Umbria
Nel 2006 riscossi 61 milioni, nei primi mesi 2007 controlli + 93%

Presentati a Perugia nel corso di una conferenza stampa i risultati dell'attività di contrasto all'evasione svolta dalla direzione regionale delle Entrate. A commentare i dati, relativi al 2006 e ai primi mesi del 2007, sono stati il direttore regionale, Carlo Palumbo, e il capo settore Accertamento, Mario Landolfi. Nel 2006 in Umbria sono stati 6.872 gli accertamenti relativi a imposte dirette, Iva e Irap, che hanno portato a una maggiore imposta accertata pari a circa 88 milioni di euro. Sale il dato relativo alle somme riscosse, che nella regione si attesta a 61 milioni di euro, con una variazione positiva del 45 per cento rispetto al 2005.
Importante la crescita dell'indice di definizione degli accertamenti (dal 63 al 66 per cento) e della maggiore imposta accertata (dal 65 al 75 per cento), a dimostrazione che i contribuenti preferiscono sempre più chiudere le controversie accordandosi con l'Amministrazione finanziaria e pagare immediatamente il dovuto, piuttosto che lasciare aperto negli anni un contenzioso. Una tendenza confermata dalla crescita del 46 per cento (da 24 a 35 milioni di euro) delle somme riscosse direttamente attraverso accertamenti con adesione.
Sempre nel 2006, sono stati 118 i controlli effettuati nei confronti di soggetti con un volume d'affari superiore a 5 milioni di euro, con una maggiore imposta accertata pari a 12 milioni di euro. Le verifiche effettuate, invece, sulle società di capitali sono state 343, con una maggiore imposta accertata di 21 milioni di euro.
Indicativo il tasso di positività dei controlli sostanziali: nel 98 per cento dei casi l'Agenzia delle entrate ha riscontrato irregolarità.
Passando ai dati relativi al primo quadrimestre 2007, si segnala il forte incremento del numero di accertamenti effettuati, che è salito del 93 per cento: 1.805 rispetto ai 934 dei primi quattro mesi del 2006.
Si mantiene stabile il numero delle verifiche, mentre è in crescita l'azione di contrasto all'evasione svolta attraverso gli accessi per il controllo degli obblighi fiscali.
 

pubblicato Mercoledì 6 Giugno 2007

I più letti

testo alternativo per immagine
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
testo alternativo per immagine
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
testo alternativo per immagine
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
testo alternativo per immagine
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
testo alternativo per immagine
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
carta
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
testo alternativo per immagine
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
testo alternativo per immagine
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
testo alternativo per immagine
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
spesometro
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
pillole
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
giovane
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012