in caso di eccedenza, beneficerà di uno sconto. I redditi percepiti dai dipendenti sono soggetti a ritenuta alla fonte effettuata dal datore di lavoro. Il datore di lavoro è obbligato a dedurre, immediatamente, ogni mese, l'importo della tassa e assicurazione nazionale a causa di un lavoratore dipendente. I datori di lavoro che hanno un gran numero di dipendenti relazionano alle autorità fiscali una volta al mese mentre i datori di lavoro con un minor numero di dipendenti devono presentare le dichiarazioni una volta ogni due mesi.
Il lavoratore autonomo è obbligato a versare anticipi di imposta sul reddito che saranno compensate sulla presentazione di una relazione annuale. Nel caso di una nuova impresa, gli anticipi saranno calcolati secondo le stime del proprietario dell'azienda. I pagamenti anticipati sono pagabili tre volte l'anno il 15 del mese: l'importo dell'imposta dovuta è determinata dalle autorità fiscali in base al reddito dell'anno precedente.
I redditi presunti
Il possesso di determinati beni di lusso quali abitazioni di più di 200 metri quadrati per la prima casa e 150 metri quadrati per la seconda, automobili, velivoli privati, elicotteri, piscine ed altri, fanno presumere la disponibilità di redditi quantomeno sufficienti al loro mantenimento o gestione. Tali redditi sono determinati dall'Amministrazione fiscale secondo criteri obiettivi. Tuttavia il contribuente può vincere tale presunzione producendo prove conclusive che dimostrano che le spese sono state inferiori (ad esempio perché convivente con i genitori).
La tassazione sui risparmi
E' applicata l'imposta nella misura del 15 per cento mediante ritenuta sugli interessi prodotti da ogni forma di risparmio detenuta presso una istituzione creditizia residente nello Stato.
I redditi soggetti a tassazione separata
Sono, ad esempio, soggetti a tassazione separata: le plusvalenze derivanti dalla cessione di aziende, con aliquota del 20 per cento; i guadagni derivanti dal trasferimento di ogni diritto connesso alle operazioni di una impresa o all'esercizio di una professione, con aliquota del 20 per cento; i prezzi di vendita di azioni di società non quotate, eccetto i trasferimenti infragruppo.
La riscossione
Le imposte possono essere versate in tre rate mensili di eguale importo. Se l'intero importo è versato prima della scadenza della prima rata è concessa una deduzione del 2,5 per cento. Se la dichiarazione è trasmessa via Internet, spetta una ulteriore deduzione del 2,5 per cento per un importo massimo di 118 euro.
L'imposta sul reddito delle persone giuridiche
E' dovuta, fra gli altri soggetti, dalle società di capitali pubbliche e private, dalle cooperative e dalle associazioni, dalle imprese estere operanti in Grecia sotto qualunque forma costituita. Con riguardo alle imprese pubbliche e private costituisce reddito tassabile il complesso dei proventi ritratti dall'attività esercitata sia nello Stato che all'estero. La parte rimanente dopo l'applicazione dell'imposta può essere distribuita sotto forma di dividendi. L'aliquota applicabile dal 2011 è del 20%.
L'imposta sul valore aggiunto
L'aliquota ordinaria è del 23% mentre quelle ridotte sono del 6,5% e del 13% a seconda che si tratti, rispettivamente di beni o servizi comunque tassativamente elencati. Tali percentuali sono state aumentate rispetto agli anni precedenti a seguito delle misure di contenimento del debito. L'aliquota ridotta si applica sulle cessioni di prodotti agricoli, medicinali, gas naturale, elettricità, generi alimentari, forniture d'acqua. Si applica, inoltre, sulla fornitura dei seguenti servizi: servizi agricoli, biglietti per spettacoli cinematografici, eventi sportivi, concerti, trasporto di passeggeri, ristoranti, servizi sociali, servizi di pombe funebri. In alcune isole del Mar Egeo le aliquote sono ridotte del 30%.
La tassa speciale sulle proprietà fondiarie
Le imprese che vantano diritti di proprietà pieni o nudi su fondi situati in Grecia sono soggette ad una speciale tassa del 3 per cento sul valore del diritto al 1° gennaio di ciascun anno. Sono tuttavia esenti dall'imposta le società quotate, quelle i cui redditi ritratti in Grecia eccedono quelli derivanti dalle proprietà fondiarie, le società appartenenti allo Stato o a imprese pubbliche. Sono altresì esenti le società residenti in Paesi terzi in cui esiste un accordo di assistenza amministrativa per combattere l'elusione fiscale. Per le proprietà immobiliari detenute da imprese off shore l'imposta è pari al 15%.
