Campania
Fisco: chi evade le tasse
non vende cara la pelle
Operazione anti-frode nel settore dei pellami a Napoli, le Entrate recuperano 3,3 milioni di euro
È il settore del commercio all’ingrosso di pellami lo scenario di un’operazione antievasione dell’Agenzia delle Entrate, che ha portato al recupero di oltre 3,3 milioni di euro: 300 mila di Imposte dirette, 2,5 milioni di Iva e 500 mila di sanzioni. 
 
I funzionari dell’Ufficio Controlli della Direzione Provinciale I di Napoli, passando al setaccio i rapporti commerciali tra la società partenopea verificata e i fornitori, hanno riscontrato il classico sistema della frode carosello, che prevede l’utilizzo di fatture inesistenti negli scambi con grossisti nazionali emesse con l’intento di sottrarsi agli obblighi fiscali relativi all’Iva.
 
Il meccanismo fraudolento, ormai consolidato, prevede, a monte, un fornitore straniero che vende prodotti a una società “filtro” italiana, di fatto inesistente, la quale a sua volta li cede, per il passaggio finale, all’azienda che commercializza la merce.
La società filtro, in realtà una scatola vuota priva di un’adeguata struttura operativa, fa da “schermo” tra le attività fraudolente e la vita del vero soggetto economico dotato, invece, di una struttura effettivamente esistente e formalmente in regola dal punto di vista fiscale.
 
Scatole vuote per evadere il Fisco - La società a monte importava la merce da un fornitore straniero senza il pagamento dell’Imposta sul Valore Aggiunto, depositandola in dogana. Successivamente (nello stesso giorno o al massimo il giorno dopo) la merce veniva estratta dalla società filtro con la liquidazione dell’Iva tramite fattura, ma senza procedere all’effettivo versamento. Grazie al meccanismo dell’estrazione delle pelli dai depositi e all’utilizzo di fatture inesistenti emesse negli scambi commerciali, le società coinvolte hanno potuto non solo evadere le imposte, ma anche operare in regime di concorrenza sleale.
I prezzi della merce immessa illecitamente sul mercato, risultavano infatti concorrenziali rispetto a quelli praticati dalle imprese corrette operanti nel settore, gravemente danneggiate tanto più in un periodo di crisi economica.
 
I soggetti autori della frode  - segnalati all’autorità giudiziaria competente per i connessi risvolti penali - hanno aderito all’accertamento versando all’erario il dovuto.

pubblicato Mercoledì 9 Febbraio 2011

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
testo alternativo per immagine
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione