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Veneto
Dichiarazioni inventate
e false compravendite
e false compravendite
L'Agenzia delle Entrate di Rovigo incassa circa 1,3 milioni di euro da due aziende del Polesine
Una truccava la contabilità, l’altra spostava i capitali dove più le conveniva. L’indagine condotta dalla Direzione provinciale delle Entrate di Rovigo nei confronti di due aziende del Polesine porterà nelle casse del Fisco circa 1,3 milioni di euro tra maggiori imposte dovute, sanzioni e interessi.
L’evasione parte dal Basso… - Nel triennio 2006-2008, una delle società sottoposte a verifica ha inserito in contabilità costi inesistenti per l’acquisto di beni e servizi per un importo di 1,8 milioni di euro. Ai soci non mancava la fantasia: nel conto economico figuravano costi di mezzi, natanti e autovetture mai comprati, uscite per prestazioni di servizi mai rese da alcun fornitore, numerose passività verso istituti di credito del tutto inesistenti. Lo scopo era diminuire artificiosamente l’imponibile su cui pagare le imposte (Ires e Irap).
I soci hanno accettato tutti i rilievi contestati dagli ispettori delle Entrate.
Verseranno al Fisco 820 mila euro.
… e arriva all’Alto Polesine - La seconda azienda si è invece cimentata nel triennio 2005-2007 in due complesse operazioni di elusione fiscale. Una di transfer pricing, il sistema che consiste nel trasferimento di beni, servizi, forza lavoro e capitali finanziari tra aziende dello stesso gruppo (in questo caso da quella italiana controllante a quelle estere controllate), sulla base di prezzi non di mercato, ma manipolati allo scopo di spostare base imponibile tra i vari stati. In pratica l’azienda dichiarava meno dove il sistema tributario è più esoso e di più dove è più conveniente, eludendo così le leggi fiscali italiane.
Nell’altro caso è stato utilizzato il meccanismo del leveraged buy out, in base al quale una nuova società acquisisce il controllo di un’altra, finanziando l’acquisto del pacchetto azionario tramite indebitamento bancario. Il vantaggio fiscale deriva dalla deducibilità degli interessi passivi sul finanziamento contratto per l’acquisizione.
Anche questa azienda ha accettato integralmente le contestazioni dell’Agenzia delle Entrate e pagherà all’Erario 503 mila euro.
pubblicato Mercoledì 19 Gennaio 2011
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