La tassa sui profitti dei proprietari delle navi registrate in Grecia
Le navi registrate sotto bandiera greca si dividono in due categorie (A e B) con esclusione delle navi passeggeri e delle barche da pesca. La tassa sulle navi di categoria A è accertata in dollari americani sulla base dell'epoca del vascello e del tonnellaggio. La tassa sulle navi di categoria B è invece accertata in euro sulla base del tonnellaggio. La tassa è dovuta dal proprietario come risulta dal registro delle navi al primo gennaio di ogni anno, a prescindere dalla nazionalità o dalla residenza nello Stato. Se la nave è tirata in secca per più di due mesi continui per riparazioni, la tassa è ridotta in proporzione al numero dei giorni di fermo.
La tassa sugli incrementi di capitale
E' dovuta dalle società commerciali, dalle società registrate in Grecia ma che svolgono l'effettiva attività in un Paese extra Ue, le branches in Grecia di società residenti in Paesi extra Ue. La base imponibile è costituita dagli incrementi di capitale, dal cambiamento dell'oggetto sociale in uno soggetto al regime impositivo, dalla trasformazione o dall'acquisizione di un entità non imponibile in un'entità soggetta al regime impositivo. Sono previste esenzioni in ragione dello scopo e della natura dei soggetti passivi (es. cooperative agricole, scopi educativi). Sono altresì esenti gli incrementi di capitale di società soggette alla tassa, realizzati mediante la capitalizzazione di utili o riserve. L'aliquota prevista è dell'1 per cento sul valore effettivo del fatto tassabile. La manovra 2010 ha introdotto una ritenuta del 20% sulle plusvalenze da cessione di titoli azionari quotati detenuti per periodi inferiori a tre mesi (ridotta al 10% per plusvalenze su titoli detenuti per più di tre mesi ma meno di 12).
L'imposta comunale sugli immobili
In Grecia l'imposta comunale sugli immobili varia dallo 0,025-0,035% del valore stimato dell'immobile, ed è di norma ricompreso nella bolletta per il consumo di energia elettrica mentre, con riguardo alla tassa annuale sulla proprietà (sul patrimonio) i proprietari di immobili sono soggetti a questo tributo soltanto se il valore stimato del bene immobile a loro intestato supera € 243.000 e l'aliquota può variare tra lo 0,3-0,8% del valore stimato del bene.
La manovra fiscale 2010 ha introdotto una nuova imposta sugli immobili posseduti dalle persone fisiche e di valore superiore a 400 mila euro che va dallo 0,1% al 2% a seconda del valore dell'immobile; l'imposta è pari allo 0,6 % per gli immobili posseduti da società. Chi vive in Grecia ma non vi lavora (non ha dunque una rendita in loco), è tenuto soltanto al pagamento delle utenze (consumo idrico, di energia elettrica, contributi per l'allacciamento alla rete fognaria comunale).
La proprietà dell'immobile deve comunque risultare dalla dichiarazione dei redditi in Grecia.
La tassa sui trasferimenti di proprietà
Sono tassabili i seguenti atti: costituzione di usufrutto o di altra servitù; trasferimento della proprietà di una società o di una partecipazione ai soci; l'espropriazione per pubblica utilità; la restituzione di una dote consistente in una proprietà fondiaria; la divisione di una proprietà fondiaria, la rinunzia alla proprietà di un fondo. La tassa è applicata sul valore di mercato del bene o, se più alto, dal prezzo di vendita pattuito. E' sempre dovuta dal compratore se calcolata su quest'ultimo valore. Le aliquote variano dal 9 all'11% a seconda del valore degli immobili e dell'ubicazione.
Contenzioso
In caso di controversie con l'Amministrazione fiscale il contribuente può presentare ricorso alla Corte di Stato mentre per ottenere informazioni o chiarimenti sulla tassazione il contribuente può contattare l'ufficio finanziario locale del ministero degli affari finanziari (Public Financial Offices - DOY).
Capitale: Atene
Lingua ufficiale: greco
Moneta: euro (EUR)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare
Principali trattati stipulati con l’Italia
Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e quello della Repubblica ellenica per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, con protocollo aggiuntivo, firmata ad Atene il 3 settembre 1987, ratificata in Italia con legge n. 445 del 30 dicembre 1989, entrata in vigore il 20 settembre 1991.
Fonti informative
- sito ufficiale Ministero Economia e Finanze Repubblica ellenica (english version) http://www.mnec.gr/en/
- Greece Taxes in www.worldwide-tax.com
- Commissione europea, Inventory of taxes in the Eu, Greece, in http://ec.europa.eu/taxation_customs/resources/documents/tax_inventory_18_gr.pdf
- sito ufficiale dell’Istituto per il Commercio con l’Estero: www.ice.it
aggiornamento: 2011 (a cura di Luca Campanelli)
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