Mercoledì 22 Maggio 2013 - Aggiornato alle 9:36
Dati e statistiche
Osservatorio sulle partite Iva,
a febbraio più aperture in rosa
a febbraio più aperture in rosa
La ripartizione per sesso vede primeggiare gli uomini, a loro il 64,5% delle nuove attività intraprese. Forte, però, il recupero delle donne: +7,11% rispetto allo scorso anno
Sono 55.434 le nuove posizioni inaugurate a febbraio. E’ quanto evidenziano i dati diffusi oggi dall’Osservatorio sulle partite Iva del dipartimento delle Finanze, basati sull’elaborazione dei dati dell’Anagrafe tributaria. In confronto allo stesso mese dell’anno precedente, non si registrano particolari variazioni (-0,64%).
Forte invece il decremento rispetto a gennaio 2012 (-36,7%), anche se il dato è poco significativo, vista la “tradizionale” concentrazione dell’apertura di nuove posizioni nel primo mese dell’anno.
A febbraio, l’analisi della distribuzione per natura giuridica mostra una forte prevalenza delle persone fisiche nell’apertura delle partite Iva (76,8%), con un incremento del 4,6% su febbraio 2011, che compensa la contrazione da parte delle forme societarie.
La ripartizione per sesso vede gli uomini aprire il 64,5% di partite Iva, ma è forte il recupero delle donne, che piazzano un +7,11% rispetto allo scorso anno.
Per quanto riguarda l’età, i giovani fino ai 35 anni – l’unica fascia in crescita rispetto al 2011 – fanno la parte del leone, con il 52,5% delle aperture.
L’analisi per territorio registra il 43,4% di nuove posizioni al Nord, il 22% al Centro, il 34,5% al Sud e Isole. Il raffronto con lo stesso mese del 2011 mostra un calo al Centro e al Nord, in particolar modo nel Nord-Est. In crescita, invece, le aperture nel Sud e nelle Isole.
I dati per settore produttivo mostrano il primato del commercio (21,9% del totale), anche se in calo del 2,6% rispetto a febbraio 2011, seguito dalle attività professionali (18%). Nel complesso, ai servizi va il 53,4% delle aperture totali, con una crescita del 4,6%; segno positivo anche per il comparto agricolo (+2,4%). In forte flessione, invece, il settore industriale (-13,6%).
Forte invece il decremento rispetto a gennaio 2012 (-36,7%), anche se il dato è poco significativo, vista la “tradizionale” concentrazione dell’apertura di nuove posizioni nel primo mese dell’anno.
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Fabrizio Ortu
pubblicato Martedì 10 Aprile 2012
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