Martedì 21 Maggio 2013 - Aggiornato alle 19:03
Marche
Marche, accolto l’80 per cento delle istanze di mediazione
Trend in costante crescita di istanze ricevute. L’istituto semplifica e migliora il rapporto con il Fisco
Ridurre il contenzioso si può. L’80% delle istanze presentate hanno ottenuto una soluzione favorevole per il contribuente. A quattro mesi di distanza dall’introduzione del nuovo istituto della mediazione, l’Agenzia delle Entrate delle Marche ha registrato un trend in costante crescita di istanze ricevute.
Obiettivo del nuovo istituto del reclamo-mediazione, in vigore dal 1° aprile 2012, è quello di ridurre il contenzioso tributario avente ad oggetto atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate di valore inferiore a 20.000 euro e, nel contempo, rendere più semplice la risoluzione in via amministrativa delle pendenze fiscali.
Iniziative a tutto campo. Per dare impulso al nuovo istituto, oltre alle agevolazioni di carattere normativo consistenti nella riduzione di tempi e costi del procedimento, quali la diminuzione delle sanzioni al 40% e l’esonero dal pagamento del contributo unificato, richiesto in caso di impugnazione davanti alle Commissioni tributarie, la Direzione regionale delle Marche ha intrapreso una serie di iniziative per instaurare un dialogo proficuo e costruttivo con i contribuenti attivandosi con la stipula di specifici protocolli d’intesa e riunioni di approfondimento con i diversi interlocutori istituzionali del mondo professionale, operanti nel settore tributario.
La mediazione non va in ferie. Anche durante il tradizionale periodo estivo di sospensione dei termini di impugnazione (dal 1° al 15 settembre) i contribuenti hanno la possibilità di instaurare il contraddittorio con gli uffici legali dell’Agenzia delle Entrate per cercare di risolvere, prima di un eventuale proposizione di ricorso alla Commissione tributaria, la controversia.
“I dati regionali sul contenzioso – commenta Giovanna Alessio, Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Marche – mostrano una tendenziale riduzione del numero delle liti presso le Commissioni tributarie provinciali, un segnale questo molto incoraggiante che fa ben sperare su una diminuzione strutturale. L’istituto della mediazione ha, tra l’altro, questa finalità e ci auspichiamo che a regime possa far ridurre il numero dei ricorsi di almeno il 50%. Non solo, ma l’efficace utilizzo di questo strumento porterà anche ad una semplificazione e a un sensibile miglioramento del rapporto con i contribuenti”.
Obiettivo del nuovo istituto del reclamo-mediazione, in vigore dal 1° aprile 2012, è quello di ridurre il contenzioso tributario avente ad oggetto atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate di valore inferiore a 20.000 euro e, nel contempo, rendere più semplice la risoluzione in via amministrativa delle pendenze fiscali.
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pubblicato Lunedì 6 Agosto 2012
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