In Parlamento

Arriva il Def, esordio nelle Commissioni

img generica economia e denaroCamera
In attesa del debutto del Documento di economia e finanza 2014, che dovrebbe arrivare all'esame in Assemblea non prima di giovedì 17, dopo il passaggio nelle Commissioni, l'Aula procederà nei primi giorni della settimana alla discussione e votazione del Protocollo sulle preoccupazioni relative al Trattato di Lisbona e di altre mozioni.
Il Protocollo rileva le apprensioni del Parlamento irlandese su alcuni aspetti (tra cui quello fiscale) del Trattato, documento redatto in sostituzione della Costituzione europea dopo la bocciatura referendaria del 2005 in Olanda e Francia.
Le mozioni all'esame dei deputati sono quelle con iniziative a favore del settore turistico (1-327 e abbinate) e la 1-216 sulla sospensione del conio delle monete da 1 e 2 centesimi di euro.
Il Def 2014 con i suoi allegati sarà quindi all'esame dell'Aula prima di Pasqua con le annunciate novità, tra cui la riduzione del cuneo fiscale e lo sblocco di ulteriori 13 miliardi di euro per saldare i debiti delle Pubbliche amministrazioni verso le imprese .
Per gli appuntamenti fissi in Aula ricordiamo che martedì alle 9 si svolgeranno le interpellanze e interrogazioni e mercoledì alle 15 ci sarà il question time.

Inizia in V Bilancio, riunita con la omologa Commissione del Senato, il primo esame del Def 2014. Le Commissioni già da lunedì pomeriggio ascolteranno, per l'attività preliminare alla discussione del Documento, le audizioni di rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Anci, Upi e Uncem (Enti locali montani), Abi, Confindustria, R.ETE. Imprese Italia, Confapi e Alleanza delle cooperative. Per chiudere la giornata alle 21 riferirà sull'argomento il commissario per la spending review, Carlo Cottarelli. La serie di audizioni proseguirà martedì, dalle 8,30, con: Cnel, Istat, Banca d'Italia e Corte dei Conti. Il ciclo sarà concluso alle 20,30 dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan.

La V Bilancio esaminerà anche, giovedì in sede referente: la modifica della Convenzione tra Italia e Lussemburgo per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte su reddito e patrimonio e prevenire le frodi e l'evasione fiscale (parere alla III Affari esteri) e la conversione del decreto n. 34/2014, con misure per il rilancio dell'occupazione e la semplificazione degli adempimenti per le imprese.

In sede consultiva la VI Finanze esaminerà in settimana il Def (parere alla Commissione Bilancio) e la Convenzione con il Lussemburgo (per la III Affari esteri).
In sede referente, invece, saranno esaminati in Commissione i disegni di legge in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all'estero (C. 2247 e C. 2248 abbinate) e la risoluzione 7-287 sull'estensione dell'applicazione delle norme dettate dal decreto 69/2013 (decreto del fare). I ddl sul rientro dei capitali ripropongono, sostanzialmente, la voluntary disclosure del Dl n. 4/2014 e alcune misure per il potenziamento della lotta all'evasione fiscale. La risoluzione invece richiede che le nuove norme sulle rateazioni delle cartelle e i limiti all'iscrizione di ipoteche e all'espropriazione immobiliare, previste dal decreto dell'anno scorso, siano estese anche alle iscrizioni a ruolo effettuate prima dell'entrata in vigore del provvedimento.

Non ci sono convocazioni, a palazzo San Macuto, per le Commissioni parlamentari che si occupano di materia fiscale.

Senato
In attesa del Def (prevista la discussione per giovedì) e del ddl di conversione del decreto con misure in materia di finanza locale, approvato con modifiche la scorsa settimana alla Camera (scade il 5 maggio), il calendario dell'Assemblea di palazzo Madama non propone questa settimana altre discussioni che riguardano la materia tributaria.

Considerato che l'attività preliminare all'esame del Documento di economia e finanza monopolizza, come già osservato per l'altro ramo del Parlamento, l'attività della 5ª Commissione Bilancio (in sede riunita con la V della Camera), segnaliamo solo la discussione del disegno di legge per la competitività nel settore agricolo (credito d'imposta per le imprese agroalimentari) e di quello per la conversione del decreto 47/2014 sull'emergenza abitativa, con novità fiscali per i canoni di locazione.

Continuano in 6ª Commissione Finanze le audizioni legate all'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e fisco: martedì saranno ascoltati rappresentanti della Sogei, la società del ministero dell'Economia e delle Finanze che produce e cura i sistemi informatici dell'Amministrazione finanziaria.
Lo stesso giorno ci sarà l'esame definitivo dell'Atto comunitario sul sistema comune d'imposta sul valore aggiunto e relativa dichiarazione Iva europea standard.
Per il parere alle Commissioni 8ª (Lavori pubblici, comunicazioni) e 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali), la 6ª Finanze esaminerà, sempre a partire da martedì, il provvedimento sull'emergenza abitativa. Nel corso delle convocazioni di martedì (pomeridiana) e mercoledì(antimeridiana e pomeridiana) in Commissione Finanze sarà esaminato il Def per il parere alla 5ª Bilancio.
Lunedì 14 Aprile 2014