Notizie flash dal mondo

Accordi fiscali internazionali Ocse, promosse le Bahamas

ocse
Lo stato insulare americano è il ventiduesimo a figurare nell'elenco dei "bravi"
Le Bahamas sono uscite dalla lista dei Paesi che non hanno ancora implementato significativamente gli standard fiscali Ocse dei trattati internazionali. Dopo la firma degli accordi per lo scambio di informazioni con i sette Paesi nordici (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) e con la Spagna, il Commonwealth delle Bahamas ha portato a 19 gli accordi sottoscritti, raggiungendo e superando la soglia dei 12 Tiea (Tax Information Exchange Agreement) che permette di rientrare di diritto tra quelle giurisdizioni che non soltanto rispettano gli standard fiscali internazionali dell'Ocse ma li implementato significativamente.

Slovacchia e Svizzera, ok all'intesa in materia fiscale

semaforo verde
Il trattato riguarda la doppia imposizione sul reddito e il patrimonio
Slovacchia e Svizzera hanno concluso le trattative sull'accordo che prevede l'estensione dell'assistenza amministrativa sulle questioni fiscali e parafato il protocollo che modifica l'attuale Convenzione sulla doppia imposizione tra i due Stati. Il trattato prevede una clausola di assistenza amministrativa in linea con i parametri decisi dal Consiglio federale elvetico ed è il ventesimo che la Svizzera sottoscrive nel rispetto degli standard decisi in sede Ocse.

Trattato di Lisbona, tutte le novità in uno spot... spaziale

stelle unione europea
L'idea è stata realizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Ue
Un video per presentare agli italiani il Trattato di Lisbona, entrato in vigore lo scorso 1° dicembre. Protagonisti dello spot, gli alieni che, incuriositi dai festeggiamenti degli europei, decidono di chiedere l'amicizia all'Ue. Il video della Rappresentanza in Italia della Commissione europea illustra alcuni dei contenuti chiave della nuova riforma: adozione di strumenti che accrescono la partecipazione democratica, creazione di uno Spazio comune di solidarietà e di una politica condivisa in materia di clima, sicurezza energetica e terrorismo internazionale.

Ocse, semaforo verde al piano anticrisi del Portogallo

semaforo verde
Riduzione del deficit e diminuzione della spesa tra i principali obiettivi
Il Segretario generale dell'Ocse, Ángel Gurría, ha affermato che la strategia di consolidamento fiscale presentata dal Portogallo lunedì scorso "va nella direzione di mantenere la fiducia del mercato, appoggiare la crescita e garantire la sostenibilità fiscale". L'Ocse accoglie quindi con favore il piano portoghese che mira a ridurre il deficit, salito al 9,3 per cento del Pil nel 2009, a un livello inferiore al 3% entro il 2013, mettendo in atto una serie di iniziative volte sia a diminuire la spesa che ad aumentare le entrate.

San Marino, a quota 23 le intese bilaterali fiscali

cartina san marino
L'ultima, firmata ieri, è con l'Australia dopo quella con il Regno Unito
Salgono a 23 le intese bilaterali sottoscritte dalla Repubblica di San Marino per lo scambio di informazioni e contro le doppie imposizioni fiscali, secondo gli standard negoziati in sede Ocse. L'ultima in ordine cronologico è con l'Australia ed è stata firmata ieri tra il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni, e l'Ambasciatore d'Australia, Amanda Vanstone. Prima di questa la Repubblica del Titano aveva firmato il 16 febbraio analoga intesa per lo scambio di informazioni in materia fiscale con il Regno Unito.

Svizzera, accordo con Olanda. A breve la Germania

cartina dei paesi bassi
L'intesa contiene disposizioni sullo scambio di informazioni secondo il modello Ocse
La nuova convenzione firmata a L'Aia sostituisce quella sottoscritta nel 1951. Rispetto al precedente accordo sono state introdotte alcune novità. Il grado di partecipazione per i pagamenti di dividendi, determinante ai fini dell'esenzione dall'imposta alla fonte, è stato ridotto dal 25 al 10%. Anche i pagamenti di dividendi a istituti di previdenza saranno esentati dall'imposizione nello Stato alla fonte mentre per gli interessi è stato convenuto il tasso zero. La nuova Convenzione contiene poi alcune disposizioni sullo scambio di informazioni negoziate secondo lo standard Ocse in base ai parametri decisi dal Consiglio federale.

Olanda, tra buio e controbuio il mazziere è l'erario

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In vigore una nuova imposta sui proventi del gioco d'azzardo online
Dall'inizio di questo mese gli appassionati di Texas Hold'em e di tutte le altre varianti del gioco di carte più diffuso nei casinò di tutto il mondo dovranno pagare un'imposta sui guadagni realizzati grazie al gaming online. A stabilirlo un provvedimento varato nelle settimane scorse dal governo olandese, definito Betting and Gaming Tax Act, che impone agli scommettitori e, più in generale, a chiunque vinca un premio superiore a 454 euro grazie alla sua abilità nel gioco d'azzardo di versare all'Erario il 29 per cento dell'incasso. Con una particolarità: la nuova legge non colpisce le vincite realizzate sui siti Internet nazionali, ma soltanto quelle realizzate sui portali stranieri.