Dati e statistiche
Le ristrutturazioni spiccano il volo.
E' record, con un mese d'anticipo
La crescita rispetto allo scorso anno è del 10,3%; ancor più vistoso (+28,1%) il confronto con il 2008
Continua incessante la crescita delle richieste di detrazione per le spese di ristrutturazione che fa del 36% una delle agevolazioni fiscali più gradite. Non conosce crisi, infatti, il maquillage del patrimonio immobiliare degli Italiani, tanto da portare a più di 452mila gli interventi di restauro registrati fino a novembre 2010. Abbattuto così, già con un mese di anticipo sulla fine dell'anno, il record del 2009, con una crescita, al momento, del 10,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il confronto con il 2008 è ancora più vistoso. Infatti, l'aumento rispetto a due anni fa, considerando lo stesso periodo gennaio-novembre, è addirittura del 28,1%. Il tutto anche a favore del settore edilizio e dell'emersione del lavoro nero.

Vediamo nel dettaglio i numeri mensili, confrontando l'andamento dell'ultimo triennio. Risulta chiaro che, anche quest'anno, il mese preferito per mettere mano ai lavori di casa è stato giugno, con 53.117 dichiarazioni di inizio lavori, seguito a ruota da maggio, che registra appena poco più di mille richieste in meno rispetto a giugno, ma con un notevole balzo in avanti rispetto all'anno scorso (+6.892). La crescita di maggio è seconda soltanto a quella di aprile (+7.620), mentre il terzo mese che più ha catalizzato l'inizio dei lavori è stato ottobre, anch'esso ben oltre la soglia dei 50mila. Insomma, appare chiaro che nel 2009 le "mezze stagioni" hanno prevalso sull'estate per far entrare geometri e operai in casa (agosto è superato in negativo soltanto da febbraio e gennaio, che plausibilmente chiudono la classifica). Un altro dato significativo è che per la prima volta quest'anno tutti i mesi hanno registrato numeri superiori all'anno precedente (e il trend dovrebbe essere confermato anche a dicembre).

La tabella che segue illustra invece la distribuzione regionale dei cantieri che daranno la possibilità a molti contribuenti di poter detrarre per i prossimi dieci anni il 36% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 48mila euro per ciascun immobile ristrutturato. Infatti, la norma prevede che la detrazione sia ripartita in 10 rate di pari importo, ma è il caso di ricordare che i contribuenti con più di 75 anni possono usufruire della detrazione in 5 rate e che gli over 80 hanno la facoltà di ridurre ulteriormente a 3 il numero delle rate.
La regione in testa alla classifica territoriale è sempre la Lombardia. Le dichiarazioni di inizio lavori spedite dai lombardi sono più di 106mila, ovvero il 23,5% del totale nazionale, con un incremento del 12,2% sul dato dello stesso periodo dell'anno scorso. Seguono Emilia Romagna e Veneto, rispettivamente con 71mila (15,7%) e più di 57mila ristrutturazioni (12,7%). Anche il Piemonte si conferma fra le prime regioni della classifica, con un dato di poco inferiore a 40mila, pari al 9% del totale nazionale. Subito dopo troviamo le prime regioni non comprese nell'area settentrionale della penisola. Sono la Toscana, con più di 29mila (6,5%) cantieri avviati e il Lazio, che supera quota 25mila (5,6%). Per trovare una regione meridionale, invece, si deve scorrere la classifica fino all'undicesime posizione, dove troviamo la Puglia, che ha totalizzato più di 12mila richieste di bonus fiscale, pari al 2,7% del dato complessivo. Chiudono la classifica le regioni più piccole (Umbria, Valle d'Aosta, Molise), che a differenza dell'anno scorso, nel confronto con l'anno precedente, non hanno fatto registrare forti incrementi percentuali, a parte la più piccola di tutte, la Valle d'Aosta dove, rispetto al 2009, le richieste sono aumentate 10,5 per cento.

 

La consueta top ten delle province italiane dove maggiormente si è fatto ricorso all'incentivo fiscale del 36% sulle spese edilizie, vede in testa, come sempre Milano. Da qui sono partite più di 49mila domande di bonus, quasi la metà del totale regionale (106mila) e quasi l'11% della somma complessiva di tutte le 110 province d'Italia (incluse Trento, Bolzano e Aosta). Al secondo posto c'è Bologna, con più di 24mila cantieri, pari al 5,4% del totale nazionale. Terza classificata, Roma, con quasi 22mila immobili ristrutturati. Subito dietro, al quarto posto, troviamo Torino, con un risultato vicinissimo a quello capitolino. Entrambe rappresentano circa il 5% del dato complessivo. Genova e Bergamo si attestano intorno ai 12mila, mentre Venezia, Brescia, Modena e Padova superano tutte le 11mila dichiarazioni di inizio lavori. Proprio Padova sorpassa al fotofinish Vicenza, scalzandola dalla classifica delle migliori 10 province, rispetto all'anno scorso, ma la lotta resta ancora aperta in attesa dei dati di dicembre. Purtroppo, anche quest'anno non compaiono nella top ten province meridionali. La prima, Bari, con poco più di 5mila domande, si trova solo al ventitreesimo posto, ancora più in basso rispetto al 2009. A seguire c'è Napoli, che però è solo trentesima con 4mila ristrutturazioni agevolate. La successiva provincia meridionale, di nuovo pugliese, è Taranto, al quarantottesimo posto, con più di 2mila lavori edilizi effettuati in regime fiscale agevolato.
Alessandro Lentini
pubblicato Giovedì 30 Dicembre 2010

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