Marche
Marche, accolto l’80 per cento delle istanze di mediazione
Trend in costante crescita di istanze ricevute. L’istituto semplifica e migliora il rapporto con il Fisco
testo alternativo per immagine
Ridurre il contenzioso si può. L’80% delle istanze presentate hanno ottenuto una soluzione favorevole per il contribuente. A quattro mesi di distanza dall’introduzione del nuovo istituto della mediazione, l’Agenzia delle Entrate delle Marche ha registrato un trend in costante crescita di istanze ricevute.              
Obiettivo del nuovo istituto del reclamo-mediazione, in vigore dal 1° aprile 2012, è quello di ridurre il contenzioso tributario avente ad oggetto atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate di valore inferiore a 20.000 euro e, nel contempo, rendere più semplice la risoluzione in via amministrativa delle pendenze fiscali.      
Iniziative a tutto campo. Per dare impulso al nuovo istituto, oltre alle agevolazioni di carattere normativo consistenti nella riduzione di tempi e costi del procedimento, quali la diminuzione delle sanzioni al 40% e l’esonero dal pagamento del contributo unificato, richiesto in caso di impugnazione davanti alle Commissioni tributarie, la Direzione regionale delle Marche ha intrapreso una serie di iniziative per instaurare un dialogo proficuo e costruttivo con i contribuenti attivandosi con la stipula di specifici protocolli d’intesa e riunioni di approfondimento con i diversi interlocutori istituzionali del mondo professionale, operanti nel settore tributario.
La mediazione non va in ferie. Anche durante il tradizionale periodo estivo di sospensione dei termini di impugnazione (dal 1° al 15 settembre) i contribuenti hanno la possibilità di instaurare il contraddittorio con gli uffici legali dell’Agenzia delle Entrate per cercare di risolvere, prima di un eventuale proposizione di ricorso alla Commissione tributaria, la controversia.      
“I dati regionali sul contenzioso – commenta Giovanna Alessio, Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Marche – mostrano una tendenziale riduzione del numero delle liti presso le Commissioni tributarie provinciali, un segnale questo molto incoraggiante che fa ben sperare su una diminuzione strutturale. L’istituto della mediazione ha, tra l’altro, questa finalità e ci auspichiamo che a regime possa far ridurre il numero dei ricorsi di almeno il 50%. Non solo, ma l’efficace utilizzo di questo strumento porterà anche ad una semplificazione e a un sensibile miglioramento del rapporto con i contribuenti”.
pubblicato Lunedì 6 Agosto 2012

I più letti

testo alternativo per immagine
I chiarimenti dell’Agenzia sui nuovi criteri di “ultimazione del servizio” e di “maturazione dei corrispettivi”, con riferimento in particolare al settore delle telecomunicazioni
testo alternativo per immagine
Due le rotte per effettuare il versamento, quella principale, mediante il modello F24 con elementi identificativi, e quella secondaria, con bonifico bancario in euro
testo alternativo per immagine
La variazione richiesta ai fini Iva è valida a tutti gli effetti anche per quanto riguarda la determinazione della competenza territoriale in caso di accertamento Irpef
posta tradizionale
La controversia esaminata dai giudici comunitari e su cui è sorto il dubbio interpretativo riguarda la determinazione del momento in cui l’imposta viene riscossa
testo alternativo per immagine
Ed è del tutto irrilevante, secondo la sezione penale della Corte suprema, che l’immobile sequestrato al contribuente sia stato oggetto di conferimento in un fondo patrimoniale
testo alternativo per immagine
Ed è del tutto irrilevante, secondo la sezione penale della Corte suprema, che l’immobile sequestrato al contribuente sia stato oggetto di conferimento in un fondo patrimoniale
testo alternativo per immagine
Ancora modifiche alla versione on line della guida fiscale che l'Agenzia delle Entrate rielabora costantemente, per adeguarla ai più recenti interventi normativi
logo Inps
Filo diretto con le dichiarazioni dei redditi. Il punto di partenza è infatti il totale di quanto denunciato al Fisco. Il versamento è on line, tramite modello F24
testo alternativo per immagine
In vista della presentazione dei modelli fiscali, consueto appuntamento, sotto forma di domande-risposte, con le precisazioni dell’Agenzia su varie questioni interpretative
testo alternativo per immagine
La variazione richiesta ai fini Iva è valida a tutti gli effetti anche per quanto riguarda la determinazione della competenza territoriale in caso di accertamento Irpef
logo Inps
Filo diretto con le dichiarazioni dei redditi. Il punto di partenza è infatti il totale di quanto denunciato al Fisco. Il versamento è on line, tramite modello F24
testo alternativo per immagine
Un riepilogo delle regole relative all'imposta sul valore aggiunto applicabili a locazioni e cessioni di fabbricati, così come si presentano in seguito al Dl 83/2012
modellino casa con contratto e chiavi
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
_685.jpg
Importi differenti a seconda che sia previsto o meno un corrispettivo
testo alternativo per immagine
Per superare il vincolo, al committente basta anche una dichiarazione sostitutiva dell’appaltatore che attesti di aver regolarmente provveduto a versare l’Iva e le ritenute