Dalla Gazzetta

Rinviata l'Imu su prime abitazioni,
terreni e fabbricati rurali

banconota sotto il mattoneCon la pubblicazione in Gazzetta del decreto legge n. 54 è ufficiale la sospensione del pagamento dell'Imu sulle abitazioni principali.
Il provvedimento pubblicato sulla serie generale di martedì 21 maggio, la n.117 del 2013, rinvia il versamento dell'Imposta municipale sugli immobili per le abitazioni principali e le relative pertinenze, esclusi i fabbricati che rientrano nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di tipo signorile, ville, castelli e palazzi di pregio artistico o storico).

Il rinvio del pagamento riguarda anche gli appartamenti delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, nel caso in cui siano adibiti ad abitazione principale da parte dei soci assegnatari, e quelli regolarmente assegnati di proprietà dell'Istituto autonomo case popolari o degli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità dello Iacp; compresi nella proroga anche i terreni agricoli e i fabbricati rurali.
La sospensione rimane tale in attesa della riforma dell'imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, da realizzare entro il 31 agosto di quest'anno. In caso di mancata attuazione della riforma la prima rata dell'Imu di quest'anno andrà versata entro il prossimo 16 settembre.

Da segnalare anche, sulla stessa edizione della Gazzetta, il comunicato della regione Toscana con l'avviso di approvazione dell'ordinanza n. 4 del 26 marzo 2013, pubblicata sul bollettino regionale, che conclude la procedura contributiva a favore dei superstiti e dei familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno del 2009.
L'ordinanza individua ulteriori soggetti destinatari di elargizioni ai sensi della legge 7 luglio 2010. Questo stesso provvedimento, al comma 5 dell'articolo 1, specifica che le elargizioni in denaro in favore di chi riportato lesioni gravi e gravissime e dei familiari dei deceduti, sono da considerare esenti da ogni tassa o imposta.
Mercoledì 22 Maggio 2013