Intesa anti-evasione con il comune abruzzese di Pineto

All'ente locale spetterà il 30% delle maggiori imposte riscosse grazie alle segnalazioni qualificate
Proseguono e si incrementano in maniera concreta e significativa le iniziative della Direzione Regionale delle Entrate dell’Abruzzo, nell’ambito dell’azione congiunta di contrasto all’evasione fiscale tra Amministrazione finanziaria ed Enti locali.

Ai Comuni abruzzesi che hanno già definito con l’Agenzia, attraverso appositi protocolli, la definizione di programmi locali di recupero dell’evasione (L’Aquila, Canistro, Pescara, Lanciano, Celano, Avezzano, Magliano dei Marsi,  Francavilla, San Giovanni Teatino), si aggiunge oggi il comune di Pineto, che scende in campo nell’azione di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale.
 
A sancire la collaborazione tra l’Amministrazione finanziaria e la municipalità, un protocollo di intesa che è stato sottoscritto dal Direttore Regionale, Giovanni Achille Sanzò e dal Sindaco, Luciano Monticelli, e che impegna in maniera decisa gli Enti ad un concreto e reciproco scambio di informazioni su tutta una serie di elementi utili al recupero di tributi evasi.
 
In concreto, anche in considerazione dell’accordo–quadro recentemente stipulato tra Agenzia ed A.N.C.I., il Comune si impegna a segnalare al Fisco soggetti e situazioni che evidenzino fatti rappresentativi di capacità contributiva (ad esempio, tenore di vita incompatibile con i redditi dichiarati ), ovvero comportamenti che contrastino con il corretto adempimento degli obblighi fiscali e contributivi, in particolare nel settore del commercio, delle libere professioni e dell’edilizia e siano indice di attività economiche “sommerse”. Particolare attenzione sarà dedicata alla repressione del fenomeno delle residenze fittizie  all’estero.
Secondo la normativa vigente, alla Municipalità è garantita la percentuale del 30% delle somme definitivamente riscosse a titolo di compartecipazione.
 
I dati elaborati dal Comune saranno trasmessi all’Agenzia attraverso una apposita procedura telematica, come segnalazioni “qualificate”, ossia contenenti elementi immediatamente utilizzabili per l’accertamento di ricavi sottratti a tassazione, senza necessità di ulteriori elaborazioni logiche.
 
Le modalità di segnalazione garantiscono un sistema di scambio di informazioni con l’Anagrafe tributaria che ne mantiene la riservatezza, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. L’Agenzia fornirà al Comune banche dati aggiornate da utilizzare per l’elaborazione di specifici interventi.
 pubblicato il 11/03/2010
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