Opportunità e criticità per il reddito di impresa, il convegno, tenutosi lo scorso 12 marzo e organizzato dalla direzione regionale Liguria dell'agenzia delle Entrate, dalla Confindustria di Genova e dall'ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili del capoluogo ligure, è stata l'occasione per riunire alcuni tra i maggiori esperti nazionali in materia di reddito d'impresa, facendo, nel contempo, il punto sullo "stato dell'arte", alla luce delle novità introdotte dalla Finanziaria 2008.
Enrico Pardi, direttore regionale delle Entrate, ha aperto i lavori, inquadrando i principali punti trattati nel convegno: dalla nuova disciplina Ires per i soggetti che hanno adottato gli Ifrs alle modifiche del regime sui trasferimenti di partecipazioni aziendali, dall'indeducibilità degli interessi passivi all'eliminazione delle deduzioni extracontabili.
Riccardo Bolla, in un intervento incentrato sugli aspetti fiscali legati ai principi contabili internazionali, ha messo in evidenza, soprattutto, l'abbandono del principio di neutralità, con il contestuale rafforzamento di quello di derivazione, da intendersi non come riconoscimento automatico sul piano fiscale delle risultanze di bilancio Ifrs (derivazione pura), ma piuttosto come inderogabilità, da parte della norma fiscale, dei criteri Ias/Ifrs di imputazione temporale, qualificazione e classificazione delle voci di bilancio.
L'analisi di Luca Miele è stata invece incentrata sui cambiamenti che hanno interessato la disciplina dei trasferimenti di azienda. Cambiamenti ispirati dal chiaro obiettivo di rendere neutrali i conferimenti di aziende ubicate in Italia, indipendentemente dalla residenza dei soggetti coinvolti.
Andrea Manzitti, trattando del nuovo regime di indeducibilità degli interessi passivi, ha ripercorso le diverse modalità con cui è stata disciplinata, da dieci anni a questa parte, la gestione del debito, dalla Dit alla thin cap, fino alle proposte della commissione Biasco.
Le conseguenze derivanti dall'eliminazione delle deduzioni extracontabili, "accolte" in precedenza nel quadro EC, sono state, invece, illustrate da Enrico Macario, che ha messo in evidenza come l'inquinamento del bilancio sia ora il rischio da scongiurare, pur in un contesto in cui è stata data la possibilità, all'Amministrazione finanziaria, di disconoscere ammortamenti, rettifiche di valore e accantonamenti, non in linea con i comportamenti precedentemente tenuti dalle società.
I lavori sono stati conclusi da Vincenzo Busa, a capo della direzione centrale Normativa e Contenzioso, che, allargando il campo a temi non strettamente connessi al reddito di impresa (dal nuovo regime per i contribuenti minimi alle modifiche delle aliquote Ires ed Irap, dal decreto antiriciclaggio alla eliminazione della thin cap), è entrato nel dettaglio delle principali novità riguardanti l'Irap, tributo che dal 2009 diventerà totalmente regionale.

















